<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681</id><updated>2011-12-15T04:05:07.168+01:00</updated><title type='text'>Tranquilli, Sono Vivo</title><subtitle type='html'>Si diventa scemi a raccontare sempre le solite cose. Le mie leggetele qui. Così quando mi chiederete come sto, potrò semplicemente rispondere: "Bene". Proprio come fanno tutti.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>63</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-2187768662801667970</id><published>2010-12-24T02:36:00.005+01:00</published><updated>2010-12-24T11:17:59.230+01:00</updated><title type='text'>Xmas 2010</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Come ormai sarete abituati, per scaricare la compilazione fate click sull'immagine qui sotto o sul link. Per questa selezione sono richiesti obbligatoriamente:&lt;br /&gt;1) Un po' di sonno, ma non troppo&lt;br /&gt;2) Un caminetto o in alternativa una coperta doppia&lt;br /&gt;3) Una birra, un succo di rabarbaro, un'acqua tonica o qualsiasi altra bevanda indecisa tra il dolce e l'amaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.mediafire.com/?h610ym5vigmfcd2"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/TRRt1XJduWI/AAAAAAAAAFs/hBJccfFMH94/s320/Folder.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5554185003968870754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/%20%20http://www.mediafire.com/?h610ym5vigmfcd2"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.mediafire.com/?h610ym5vigmfcd2"&gt;http://www.mediafire.com/?h610ym5vigmfcd2&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-2187768662801667970?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/2187768662801667970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=2187768662801667970' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2187768662801667970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2187768662801667970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/12/xmas-2010.html' title='Xmas 2010'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/TRRt1XJduWI/AAAAAAAAAFs/hBJccfFMH94/s72-c/Folder.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-3501082137727154797</id><published>2010-12-09T11:26:00.002+01:00</published><updated>2010-12-09T12:12:36.506+01:00</updated><title type='text'>Wiki Licks</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Assange, come succede spesso alle persone di cui nessuno sa un cazzo, è già diventato il bersaglio predestinato dell'occidente. Non tanto il bersaglio dei potenti (è ancora vivo), quanto quello della gente comune, che su di lui proietta tutto il proiettabile. Per cui, Assange nuovo Michael Jackson, Assange peggio di Charles Manson, Assange è come mio zio che quand'ero piccolo mi insegnò a sparare alle anatre, Assange po-po-po-po-po-poooo-po, Assange con le donne ci sa fare, Assange ne ho sentito parlare ma non mi sono fatto un'opinione, Assange nuovo profeta (ce n'era bisogno, da quando Corona è in declino), etc.&lt;br /&gt;Eccovi quindi una selezione di commenti su Assange, tutti rigorosamente veri (non ho tempo per inventarli) e su cui riflettere. Per i meno informati, vi riassumo: Assange è una specie di hacker-giornalista che dal suo sito WikiLeaks ha pubblicato tutta una serie di segreti (...) governativi che sputtanano i soliti noti. In seguito a questa botta di notorietà, tutti lo vogliono in galera, specie due tizie con cui avrebbe fatto sesso, consensualmente, ma senza preservativo. In Svezia infatti se fai sesso senza preservativo e in seguito a richiesta della partner rifiuti di sottoporti ai test per malattie veneree, è reato. Siccome i giornalisti hanno troppo da fare, l'hanno fatta breve e hanno condensato l'intera faccenda con la parola &lt;span style="font-style: italic;"&gt;stupro.&lt;/span&gt; E vabeh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) &lt;span style="font-style: italic;"&gt;A me sembra che questo Assange con quel suo sito sia diventato il re del  gossip mondiale. Mi dite quale utilita' ne traggo dal sapere come viene  definito Berlusconi da un diplomatico americano, o come viene  considerato Sarkozy, o che giudizio da Berlusca sul premier russo?  Questo e' puro gossip da Novella 2000. Ci dia qualcosa di piu'  importante, di piu' utile alla societa', cosi serve solo a sputtanare i  vari governi per dei pettegolezzi. Come mai non ci sono file segreti  sugli UFO, con tutti gli avvistamenti e i filmati nel mondo? Questo si  sarebbe un mistero da svelare che cambierebbe tutto se confermata o  eventualmente smentita la loro presenza.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;per qualcuno gli alieni sono sempre una priorità&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;2) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="evid"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi  associo, anch'io lo vedo come IL NUOVO PALADINO DEL MONDO, forse perchè  è Australiano, ed io che ci ho vissuto per 3 anni capisco quanto siano  LIBERI, loro si che possono sperare in cambiamenti, altro che noi  italiani....&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ah beh, se ci hai vissuto per tre anni.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;3)&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;se la svezia dovesse estradare assange negli usa, la miglior risposta sarebbe un boicottaggio dei prodotti svedesi&lt;br /&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e fu così che gli studenti iniziarono a vivere in case non ammobiliate&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;4) noi siamo solo delle pecore, basta che ci diano uno stipendio a fine  mese e qualche partita di calcio in TV, che della giustizia e della  verità non ce ne interessa niente. Lui almeno avrà la soddisfazione di  passare alla storia come un'eroe. P.s. vorrei autodenunciarmi di avere  costretto la mia ragazza a diversi rapporti sessuali anche senza  preservativo quando lei non ne aveva voglia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il pentito&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;5) &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io penso amaramente che non esista persona più   deprecabile di un nessuno che tenta in tutti i modi di diventare qualcuno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la Velina Fallita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;6) &lt;span lang="IT"&gt;Era ora, l'accerchiamento internazionale per fortuna ha  avuto successo. Assange ha fatto del male alle relazioni diplomatiche  internazionali, mi auguro che sia interrogato e che sia processato come  le leggi stabiliscono&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;una persona poco informata? un fazioso? no, il nostro ministro degli Esteri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;7) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non sottovaluti il mancato uso del preservativo, certe volte può causare  una catastrofe. Prenda per esempio Feltri, la sua nascita è da  addebitare al mancato uso del profilattico da parte di un cliente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-3501082137727154797?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/3501082137727154797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=3501082137727154797' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' 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name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bSXRvgFea-0?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/bSXRvgFea-0?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="240"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-6014435140169750884?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/6014435140169750884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=6014435140169750884' title='0 Commenti'/><link rel='edit' 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type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;object width="320" height="240"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/50VgoebAq-I?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/50VgoebAq-I?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="240"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-2338170419317990334?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/2338170419317990334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' 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type='text'>Esasperazione.</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/TNAP8MeMiYI/AAAAAAAAAFk/XuZOMEC7LiI/s1600/Esasperazione.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 347px; height: 302px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/TNAP8MeMiYI/AAAAAAAAAFk/XuZOMEC7LiI/s320/Esasperazione.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5534941468852783490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-8066121841058718484?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/8066121841058718484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' 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width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-2290481780868320677</id><published>2010-10-23T14:58:00.001+02:00</published><updated>2010-10-23T15:00:21.012+02:00</updated><title type='text'>All and all the world is small enough for both of us</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="240"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Q9A1VDyYguo?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Q9A1VDyYguo?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="240"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-2290481780868320677?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/2290481780868320677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=2290481780868320677' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2290481780868320677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2290481780868320677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/10/all-and-all-world-is-small-enough-for.html' title='All and all the world is small enough for both of us'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-4649421615985990934</id><published>2010-10-18T18:13:00.009+02:00</published><updated>2010-10-18T18:25:15.625+02:00</updated><title type='text'>It seems strange how we used to wait for letters to arrive, but what's stranger still is how something so small can keep you alive.</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Arcade Fire - We Used To Wait&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="300" height="25"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DDM9qyXrfN8?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DDM9qyXrfN8?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="300" height="25"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-4649421615985990934?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/4649421615985990934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=4649421615985990934' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/4649421615985990934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' 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The one that keeps the curtains closed.</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="250"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mQ66zPjRlkE?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/mQ66zPjRlkE?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="250"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-1434652040288559252?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/1434652040288559252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=1434652040288559252' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/1434652040288559252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/1434652040288559252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/10/youre-bedtime-story-one-that-keeps.html' title='You&apos;re the bedtime story. The one that keeps the curtains closed.'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-7400149085652449382</id><published>2010-10-11T18:14:00.000+02:00</published><updated>2010-10-11T18:15:01.804+02:00</updated><title type='text'>Pensa starsene lì in mezzo e potersi bullare di averla scritta.</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="640" height="505"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mZZljh746Dw?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/mZZljh746Dw?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="505"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-7400149085652449382?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/7400149085652449382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=7400149085652449382' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/7400149085652449382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/7400149085652449382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/10/pensa-starsene-li-in-mezzo-e-potersi.html' title='Pensa starsene lì in mezzo e potersi bullare di averla scritta.'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-891466303155952958</id><published>2010-09-25T01:18:00.004+02:00</published><updated>2010-09-25T01:23:21.512+02:00</updated><title type='text'>Buona giornata</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Se tutte le mattine, quando apro gli occhi, partisse Bleecker Street, anche senza vivere davvero in Bleecker Street, scommetto che il numero delle mie belle giornate aumenterebbe ulteriormente. In ogni caso, buona giornata a voi! &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Q98pbT-ok3s?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Q98pbT-ok3s?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="never" allowfullscreen="true" wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-891466303155952958?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/891466303155952958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=891466303155952958' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/891466303155952958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/891466303155952958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/09/buona-giornata.html' title='Buona giornata'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-7855924388836919987</id><published>2010-08-14T12:38:00.002+02:00</published><updated>2010-08-14T12:56:39.054+02:00</updated><title type='text'>I nuovi Mostri #1</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.myspace.com/inguinedidaphne"&gt;&lt;br /&gt;http://www.myspace.com/inguinedidaphne&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Menzione d'onore per:&lt;br /&gt;1) Nome del gruppo sullo stile -qualcosa- -di- -una tipa-, ma portato all'estremo.&lt;br /&gt;2) Musica oltre ogni schema.&lt;br /&gt;3) Il cantante si chiama Dagon e in formazione c'è una tizia che esegue "teatrazioni".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-7855924388836919987?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/7855924388836919987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=7855924388836919987' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/7855924388836919987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/7855924388836919987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/08/i-nuovi-mostri-1.html' title='I nuovi Mostri #1'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-3296188273081180012</id><published>2010-07-30T11:21:00.003+02:00</published><updated>2010-07-30T12:30:09.083+02:00</updated><title type='text'>Good Old Summer Lemons, Vol.2</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Carissimi, prima che Agosto ci inghiotta, vi consegno i miei auguri personali per una buona estate. Conditi con le solite canzonette che funzionano sempre. La compilazione di quest'anno è divisa in due lati tipo vinile (il primo per avvicinarsi alla pista, il secondo per limonare, secondo una sequenza piuttosto consolidata che regola le abitudini di accoppiamento di quasi tutto il mondo, tranne forse in quei posti freddissimi dove si fa grande uso di olio di foca). Fatene buon uso, ma sappiate che nel caso di storie fallimentari, gravidanze indesiderate e altri inconvenienti tipici dell'estate, io non sono responsabile. La scaricate facendo click sull'immagine o sul link sottostante. Abbracci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.newsforlulu.com/hum/compile/gosl2.zip"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/TFKotan8qjI/AAAAAAAAAFU/vOFBMueC6Gc/s320/folder.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5499643593167252018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.newsforlulu.com/hum/compile/gosl2.zip"&gt;download&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-3296188273081180012?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/3296188273081180012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=3296188273081180012' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/3296188273081180012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/3296188273081180012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/07/good-old-summer-lemons-vol2.html' title='Good Old Summer Lemons, Vol.2'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/TFKotan8qjI/AAAAAAAAAFU/vOFBMueC6Gc/s72-c/folder.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-6896266101564770382</id><published>2010-06-20T21:58:00.005+02:00</published><updated>2010-06-29T00:28:31.052+02:00</updated><title type='text'>To My Dearest</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Tutti si lamentano. Per questo freddo inizio d'estate, per le vuvuzelas, per la legge bavaglio e perchè censurano gli appelli di Report, perchè Jesse McCartney è il figlio di Paul. Io invece mi sto godendo il freddo e il dormire ancora nelle coperte, ho appena imparato a suonare la tromba e non la suono molto meglio di una vuvuzela, non mi sono ancora reso conto di quanto la legge bavaglio possa farmi del male e dal figlio di Paul McCartney non mi sarei aspettato niente, ma proprio niente di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho ricevuto una bella busta tutta rossa. Prima di aprirla, da buon malfidente, ho pensato a cosa potesse contenere:&lt;br /&gt;1. L'ipotesi più probabile era la lettera di qualche avvocato. Qualcosa l'avrò combinato, sicuramente.&lt;br /&gt;2. Qualcuno che cercava di vendermi qualcosa, attirando la mia attenzione con un involucro inconsueto, ovvio richiamo a qualche messaggio di natura sessuale che ormai è la spina dorsale di qualsiasi pubblicità (&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=mIrnJzCkfJU"&gt;brava, Giovanna&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;3. Una volta, al liceo, partecipai con grande coraggio ad un concorso di poesia. Non sono mai stato un grande poeta, per fortuna. Da allora, tuttavia, ricevo spesso lettere che mi invitano a partecipare ad altri concorsi, a pagare una certa quota di iscrizione etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella bella lettera rossa, invece, c'era un biglietto. Bello altrettanto. Riportava tale scritta:  "Casamo-nos, ci sposiamo finalmente". Catarina e Francesco. E quando ho visto il biglietto ho pensato: cazzo, è vero, finalmente. Questo per un motivo semplice: Cate e Bonny sono la coppia migliore che abbia mai conosciuto e i migliori coinquilini che abbia mai avuto (mi permetto di escludere dal contest mio fratello, in quanto consanguineo). Mi hanno fatto tanta compagnia in un periodo buio e giuro che mettermi nel letto e sentire le loro risate provenire dall'altra stanza era uno dei più bei momenti della giornata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò, cari amici miei, grazie per l'invito. Dubito, considerata la mole di impegni che mi aspetta nei prossimi mesi, che riuscirò a venire al vostro matrimonio, anche se non lo escludo categoricamente. Qualsiasi cosa succeda, però, ci tenevo a dirvi che vi voglio bene. E che sono davvero felice per voi. E che tutte le cose buone che vi porterà il futuro, beh, ve le meritate. Vi abbraccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps. Bonny, quella carta simil-pitonata allegata all'invito, lo so, l'hai scelta tu.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-6896266101564770382?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/6896266101564770382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=6896266101564770382' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/6896266101564770382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/6896266101564770382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/06/to-my-dearest.html' title='To My Dearest'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-2873770357884384849</id><published>2010-05-12T11:55:00.004+02:00</published><updated>2010-05-12T12:54:05.783+02:00</updated><title type='text'>Abbacchio Alla Romana (Con Patate)</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img230.imageshack.us/i/roma02.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img230.imageshack.us/img230/2151/roma02.th.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img40.imageshack.us/i/roma03u.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img40.imageshack.us/img40/3887/roma03u.th.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img227.imageshack.us/i/roma05.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img227.imageshack.us/img227/8066/roma05.th.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img72.imageshack.us/i/roma08.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img72.imageshack.us/img72/9449/roma08.th.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img218.imageshack.us/i/roma09.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img218.imageshack.us/img218/5876/roma09.th.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img38.imageshack.us/i/roma10o.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img38.imageshack.us/img38/1182/roma10o.th.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img163.imageshack.us/i/roma11.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img163.imageshack.us/img163/7919/roma11.th.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img46.imageshack.us/i/roma12.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img46.imageshack.us/img46/9464/roma12.th.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img245.imageshack.us/i/roma16.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img245.imageshack.us/img245/1963/roma16.th.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img62.imageshack.us/i/roma18.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img62.imageshack.us/img62/6194/roma18.th.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img6.imageshack.us/i/roma20.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img6.imageshack.us/img6/4378/roma20.th.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img230.imageshack.us/i/roma21.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img230.imageshack.us/img230/3121/roma21.th.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img59.imageshack.us/i/roma22.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img59.imageshack.us/img59/5508/roma22.th.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img695.imageshack.us/i/roma23.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img695.imageshack.us/img695/5930/roma23.th.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-2873770357884384849?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/2873770357884384849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=2873770357884384849' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2873770357884384849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2873770357884384849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/05/abbacchio-alla-romana-con-patate.html' title='Abbacchio Alla Romana (Con Patate)'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-2839701844360315449</id><published>2010-04-27T11:44:00.005+02:00</published><updated>2010-04-27T12:06:37.417+02:00</updated><title type='text'>Non è detto che io debba fare il fiorista.</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://img709.imageshack.us/i/83359578.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img709.imageshack.us/img709/7995/83359578.th.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img718.imageshack.us/i/65117097.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img718.imageshack.us/img718/9084/65117097.th.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img338.imageshack.us/i/76539932.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img338.imageshack.us/img338/3165/76539932.th.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img693.imageshack.us/i/86593627.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img693.imageshack.us/img693/5295/86593627.th.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img691.imageshack.us/i/84707634.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img691.imageshack.us/img691/3381/84707634.th.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-2839701844360315449?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/2839701844360315449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=2839701844360315449' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2839701844360315449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2839701844360315449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/04/non-e-detto-che-io-debba-fare-il.html' title='Non è detto che io debba fare il fiorista.'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-2737162301107349405</id><published>2010-04-05T19:35:00.005+02:00</published><updated>2010-04-05T20:42:49.523+02:00</updated><title type='text'>Rorschach #01</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Oggi il sole era alto, il cielo azzurro e l'aria tiepida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho camminato fino alla spiaggia. Ci doveva essere stata una mareggiata, perchè la riva era occupata da rami, tronchi e cumuli di sabbia irregolari. Nonostante il vento, c'erano molte persone a prendere il sole, alcune in costume da bagno, altre vestite. Sono entrato in un bar a prendere un caffè e un tizio americano stava litigando con la cameriera, perchè sosteneva di aver già ricevuto il resto, mentre la cameriera insisteva per ridarglielo. Aveva per mano una bambina biondissima e silenziosa, che con buona probabilità si chiamava Hattie, Holly, o qualcosa di simile.&lt;br /&gt;Uscito dal bar, ho seguito ancora il lungomare, fino alla fine, poi sono tornato indietro. Ho superato la foce del fiume e vicino ai giardini c'era qualche bancarella del mercato. Ho comprato un cestello di fragole, sono sceso sulla spiaggia e l'ho mangiato passeggiando. &lt;br&gt;Ho pensato che, tutto sommato, non era così male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.newsforlulu.com/hum/compile/rorschach01.zip"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 342px; height: 342px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/S7ojHq4JAxI/AAAAAAAAAFM/LjfqT2DxP6c/s320/Folder.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456712513188594450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Compilazione pasquale senza pretese. Fai click sulla copertina per scaricarla, al solito.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-2737162301107349405?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/2737162301107349405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=2737162301107349405' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2737162301107349405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2737162301107349405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/04/rorschach-01.html' title='Rorschach #01'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/S7ojHq4JAxI/AAAAAAAAAFM/LjfqT2DxP6c/s72-c/Folder.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-2854111851985662624</id><published>2010-03-03T23:40:00.004+01:00</published><updated>2010-03-04T00:29:15.406+01:00</updated><title type='text'>The Tilbury Incident #3</title><content type='html'>Questa storia inizia qui: &lt;a href="http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/01/tilbury-incident-1.html"&gt;http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/01/tilbury-incident-1.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;e contina qui: &lt;a href="http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/01/tilbury-incident-2.html"&gt;http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/01/tilbury-incident-2.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il poliziotto si avvicina. Basta una piccola spallata per aprire la porta, senza schianto. Nell'entrata, un cimitero di buste e lettere. Nessuno ritirava la posta da giorni. Lo sguardo si apre su un corridoio coperto di moquette verde che porta ad una piccola sala in penombra. Sul tavolino della sala, qualche bottiglia vuota. La luce entra attraverso le tende spesse con grandi sforzi, fino a risultare pallida e giallastra. La vicina è paralizzata sulla porta della propria casa, con la mano davanti alla bocca. Io rimango il più possibile a distanza per non impregnarmi di quel maledetto odore, con scarsi risultati. Dopo aver perlustrato a dovere il primo piano, il poliziotto senza capelli si dirige di sopra. Scende nuovamente le scale dopo neanche un minuto e dice, con voce calma, ma triste: "E' di sopra. E' morta". La vicina scoppia a piangere e rimane immobile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, il dottore e Roger ci guardiamo, ma in quel momento mi appare chiaro come tutti e tre ne fossimo già sicuri da più di un'ora. Roger chiama l'ambulatorio e avvisa il personale. Margareth frequentava la clinica da diversi anni e doveva essere molto simpatica, tutti si ricordano di lei. Il poliziotto chiama il dottore e gli ricorda che sarebbe il caso se andasse di sopra anche lui, per l'accertamento della morte. Il dottore non ne è felice, ma è il suo dovere. Tentenna sull'uscio, chiede ancora qualche informazione di tipo legale al poliziotto, poi sale di sopra. Scende anche lui poco dopo, decisamente bianco in viso e un po' sconvolto. Del resto conosceva Margareth. Chiede al poliziotto se sono stati avvisati i medici legali e, nel sentirsi rispondere in modo affermativo, sembra immediatamente più sollevato. Ci avrebbero pensato loro ad effettuare un sopralluogo più accurato, valutare l'epoca della morte e capire cosa potesse essere successo. In quel momento, il dottore si gira verso di me e mi dice: "Vuoi andare a vedere?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io penso di non avere moltissima voglia di vedere quel maledetto cadavere. Però mi rendo anche conto di essere lì per fare esperienza e che quella è fuori da ogni dubbio un'esperienza. E mentre concludo questo pensiero mi rendo conto che il dottore, Roger e i due poliziotti mi stanno osservando perchè devo dare velocemente una risposta. Così, annuisco rapidamente e senza parlare. Entro nella casa respirando con la bocca, arrivato a metà della piccola scala di sei o sette gradini ho una specie di deja vu, facilmente riconducibile ad uno dei miei innumerevoli incubi. Chissà quante volte, nel sonno, mi sono ritrovato in una casa piuttosto buia, nel bel mezzo dell'inferno, con il chiaro presentimento che qualcosa di orribile stava per presentarsi alla mia vista. Lo sguardo passa velocemente da una specie di sgabuzzino situato a lato della scala, verso le due porte chiuse sul davanti. Faccio per aprirne una, ma il poliziotto, parlandomi da sotto, mi indica la mia sinistra. Voltandomi, solo in quel momento mi rendo conto che quella stanza non è uno sgabuzzino, ma una minuscola stanza da letto, completamente a soqquadro. La luce è ancora giallognola e sempre più putrida. Davanti a me due materassi, uno appoggiato per terra, l'altro completamente ribaltato sull'altro e senza lenzuola. Pur respirando con la bocca, mi sembra di respirare fango. Un altra parete della stanza è completamente occupata da un grosso armadio. Non capisco. Poi vedo Margareth, a faccia in su, distesa nella piccola striscia di pavimento che separa il materasso dall'armadio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-2854111851985662624?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/2854111851985662624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=2854111851985662624' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2854111851985662624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2854111851985662624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/03/tilbury-incident-3.html' title='The Tilbury Incident #3'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-32579167424622135</id><published>2010-02-14T14:15:00.001+01:00</published><updated>2010-02-14T14:16:29.918+01:00</updated><title type='text'>A Call For All Demons</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Stanotte ho avuto otto incubi. Uno in fila all'altro. Mi svegliavo, facevo partire un po' di musica giusto per riprendermi, mi riaddormentavo ed eccomi in un altro incubo. Non so se per fortuna o per sfortuna, erano tutti molto diversi. Solo verso le 6, alla fine dell'ultimo, mi sono rigirato tra le coperte e ho avuto come la sensazione di avercela fatta, di averli sconfitti. Stamattina ero esausto. Avevo in programma una buona giornata di studio, ma per ora non riesco a mettere a fuoco niente. La casa è fredda, muta e mi sento circondato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-32579167424622135?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/32579167424622135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=32579167424622135' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/32579167424622135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/32579167424622135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/02/call-for-all-demons.html' title='A Call For All Demons'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-8459709037823513646</id><published>2010-01-29T21:13:00.006+01:00</published><updated>2010-01-29T21:20:24.675+01:00</updated><title type='text'>Eclisse Twist</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Arriva Tilbury #3, arriva. Intanto, rimettendo a posto la mia stanza, ho ritrovato un 45 giri che comprai l'anno scorso. E' una delle canzoni rock italiane più belle che io abbia mai sentito e spero vi faccia compagnia in questo week end. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La radioattività&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;un brivido mi dà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;ma tu&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;di più&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object style="color: rgb(0, 0, 0);" height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/C9iIs0isA-g&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/C9iIs0isA-g&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Qualcuno ha visto "L'Eclisse" di Antonioni, da cui è preso il pezzo? Com'è? A me Antonioni incute sempre un po' di timore.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-8459709037823513646?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/8459709037823513646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=8459709037823513646' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/8459709037823513646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/8459709037823513646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/01/eclisse-twist.html' title='Eclisse Twist'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-2109252143558153833</id><published>2010-01-20T16:49:00.003+01:00</published><updated>2010-01-20T16:58:22.287+01:00</updated><title type='text'>12th Night Sleepy Revolt</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Questa compilazione è a sorpresa, quanto autoreferenziale, nel scegliere le canzoni non ho pensato a nessuno, ho solo raccolto quelle canzoni che in questo ultimo e difficile anno mi hanno fatto compagnia e le ho messe in fila, senza sosta. Per questo motivo, mi piace molto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.newsforlulu.com/12.zip"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/S1cnYROeQGI/AAAAAAAAAFE/aCWRwdmuGIE/s320/Folder.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5428851173712871522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.newsforlulu.com/12.zip"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.newsforlulu.com/12.zip"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;http://www.newsforlulu.com/12.zip&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-2109252143558153833?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/2109252143558153833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=2109252143558153833' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2109252143558153833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2109252143558153833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/01/12th-night-sleepy-revolt.html' title='12th Night Sleepy Revolt'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/S1cnYROeQGI/AAAAAAAAAFE/aCWRwdmuGIE/s72-c/Folder.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-7472073494363966579</id><published>2010-01-17T19:25:00.004+01:00</published><updated>2010-01-18T11:34:39.654+01:00</updated><title type='text'>Pavia not Povia.</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Fresca fresca la notizia che il nostro beneamato Povia, per il prossimo, attesissimo festival di Sanremo, ha preparato una bella canzoncina sul tema di Eluana Englaro. Chiaramente, per quanto mi riguarda, non c'è niente di male. Non fosse che Povia utilizza questi mezzucci per mascherare la propria incapacità di produrre canzoni che riescano ad attirare l'attenzione in altro modo, ma è un argomento in cui preferisco non entrare per evitare di sentirmi rispondere cose del tipo "tutta invidia", "vorrei vedere te", "tu ti sei tagliato i capelli, lui no", etc.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il punto è che  il mio cervello, immediatamente dopo aver appreso la notizia, ha iniziato a macinare tutta una serie di argomenti scottanti che vorrei suggerire al nostro eroe per riuscire a rimanere al centro dell'attenzione e sulla cresta dell'onda, nel caso si trovasse in una crisi creativa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;1. "I Bettini fanno ooh": Povia, scioccamente, poteva restare nell'attualità, invece di commemorare anniversari inesistenti. Perchè nessuno ha mai scritto una canzone-biografia su Craxi? Ci vorrebbe un pezzo di una decina di minuti, ricco di citazioni e particolari, un po' come "&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=_RFOdJmBlz8"&gt;La Domenica delle Salme&lt;/a&gt;" di De Andrè o "The Rime of the Ancient Mariner" degli Iron Maiden, giusto per fare due paragoni calzanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;2. "Rock the Rosarnoh": molto tempo fa, "&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=yx-277MRYuM"&gt;Rock the Casbah&lt;/a&gt;" dei Clash invitava in modo ironico gli arabi e gli israeliani a fare pace. Per i soliti scherzi del destino, la canzone finì per essere utilizzata dai bombardieri americani durante la prima guerra del golfo. Oggi, se Povia fosse davvero coraggioso, potrebbe scrivere una bella canzone ironica sui fatti di Rosarno(h). E visto che nessuno capisce l'ironia, giocare alla roulette russa con il rischio di linciaggio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;3. "Piero era gay..o..cosa?": chi va con i transessuali prima COSA era? Marrazzo COSA è? La gente se lo chiede con insistenza, dal parrucchiere, al bar, sull'autobus. E Povia, non approfitta di un argomento così succoso?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;4. "Adotta un bambino Haitiano morto": capisco, il titolo è ad effetto, ma mica me lo sono inventato io. E' il nome di un &lt;a href="http://www.informazionepura.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=348:facebookqadotta-un-bambino-haitiano-mortoq&amp;amp;catid=2:cronaca-interna&amp;amp;Itemid=4"&gt;gruppo &lt;/a&gt;che è comparso su facebook qualche giorno fa. Non è il caso di commentare, solo di suggerire a Povia di farne buon uso. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-7472073494363966579?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/7472073494363966579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=7472073494363966579' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/7472073494363966579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/7472073494363966579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/01/pavia-not-povia.html' title='Pavia not Povia.'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-3327698530260010979</id><published>2010-01-13T16:53:00.007+01:00</published><updated>2010-01-13T18:01:42.602+01:00</updated><title type='text'>The Tilbury Incident #2</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Questa storia inizia qui: &lt;a href="http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/01/tilbury-incident-1.html"&gt;http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/01/tilbury-incident-1.html&lt;/a&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ad aspettarci, davanti a casa di Margareth, ci sono due poliziotti. Hanno una divisa bianca, portano bene in vista la pistola, il manganello e un disinfettante per le mani. Sembrano molto più dottori di noi, se non fosse per il distintivo luccicante. In viso portano l'espressione della persona che vorrebbe essere da tutt'altra parte, espressione che vedo sempre più spesso da quando mi capita di avere a che fare con le malattie mentali. Scendiamo dalla macchina e ci ritroviamo in una piccola via che termina a fondo cieco da entrambi i lati, sulla quale si affacciano quattro o cinque piccole case bifamiliari a due piani, piuttosto povere, ma in buone condizioni. Fa piuttosto freddo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La casa sulla destra rispetto a quella della paziente è illuminata. Davanti ad essa è impossibile non notare una piccola discarica di bottiglie di birra vuote. Ad un certo punto, si apre una porta ed esce una signora sulla quarantina, spettinata, che si trascina dietro uno scatolone contenente un'altra ventina di bottiglie, che vengono depositate vicino alle altre, a qualche metro dalla porta di casa. Sulla soglia, si affaccia una ragazzina che osserva la madre durante la rumorosa operazione, stringendo in braccio un bambino più piccolo, visibilmente sporco e vestito solo di un pannolone. Tutti e tre sono a piedi nudi e fanno finta di non vederci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;I due poliziotti bussano a casa della signora Margareth, ma nessuno risponde. Nel bussare, si accorgono che la porta di casa resta chiusa a malapena e che basterebbe una spallata per aprirla, anzi, probabilmente qualcuno l'aveva già fatto per poi richiuderla alle proprie spalle. Il poliziotto più basso e con qualche capello in testa cerca di chiamare la paziente, avvicinandosi alla porta e alle finestre, senza risultato. Dalla finestra della cucina si intravede una borsa appoggiata su un tavolo e poco altro. Le luci della casa sulla sinistra si accendono e una robusta signora, anche lei scalza, esce sul vialetto per chiederci cosa succede. Il dottore le spiega il motivo per cui siamo lì e le chiede se ha visto Margareth nell'ultimo periodo. La vicina, per tutta risposta, si avvicina al bidone della spazzatura e ci guarda dentro. Poi alza lo sguardo e ci spiega che, siccome di solito la nostra paziente non esce mai, l'unico modo per sapere se è in casa è quello di guardare se ci sono dei nuovi rifiuti, in genere cartoni della pizza o di cibo take away. In ogni caso, la lettura del bidone della spazzatura non offre novità rilevanti rispetto alle settimane precedenti. La signora nota le facce preoccupate dei dottori e dei poliziotti, commentando con un: "Beh, è Margareth, tutto è possibile".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Quando una persona non risponde al campanello, non è una cosa semplicissima, da un punto di vista legale, che i poliziotti le sfondino la porta ed entrino a controllare. Devono sussistere delle condizioni di urgenza. Per questo motivo, il dottore e Roger si consultano a lungo su quale articolo di legge utilizzare per giustificare l'infrazione. Nelle pause di attesa, in cui entrambi a turno tengono aggiornato via telefono il personale dell'ambulatorio, apprendo qualche notizia in più. Mrs. Margareth vive da sola, ma ha due figli che ogni tanto la vanno a trovare. Dagli ultimi colloqui avuti con lei, Roger era riuscito a sapere che si vedeva con un uomo, di cui si sforza di ricordare il nome. Un particolare che lo aveva colpito in una delle sue ultime visite domiciliari, era stato che la paziente, per pagare una consegna ad un fattorino, aveva messo le mani nella borsetta e ne aveva tirato fuori una grossa manciata di monete. Sia Roger, sia il dottore, erano d'accordo sul fatto che, con grande probabilità, Margareth avesse in casa una discreta somma di denaro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Mentre i poliziotti girano intorno alla casa per controllare lo stato del giardino e della porta sul retro, si avvicina a noi, cautamente, una signora anziana su una motocarrozzina. Ci chiede:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;" Chi siete voi? "&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;" Siamo dottori, stiamo cercando la signora che abita in questa casa "&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;" Ah...una volta conoscevo Margareth "&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;" L'ha vista di recente? "&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;" Non credo. Spero che stia bene e che la troviate. Una volta conoscevo Margareth. "&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Poi fa inversione con la carrozzina e si dirige verso casa, verso il fondo della piccola via.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vagamente interdetto dal dialogo inconcludente, Roger torna davanti alla porta, davanti alla &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/S037AEOj5FI/AAAAAAAAAE8/WDdQ-BrpqQk/s1600-h/bucaletterenellaporta.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 211px; height: 136px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/S037AEOj5FI/AAAAAAAAAE8/WDdQ-BrpqQk/s320/bucaletterenellaporta.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426269104604701778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;quale stiamo ormai aspettando da più di un'ora, e solleva la buca delle lettere al centro della porta stessa per dare un'occhiata dentro casa e provare a chiamare a gran voce la paziente. Immediatamente, dalla buca delle lettere fuoriesce un odore fortissimo, tanto che Roger si deve allontanare immediatamente. Tappandosi il naso, guarda ancora attraverso e vede che nella piccola sala oltre l'ingresso c'è un po' di disordine, ma non c'è nessuno. Chiama ancora, più volte, nessuna risposta. Il dottore si avvicina e osserva anche lui. Poi si allontana e dichiara che, in ogni caso, una persona che vive in una casa in quelle condizioni non è evidentemente in grado di badare a sè stessa, per cui è necessario aprire la porta immediatamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;I poliziotti si guardano, la vicina esce a guardare, io mantengo un rispettoso silenzio.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-3327698530260010979?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/3327698530260010979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=3327698530260010979' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/3327698530260010979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/3327698530260010979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/01/tilbury-incident-2.html' title='The Tilbury Incident #2'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/S037AEOj5FI/AAAAAAAAAE8/WDdQ-BrpqQk/s72-c/bucaletterenellaporta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-8164758296661916506</id><published>2010-01-04T20:18:00.006+01:00</published><updated>2010-01-13T21:36:58.391+01:00</updated><title type='text'>The Tilbury Incident #1</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Nonostante il titolo di questo post riecheggi quello di un disco di cover dei Guns 'n Roses, questa è una storia che non fa per niente ridere. Ho aspettato qualche mese, perchè i ricordi si attutissero un poco e, con loro,  l'inevitabile enfasi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Era il penultimo giorno del mio tirocinio in Essex, Inghilterra del Sud, campagna industriale di Londra e regione, secondo le stesse parole del mio mentore psichiatra, di estremo degrado culturale, economico e sociale. L'Essex Man medio viene descritto come una specie di energumeno semianalfabeta, che adora vivere nei pub e riesce in qualche modo, tramite piccoli furti e approfittando delle pensioni di invalidità o disoccupazione, a lavorare il meno possibile. L'Essex Girl, espressione &lt;/span&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Essex_girl"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;la cui fisionomia sociale&lt;/span&gt; &lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;è ben descritta da wikipedia, dopo il contatto con diversi Essex Men si trasforma, come ovvio, nella Essex Woman, ragazza madre lasciata in genere da sola con i figli (avuti da mariti diversi) e che si stringe in piccole comunità di Essex Women che si stringono e si aiutano l'una con l'altra, oltre a bere alcolici in quantità industriali. Ovviamente, a questo punto &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;qualcuno&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; mi bacchetterebbe dicendo che sto generalizzando e che sicuramente non tutto l'Essex è così. E' vero. Però vi invito a farci un giro e, soprattutto, vi sfido a partire con l'idea di comprarvi un classico della letteratura (cercavo semplicemente Cuore di Tenebra in lingua originale) e ritornare indietro con il libro che avevate in mente, dopo aver girato tutta la regione. Io, per la disperazione, alla fine mi sono comprato un cheeseburger.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La mattina d&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/S0JJw_ySjMI/AAAAAAAAAE0/ZBdbhOXaob4/s1600-h/DSCN1790.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/S0JJw_ySjMI/AAAAAAAAAE0/ZBdbhOXaob4/s320/DSCN1790.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5422978007412411586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;i quel giorno di Agosto, mi sveglio alle 6.30, nel mio vecchio maniero sperduto nel mezzo della campagna, prendo una serie innumerevole di lentissimi autobus e verso le 9 arrivo finalmente nella piccola e deliziosa Grays, dove ad accogliermi il cielo è nero e carico di pioggia, per strada non c'è nessuno tranne qualche truce e incappucciato ventenne sullo skate e il mio locale preferito, il Greasy Spoon (il cucchiaio unto) ha appena finito di servire le sue favolose colazioni dove viene fritto anche il vassoio, trasformando l'aria già appesantita dal carbone in un definitivo odore di mensa dei ferrovieri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il giorno prima, uno degli assistenti sociali della struttura dove lavoravo, un tale di nome Roger che poteva vantare una somiglianza spaventosa con Morgan Freeman, ma alto come il ministro Brunetta, mi aveva chiesto se volevo accompagnare lui e il dottore a cui ero stato assegnato in una visita domiciliare. Il nome della donna da visitare era Margareth e le persone della struttura erano preoccupate, perchè già due settimane prima non si era presentata ad un appuntamento per il rinnovo della terapia psichiatrica. Io accetto volentieri, considerato che rifiutare avrebbe significato rimanere a casa tutto il giorno, nel vecchio maniero sperduto nel mezzo della campagna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Verso le 9.30 di quella mattina salgo sulla macchina di Roger e ci dirigiamo verso la confinante Tilbury, luogo di residenza della signora Margareth. Sulla strada, capisco lentamente che, se Grays era solo l'anticamera dell'inferno, ci stiamo definitivamente muovendo verso uno dei suoi angoli più tetri. Tilbury è un porto industriale, dominato da gigantesche gru meccaniche che tanti anni fa dovevano avere un colore sgargiante, enormi braccia arrugginite su un reticolo di piccole strade sporche, buie e maleodoranti. Le poche persone sui marciapiedi guardano in basso e alzano gli occhi solo per un'occhiata furtiva, rapida come una coltellata. Il colore del cielo di certo non aiuta l'umore, ma fornisce una cornice adeguata e perfetta per il nostro arrivo. Ci sono molti posti malinconici in Inghilterra, ma quella mattina è la prima volta in cui mi sento un po' a disagio. Roger, intanto, mi descrive il caso della signora Margareth, che abita da sola in una piccola via di questo piccolo incubo e che soffre di una sindrome delirante e francamente paranoide. A causa di tale disturbo, esce molto raramente di casa, non le piace rispondere al telefono e tiene spesso le tapparelle abbassate. Roger mi racconta che è già successo, in passato, che la signora non si presentasse per la terapia ed è anche capitato di dover fare irruzione in casa sua con la polizia, per cui mi prepara sia all'evenienza di un'ulteriore irruzione, sia al fatto che l'interno della casa non sarebbe certamente stato quello della reggia di Robbie Williams. Ringrazio di non aver fatto colazione al Greasy Spoon, mi affondo un po' nel sedile e guardo il colore del mare di Tilbury, tavola immobile e incolore totalmente fusa col cielo, che si rifiuta di mandarci la pioggia, penso, solo per tenerci ancora in sospeso.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;the radio plays: (una gloriosa band dell'Essex, appunto)&lt;br&gt; Depeche Mode - Waiting For The Night (Violator, 1990)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-8164758296661916506?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/8164758296661916506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=8164758296661916506' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/8164758296661916506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/8164758296661916506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2010/01/tilbury-incident-1.html' title='The Tilbury Incident #1'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/S0JJw_ySjMI/AAAAAAAAAE0/ZBdbhOXaob4/s72-c/DSCN1790.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-6667943917053327738</id><published>2009-12-24T00:34:00.006+01:00</published><updated>2009-12-24T00:52:05.061+01:00</updated><title type='text'>Christmas with the yours.</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Buone Feste, amici miei.&lt;br /&gt;In queste occasioni si dice sempre: non importa per il regalo, basta il pensiero. E' una palla. Infatti, vi ho fatto un regalo, non un pensiero. Del resto, non oso immaginare alle complicazioni e ai fraintendimenti che potrei creare se vi regalassi i miei pensieri, quelli sinceri si intende.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Come al solito, potete scaricare la vostra compilation natalizia facendo click sulla copertina o sul link:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.newsforlulu.com/xmas.zip"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/SzKsZFSwA_I/AAAAAAAAAEs/tu5KWjgvulg/s320/Front.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418582848597656562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.newsforlulu.com/xmas.zip"&gt;http://www.newsforlulu.com/xmas.zip&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-6667943917053327738?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/6667943917053327738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=6667943917053327738' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/6667943917053327738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/6667943917053327738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2009/12/christmas-with-yours.html' title='Christmas with the yours.'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/SzKsZFSwA_I/AAAAAAAAAEs/tu5KWjgvulg/s72-c/Front.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-654657966512413277</id><published>2009-12-18T15:06:00.003+01:00</published><updated>2009-12-18T15:41:11.261+01:00</updated><title type='text'>Le Idee Strane Che Vengono Sui Treni #1</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Viaggio in treno sempre di meno e, francamente, non ricordo l'ultima volta che ho preso un treno di domenica mattina. Appena salito, salutato mio padre sul binario 3 di una Savona particolarmente cupa e ostile, mi sono immediatamente ricordato di quando viaggiavo in treno un po' più spesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Viaggiavo quasi ogni week-end, con una valigia a tracolla e il libro di anatomia. Probabilmente ho studiato anatomia sul treno più che in qualsiasi altro posto, perchè almeno in viaggio c'era poco altro da fare. A volte guardare fuori, incontrare un conoscente, raramente importunare una sconosciuta, ma soprattutto studiare anatomia. Più come attitudine, che come disciplina, visto che poi all'esame mi bocciavano sempre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La cosa, anzi, la sensazione che è arrivata più in superficie è stata, tuttavia, quella che in treno ho ideato e talvolta realizzato alcuni dei progetti più strani della mia vita. Stavo anche finendo a lavorarci, sui treni, ma questa è un'altra storia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Un giorno, quando ancora abitavo in via Colla 7, trovo nella buca una lettera delle Ferrovie dello Stato, che mi comunica di essere stato selezionato per un colloquio di lavoro a Genova. Cercavano dei capostazione, lavoro che nel mio immaginario ho sempre pensato adatto ad un sognatore distratto, credo sbagliando in pieno. In ogni caso, senza pensarci troppo, mi presento al colloquio, al primo piano della stazione di Genova Piazza Principe. Con mia grande sorpresa, tra i partecipanti trovo anche una mia compagna di Medicina, che abitava dalle mie parti. Doveva avere affrontato il concetto dell'offerta di lavoro in modo molto più serio del mio, visto che io a malapena sapevo per quale motivo mi trovassi lì. Forse curiosità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Scopriamo che, per prima cosa, dobbiamo sottoporci ad un test scritto, di quelli con figure geometriche da comparare, domande stupide a cui rispondere, etc. Volevano valutare quanto eravamo intelligenti, ma visto il carattere vagamente &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;psicologico &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;di alcune domande, ne deduco che cercano anche di capire qualcosa della nostra personalità. Cerco di rispondere sinceramente, sospettando che che un test psico-attitudinale per un concorso statale fosse molto più accurato di quelli pubblicati sulle riviste che leggeva mia madre. Torno a Pavia divertito, su un treno, studiando Anatomia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dopo qualche tempo, ricevo una telefonata, in cui una signorina dalla voce sgradevole mi comunica che ho superato il test e che mi devo presentare per un colloquio orale. Rimango spiazzato, realizzando in quel momento che mi stavano &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;davvero&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; offrendo un lavoro e capisco che è giunto il momento di smettere di scherzare. Seduto davanti alla commissione, qualche giorno dopo, sempre nella stazione di Genova, mi rendo conto che neanche loro scherzano troppo. Mi guardano, leggono i risultati del test, rimangono un momento in silenzio e poi uno di loro sbotta:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;" Qui c'è scritto che lei è iscritto alla facoltà di Medicina di Pavia. Mi chiedo: ma lei cosa diavolo ci fa qui?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel momento, mi appare evidente, davanti agli occhi, il legame indissolubile tra il mio libro di anatomia e i viaggi in treno, ma mi rendo conto che, se anche riuscissi ad articolare con parole mie quella sensazione così intimamente precisa, volerla utilizzare come motivazione per essermi presentato ad un colloquio per un posto da capostazione potrebbe portare a conseguenze spiacevoli. Ad esempio, come prima cosa, uno dei quattro esaminatori si potrebbe alzare in piedi e mandarmi fuori dalla stanza a calci nel culo. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-654657966512413277?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/654657966512413277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=654657966512413277' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/654657966512413277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/654657966512413277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2009/12/le-idee-strane-che-vengono-sui-treni-1.html' title='Le Idee Strane Che Vengono Sui Treni #1'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-8308404792403835151</id><published>2009-12-15T17:46:00.005+01:00</published><updated>2009-12-15T18:29:15.657+01:00</updated><title type='text'>Si è fermato tutto, tranne le ombre.</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Un po' mi dispiace per i giorni sempre più corti, ma in fondo li preferisco. In casa fa freddo, ma lascio sempre una finestra socchiusa perchè l'inverno è la stagione col profumo migliore. E' pomeriggio inoltrato, ma fuori è già notte e io faccio quasi tutto di notte. Non mi alzo quasi mai tardi al mattino, ma quello che faccio di giorno, per qualche motivo, ha sempre una minore importanza. Qualche volta, però, mi sveglio e nella testa ho della musica. A volte sono cose che ho già sentito e che hanno deciso di ritornare. A volte sono cose del tutto nuove e mi affretto a scriverle, oppure a cantarle nel mio registratore. Mi piace pensare che la musica che sento nella testa al mattino sia frutto di un processo di trasformazione. Come se, nell'esatto e brevissimo momento in cui i miei occhi si chiudono nel sonno, questi fossero in grado di richiamare a loro tutte le ombre della stanza. E trascorsa la notte con le ombre, non per caso una compagnia costante nei miei sogni, queste al mattino fossero diventate altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[my head plays: Robert Wyatt - Sea Song (Rock Bottom, 1974)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-8308404792403835151?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/8308404792403835151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=8308404792403835151' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/8308404792403835151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/8308404792403835151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2009/12/si-e-fermato-tutto-tranne-le-ombre.html' title='Si è fermato tutto, tranne le ombre.'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-4255493516583948091</id><published>2009-11-27T10:43:00.017+01:00</published><updated>2009-11-27T13:06:14.014+01:00</updated><title type='text'>Il Pensiero a Manopola Numerata</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni tanto ci si crede di poter fare tutto quello che si vuole. Non soltanto da un punto di vista &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;qualitativo&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; (ossia poter fare qualsiasi genere di cosa), ma anche da un punto di vista &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;quantitativo &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;(ossia poter fare un qualsiasi numero di cose). Il risultato, in alcuni casi, è stupefacente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object style="color: rgb(0, 0, 0);" height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ME5DxqpUgoQ&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ME5DxqpUgoQ&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il problema principale, specie nel mio caso, è conservare una propria identità, spezzettata tra le multiple sfaccettature che una persona deve mostrare quando posta in molte attività differenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Come dire: se nella mia giornata devo svolgere un solo compito e, nel susseguirsi delle mie giornate, tale compito rimane più o meno invariato, il tutto risulterà sicuramente più noioso, ma mi permetterà di sviluppare una modalità di pensiero ad interruttore ON/OFF (sto lavorando/non sto lavorando).&lt;br /&gt;Quando invece si svolgono diversi compiti, specie quando alcuni di essi possono essere svolti a casa, più che una modalità di pensiero ON/OFF si sviluppa una modalità di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;pensiero a manopola con diversi numeri&lt;/span&gt; (o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pensiero a manopola numerata&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Questo succede, ad esempio, quando nella giornata di una persona si devono conciliare lo studio (magari di più materie incompatibili concettualmente), svariati progetti musicali, consulenze alle persone (specie per competenze che non ci appartengono), mantenimento della propria esistenza (mangiare, dormire, lavarsi), fare lavori in realtà assegnati ad altri e, infine, qualche momento di pausa e/o un po' di tempo con le persone a cui si vuole bene. Perchè si sviluppi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;il pensiero a manopola numerata&lt;/span&gt;, tali attività devono avere una sequenza che varia ogni giorno, tale sequenza non deve seguire a sua volta dei cicli periodici e ogni giorno una o più delle attività può mancare o essere eseguita due volte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/Sw-nD6RwcMI/AAAAAAAAAEk/gzyLIYALVfc/s1600/MANOPOLA.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 274px; height: 269px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/Sw-nD6RwcMI/AAAAAAAAAEk/gzyLIYALVfc/s320/MANOPOLA.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408725363120435394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In una struttura quotidiana di questo tipo, capitano momenti in cui ci si ritrova a guardare/pensare la manopola numerata delle proprie attività, posizionandola dapprima sul compito più importante da un punto di vista delle priorità. Poi, durante il gesto, senza un'apparente logicità, si comincia lentamente a ruotare la manopola in senso orario, poi antiorario, poi casuale, poi freneticamente nei due sensi, ridendo ed emettendo suoni inarticolati. Infine, si salta e si battono i piedi sul posto, dando vigorose testate alla manopola, al muro e alle persone intorno. Le esclamazioni diventano volgari, quando non addirittura irrispettose verso tutte le istituzioni al momento conosciute.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La perdita di controllo termina con un'espressione attonita, lo sguardo fisso e sbarrato, spesso con emissione di alcune parole a voce quasi non udibile, sussurrata e lamentosa (statisticamente le più frequenti sono: e ora? perchè?). Tale &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;sequenza di scompenso &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;non è sempre rilevabile e plateale, specie nelle persone che vivono con un meccanismo a manopola numerata da diversi anni, per cui fate attenzione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ad esempio:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;1. Se siete in metropolitana e qualcuno vicino a voi &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;sembra&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; leggere un libro o un giornale, fate attenzione al suo sguardo e, con discrezione, cercate di sbirciare le pagine che ha davanti a sè. Segni classici della sequenza di scompenso sono:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;              - La persona non gira la pagina del libro o giornale dopo almeno venti minuti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;     - La persona ride leggendo le ultime notizie provenienti dall'Italia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;     - La persona sta leggendo un libro il cui argomento principale sono le manopole,&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;oppure ha preso un libro a caso, ha scelto una pagina a caso e vi ha disegnato una manopola&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;2. La sequenza di scompenso è molto frequente sul posto di lavoro, specie quando l'individuo ha troppe attività extralavorative. Diversi studi hanno dimostrato che la frequentazione smodata dei social networks sul posto di lavoro sia in realtà un meccanismo compulsivo, con il quale si cerca di evitare di pensare alla &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;manopola.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;3. Seguendo questo filo logico, è facile capire per quale motivo, quando ci si riferisce ai luoghi dove viene esercitato il potere politico, si parli di "stanza dei bottoni" (quindi ragionamento ultra-semplificato ON/OFF, talora anche solo OFF) e non di "stanza delle manopole". L'organizzazione di una serie complessa di attività, con diversificazione del ragionamento, è una proprietà che non si addice a chi aspira a raggiungere alte cariche di potere, proprio in funzione dell'altissimo rischio di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sequenze di scompenso&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-4255493516583948091?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/4255493516583948091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=4255493516583948091' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/4255493516583948091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/4255493516583948091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2009/11/il-pensiero-manopola-numerata.html' title='Il Pensiero a Manopola Numerata'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/Sw-nD6RwcMI/AAAAAAAAAEk/gzyLIYALVfc/s72-c/MANOPOLA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-5905992434951665602</id><published>2009-10-04T13:15:00.002+02:00</published><updated>2009-10-04T13:17:49.614+02:00</updated><title type='text'>Sono Tornato</title><content type='html'>Carissimi,&lt;br /&gt;sono tornato su questo pianeta dopo un mese da studentello di psichiatria in Essex, un esame pallosissimo e varie ed eventuali. Racimolo un po' di cose scritte e inizio a raccontarvi qualcosa. Questo, dopo aver cercato un modo per entrare in last.fm senza pagare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS Il mio amico Eugene, con un paio di baffi da paura, mi ha richiesto una compilazione per i suoi viaggi in treno. Sentitevi liberi di fare altre richieste.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-5905992434951665602?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/5905992434951665602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=5905992434951665602' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/5905992434951665602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/5905992434951665602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2009/10/sono-tornato.html' title='Sono Tornato'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-6623106122176953196</id><published>2009-07-25T17:55:00.007+02:00</published><updated>2009-07-25T18:09:44.381+02:00</updated><title type='text'>Dr. Jekyll &amp; The Mr. Hydes</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Provo una strana sensazione quando vedo un’orchestra che suona. Penso che ci siano tante differenze tra un gruppo di musica pop e un’orchestra, ma è ineccepibile  che, per esprimersi, le due entità utilizzino lo stesso linguaggio. Banalmente, tutto sommato, è sempre musica. La prima è indicata fino alla più piccola dinamica, la seconda invece è spesso scritta nel mentre e risente molto più dell’umore, delle ore di sonno, dell’atmosfera e tutto il resto. La radice comune dei due modi di intendere la musica è provata da dischi pop orchestrati in modo splendido (anche solo quei ‘sempliciotti’ di Andrew Bird e Sufjan Stevens, oppure le canzoni di Mina degli anni 60, senza per forza tirare dentro gli studi di Abbey Road). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Purtroppo la nostra pesantissima tradizione ci ha portato a disprezzare la musica che esce dai conservatori, ma la colpa è certamente dei conservatori, non della musica stessa o dei musicisti, conservatori che sembrano avvicinarsi sempre di più a quello che la chiesa rappresenta per la pura religione, un istituzione immobile, incapace di adattarsi al cambiamento. &lt;br /&gt;Nonostante ciò, questa mia strana sensazione guardando le orchestre rimane, un misto tra ammirazione e curiosità, e penso che, tante volte, il disprezzo che si prova per certe cose sia causato dalla tristissima convinzione di non poterle raggiungere, un po’ come la volpe e l’uva della tradizione. E’ spocchia anche quella, spocchia che viene dal basso invece che dall’alto, ma spocchia rimane. Sono ben conscio di stare generalizzando in modo un po' bieco, ma nel piccolo dei musicisti dilettanti (che ultimamente si dilettano ben poco) è spesso così. Il musicista classico gode del suo saper suonare, ma si addolora della sua condizione di sfigato. Il musicista rock gode del suo status di rocker, ma si arrotola su sè stesso (e lo fanno quasi tutti, nel segreto delle loro camerette) perchè incompreso, per non dire un perdente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Oggi ho pensato a questo, pur restando fermamente convinto che avere sempre la necessità di categorizzare tutto e tutti, dove non ve ne sia una necessità pratica, solo per stabilire i propri buoni e cattivi, sia un tratto caratteristico degli imbecilli.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-6623106122176953196?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/6623106122176953196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=6623106122176953196' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/6623106122176953196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/6623106122176953196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2009/07/dr-jekyll-mr-hydes.html' title='Dr. Jekyll &amp; The Mr. Hydes'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-5756406179731513865</id><published>2009-07-14T15:53:00.004+02:00</published><updated>2009-07-14T16:10:48.844+02:00</updated><title type='text'>Giorno di silenzio</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/SlyN_cBPHPI/AAAAAAAAAEc/hX2EYRa2T10/s1600-h/este_14114808_49500.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 230px; height: 227px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/SlyN_cBPHPI/AAAAAAAAAEc/hX2EYRa2T10/s320/este_14114808_49500.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5358313777656700146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte gli aggiornamenti su questo nuovo piccolo tassello, nel mosaico coloratissimo di questo amato Paese dei Balocchi, li trovate al sito: &lt;a href="http://dirittoallarete.ning.com/"&gt;http://dirittoallarete.ning.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vomitate gente, vomitate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS. Vi allego un intervento di Umberto Eco (solo perchè si chiama come me, ovviamente) che ho apprezzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il nemico della stampa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;di Umberto Eco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà il pessimismo della tarda età, sarà la lucidità che l'età porta con sé, ma provo una certa esitazione, frammista a scetticismo, a intervenire, su invito della redazione, in difesa della libertà di stampa. Voglio dire: quando qualcuno deve intervenire a difesa della libertà di stampa vuole dire che la società, e con essa gran parte della stampa, è già malata. Nelle democrazie che definiremo 'robuste' non c'è bisogno di difendere la libertà di stampa, perché a nessuno viene in mente di limitarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa la prima ragione del mio scetticismo, da cui discende un corollario. Il problema italiano non è Silvio Berlusconi. La storia (vorrei dire da Catilina in avanti) è stata ricca di uomini avventurosi, non privi di carisma, con scarso senso dello Stato ma senso altissimo dei propri interessi, che hanno desiderato instaurare un potere personale, scavalcando parlamenti, magistrature e costituzioni, distribuendo favori ai propri cortigiani e (talora) alle proprie cortigiane, identificando il proprio piacere con l'interesse della comunità. È che non sempre questi uomini hanno conquistato il potere a cui aspiravano, perché la società non glielo ha permesso. Quando la società glielo ha permesso, perché prendersela con questi uomini e non con la società che li ha lasciati fare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricorderò sempre una storia che raccontava mia mamma che, ventenne, aveva trovato un bell'impiego come segretaria e dattilografa di un onorevole liberale - e dico liberale. Il giorno dopo la salita di Mussolini al potere quest'uomo aveva detto: "Ma in fondo, con la situazione in cui si trovava l'Italia, forse quest'Uomo troverà il modo di rimettere un po' d'ordine". Ecco, a instaurare il fascismo non è stata l'energia di Mussolini (occasione e pretesto) ma l'indulgenza e la rilassatezza di quell'onorevole liberale (rappresentante esemplare di un Paese in crisi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quindi è inutile prendersela con Berlusconi che fa, per così dire, il proprio mestiere. È la maggioranza degli italiani che ha accettato il conflitto di interessi, che accetta le ronde, che accetta il lodo Alfano, e che ora avrebbe accettato abbastanza tranquillamente - se il presidente della Repubblica non avesse alzato un sopracciglio - la mordacchia messa (per ora sperimentalmente) alla stampa. La stessa nazione accetterebbe senza esitazione, e anzi con una certa maliziosa complicità, che Berlusconi andasse a veline, se ora non intervenisse a turbare la pubblica coscienza una cauta censura della Chiesa - che sarà però ben presto superata perché è da quel dì che gli italiani, e i buoni cristiani in genere, vanno a mignotte anche se il parroco dice che non si dovrebbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora perché dedicare a questi allarmi un numero de 'L'espresso' se sappiamo che esso arriverà a chi di questi rischi della democrazia è già convinto, ma non sarà letto da chi è disposto ad accettarli purché non gli manchi la sua quota di Grande Fratello - e di molte vicende politico-sessuali sa in fondo pochissimo, perché una informazione in gran parte sotto controllo non gliene parla neppure?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già, perché farlo? Il perché è molto semplice. Nel 1931 il fascismo aveva imposto ai professori universitari, che erano allora 1.200, un giuramento di fedeltà al regime. Solo 12 (1 per cento) rifiutarono e persero il posto. Alcuni dicono 14, ma questo ci conferma quanto il fenomeno sia all'epoca passato inosservato lasciando memorie vaghe. Tanti altri, che poi sarebbero stati personaggi eminenti dell'antifascismo postbellico, consigliati persino da Palmiro Togliatti o da Benedetto Croce, giurarono, per poter continuare a diffondere il loro insegnamento. Forse i 1.188 che sono rimasti avevano ragione loro, per ragioni diverse e tutte onorevoli. Però quei 12 che hanno detto di no hanno salvato l'onore dell'Università e in definitiva l'onore del Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perché bisogna talora dire di no anche se, pessimisticamente, si sa che non servirà a niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almeno che un giorno si possa dire che lo si è detto&lt;br /&gt;(09 luglio 2009)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-5756406179731513865?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/5756406179731513865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=5756406179731513865' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/5756406179731513865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/5756406179731513865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2009/07/giorno-di-silenzio.html' title='Giorno di silenzio'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/SlyN_cBPHPI/AAAAAAAAAEc/hX2EYRa2T10/s72-c/este_14114808_49500.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-2732594742771239331</id><published>2009-07-04T15:12:00.004+02:00</published><updated>2009-07-04T15:44:01.622+02:00</updated><title type='text'>Vi ho fatto una compilation</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Oggettivamente, il 4 luglio è un giorno importante per diversi motivi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;1) Nonostante siate sudati in modo vergognoso e molto probabilmente stiate mimando qualche atto di congiungimento carnale con il ventilatore più vicino a voi, il 4 luglio è il giorno in cui la Terra è più lontana dal Sole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;2) E' il compleanno di Gina Luigia Lollobrigida&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;3) Ho finito la vostra compilation per l'estate. La potete scaricare a questo indirizzo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.newsforlulu.com/gosl.zip"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 246px; height: 246px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/Sk9aIaDHPuI/AAAAAAAAAEU/kqPcvYIPVus/s320/Folder.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354597582444642018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.newsforlulu.com/gosl.zip"&gt;http://www.newsforlulu.com/gosl.zip&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Masterizzatela su un cd e stampatevi la copertina, mettetevela sul vostro ipod contraffato, fatene ciò che volete. Posso dirvi con sicurezza che vi terrà compagnia e, per smentire tutti compreso il me stesso abituale, sarà una compagnia spensierata. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ho cercato di non essere troppo 'questo-pezzo-lo-posso-conoscere-solo-io-e-per-questa-volta-faccio-la-concessione-eccezionale-di-condividerlo-con-voi-pezzenti-anche-se-disapprovo-l'estate-e-tutte-le-sue-complicanze'.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Nè troppo 'oh-questa-canzone-la-cantavano-tutti-in-disco-a-Riccione-e-cioè-è-stata-un'estate-del-1998-troppo-una-figata-xkè-ho-conosciuto-mille-tipe'.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ho semplicemente messo in fila 20 canzoni che in tutto durano meno di un'ora e che negli ultimi anni sono diventati i &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;miei&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; classici. Se anche uno solo dei miei classici diventa uno dei vostri, per me è una missione compiuta. Baci, abbracci e limoni duri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.newsforlulu.com/gosl.zip"&gt;http://www.newsforlulu.com/gosl.zip&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-2732594742771239331?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/2732594742771239331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=2732594742771239331' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2732594742771239331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2732594742771239331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2009/07/vi-ho-fatto-una-compilation.html' title='Vi ho fatto una compilation'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/Sk9aIaDHPuI/AAAAAAAAAEU/kqPcvYIPVus/s72-c/Folder.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-3315328810485907781</id><published>2009-06-30T09:02:00.007+02:00</published><updated>2009-06-30T20:44:27.893+02:00</updated><title type='text'>A pensarci bene, sembra impossibile #1</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;1) 1976: 'Ancora Tu' di Battisti è il singolo più venduto dell'anno. 33 anni dopo, la mattina del 30 giugno 2009, Umberto Provenzani si sarebbe svegliato sognandone il ritornello, presagio di una giornata sinistra caratterizzata da uno stranissimo dolore all'anca (sinistra anch'essa).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/SkpP3OY3o_I/AAAAAAAAAEE/5Y8PFqXA2nc/s1600-h/ancoratuFRA.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/SkpP3OY3o_I/AAAAAAAAAEE/5Y8PFqXA2nc/s320/ancoratuFRA.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353178917257061362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;2) 1945: Angela Lansbury (la Signora in Giallo) era giovane e bella.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/Skm4-xypzWI/AAAAAAAAAD0/B2utkfV0U7s/s1600-h/Angela+Lansbury+so+lovely.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 243px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/Skm4-xypzWI/AAAAAAAAAD0/B2utkfV0U7s/s320/Angela+Lansbury+so+lovely.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353013020763737442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;3) 1997: La gente ascoltava un casino i Guano Apes.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="padding-left: 0px; display: none;" ontop="true"&gt;&lt;/div&gt;&lt;object style="color: rgb(0, 0, 0);" width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SFvCx6w_ptE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/SFvCx6w_ptE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" align="middle" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;4) 1992: Il gruppo metal svizzero Headstone ostentava con fierezza le pose classiche del genere, ignaro che l'anno dopo il mondo sarebbe stato infestato dalla Macarena&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/Skm7r9kxlYI/AAAAAAAAAD8/8v_yo-SnAN0/s1600-h/minusio+1992.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 272px; height: 392px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/Skm7r9kxlYI/AAAAAAAAAD8/8v_yo-SnAN0/s320/minusio+1992.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353015996044121474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;5) 1509: Erasmo da Rotterdam scrive 'L'elogio della Follia'. Anche lui ignaro che, 500 anni dopo, un'edizione italiana della sua opera sarebbe stata curata da Silvio Berlusconi, con tanto di prefazione. Interessante notare come il nostro beniamino, autore di tale prefazione, soddisfi in pieno tutti i &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ansia-depressione.net/AD/depressione/E.MANIACALE.html"&gt;criteri diagnostici attuali per la definizione di un Episodio Maniacale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/SkpbTfH0gaI/AAAAAAAAAEM/tGlP78LIfCI/s1600-h/berlusconi02g.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 287px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/SkpbTfH0gaI/AAAAAAAAAEM/tGlP78LIfCI/s320/berlusconi02g.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353191497413198242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;PS. Al di là del mio orientamento politico, trovo che da un lato i sostenitori di Berlusconi, dall'altro quelli che passano l'intera giornata a contargli i peli pubici sui vestiti, siano tutti equidistanti da quel punto centrale che è la mia rottura di palle. Non parliamone più. Facciamo come il bambino dispettoso della prima elementare, quello per cui le maestre ti dicevano: "Ignoralo, cerca solo di attirare l'attenzione, ti tira i capelli perchè in realtà gli piaci". Ehm.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-3315328810485907781?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/3315328810485907781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=3315328810485907781' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/3315328810485907781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/3315328810485907781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2009/06/pensarci-bene-sembra-impossibile-1.html' title='A pensarci bene, sembra impossibile #1'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/SkpP3OY3o_I/AAAAAAAAAEE/5Y8PFqXA2nc/s72-c/ancoratuFRA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-9189090789176940798</id><published>2009-06-19T12:50:00.004+02:00</published><updated>2009-06-19T12:57:33.594+02:00</updated><title type='text'>Esercizi di stile: il Blogger criptico, intelligente, ma sensibile.</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Sono cose per pochi.&lt;br /&gt;Se una cosa fa schifo, sei tu che non la capisci.&lt;br /&gt;Il ragionamento delle cose per pochi ti porta a giustificare tutto e non giudicare più niente. Se una cosa non piace più a nessuno, nel pubblico, rimane una cosa bella per l'autore. Quando non piace più neanche all'autore, diventa finalmente una cosa per nessuno, finchè qualcuno non la rivaluta.&lt;br /&gt;Se una cosa fa schifo, io non la giudico una cosa per pochi, la giudico una cosa per nessuno, direttamente, senza tutti questi passaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vantarsi di conquiste mai fatte.&lt;br /&gt;Quella frase detta a metà, che per lei non vuole dire niente, mentre tu agli amici racconti che voleva dire praticamente tutto. Quando si mente su una lusinga ricevuta, a chi è rivolta la menzogna?&lt;br /&gt;A sè stessi non direi, si è sempre coscienti di mentire.&lt;br /&gt;Agli altri non saprei. Dov'è il piacere di raccontare agli altri che qualcuno ti adora, se neanche tu sai se è vero?&lt;br /&gt;Collezionismo di cartoline, forse, invece di una collezione di scopate.&lt;br /&gt;Bella roba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silenzi di sfida.&lt;br /&gt;Sapevi già quello che ti stavo per dire. Stai solo fingendo che ti dispiaccia. &lt;br /&gt;Ti muovi per la casa come un fantasma, ti avvicini a me solo per farmi vedere che sei capace comunque di stare in silenzio. Sei molto brava in questo.&lt;br /&gt;Mi tieni in pugno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-9189090789176940798?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/9189090789176940798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=9189090789176940798' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/9189090789176940798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/9189090789176940798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2009/06/esercizi-di-stile-il-blogger-sensibile.html' title='Esercizi di stile: il Blogger criptico, intelligente, ma sensibile.'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-7342890265454812764</id><published>2009-05-26T00:05:00.013+02:00</published><updated>2009-05-26T15:18:32.139+02:00</updated><title type='text'>Combustibili per aeromobili</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Mi era sfuggito, fino a ieri sera, il continuo passaggio degli aerei sopra la mia casa malandata. Complice l'ondata di caldo improvviso, ieri sera, ritornato da Dorno, ho organizzato una specie di aula studio improvvisata sul mio balcone. Si sta bene e c'è un gran silenzio, le luci degli aerei che passano in questo momento mi ricordano solamente quanti microbi si spostano quotidianamente da un continente all'altro, ma questo è un problema mio e presto gli aerei torneranno ad essere semplici ammassi di ricordi in movimento, come li ho sempre considerati.&lt;br /&gt;E' difficile descrivervi il mio balcone, ma ci proverò.&lt;br /&gt;Il mio balcone si affaccia su un cortile, in modo molto simile a 'La finestra sul cortile', ma senza Grace Kelly. In realtà la visuale negli altri appartamenti è molto limitata, o forse semplicemente lo è la mia curiosità. Sul mio balcone si può trovare una grandissima quantità di oggetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) La Scala.&lt;br /&gt;La nostra scala è macchiata di vernice bianca, dopo che Nicola la usò per dipingere camera sua. E' ormai nella storia il faccia a faccia di Nicola con il nostro padrone di casa. Nicola aveva ridipinto la sua stanza, a spese sue, usando La Scala. Il padrone di casa, entrando nella stanza appena imbiancata, invece di gioire per il rinnovato igiene aveva obiettato a Nicola: 'Ma insomma, hai sporcato tutta la scala'. Nicola ha aspettato che il padrone di casa uscisse e poi ha commentato: 'E' un imbecille'. La Scala aspetta qui, paziente, di essere usata per sostituire la lampadina del bagno, bruciata da novembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) I secchi di vernice&lt;br /&gt;Sono ancora qui da quando Nicola ha imbiancato la stanza, 3 anni fa. Ci sono ancora dentro i pennelli, incastonati nella vernice bianca secca. Chi riuscirà ad estrarli diventerà Re d'Inghilterra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Il mobiletto bianco&lt;br /&gt;Il mobiletto bianco, quando sono arrivato in questa casa, era in cucina, in una posizione tale che non si riusciva ad aprire la porta. Poi è stato spostato in ingresso. Adesso è sul balcone. Il prossimo passo sarà lanciarlo sui bambini che giocano rumorosamente nel cortile. Il contenuto del quarto cassetto è tuttora un mistero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Il barbecue&lt;br /&gt;Il nostro barbecue è costato 20 euro nel nostro discount di fiducia (vedi qualche post più in su). L'abbiamo usato solo una volta, l'estate scorsa, causando una rivoluzione nell'intero condominio. Da allora è rimasto sul balcone. Per mesi sono rimaste, al suo interno, la carbonella inutilizzata e le cicche delle sigarette spente durante la festa. Un giorno, mia madre è venuta a Pavia e l'ha pulito, pensando di fare cosa buona e giusta. In realtà, rimuovendo carbonella e cicche, ha esposto il barbecue alla forza delle intemperie e ora il nostro barbecue è un terreno di coltura per il clostridio del tetano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Il divano&lt;br /&gt;Una dei grandi pregi di questa casa è di essere piena di oggetti lasciati da inquilini precedenti, talvolta esattamente nella stessa posizione con la quale erano stati originariamente adagiati. Ad esempio, il contributo di Bigui a questa casa consiste in un forno a microonde, un eskimo e un televisore. Il televisore, a sua volta, adesso è a casa di Ema, ma questa è un'altra storia.&lt;br /&gt;Il divano è stato portato da Nicola non mi ricordo per quale motivo. Secondo il moto migratorio costante degli oggetti che non riusciamo a collocare in casa nostra, è finito sul terrazzo. A differenza del barbecue, essendo un divano piuttosto interessante, è stato ricoperto da un lenzuolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) La poltrona&lt;br /&gt;Avete mai visto un divano senza una poltrona? No, appunto. La poltrona è grigia e rosa ed è sempre stata, storicamente, nella nostra cucina. E' stata progressivamente sfondata dallo studio di tutti i miei esami di un certo spessore. Non ha resistito al colpo di grazia di Neurologia e da allora in cucina sfavilla una nuova poltroncina rossa Ikea, mentre questo vecchio rudere campeggia sul terrazzo in attesa di essere gettato (...). La poltrona è il posto da cui sto scrivendo in questo momento, grazie al miracolo delle tecnologie wireless e per colpa del caldo infernale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) L'armadio&lt;br /&gt;L'armadio ha un'origine oscura. Quando entrai in casa la prima volta, lo trovai in camera mia, appoggiato per terra tipo cassapanca. Quando chiesi spiegazioni, mi fu detto: 'lo usavano come comodino'. Però. Come avrete già capito, è finito immediatamente sul balcone. Negli anni, sopra l'armadio ho collezionato i miei esperimenti di scienze. Il più longevo è un gigante barattolo di peperoni sottaceto, pagato solo 3 euro nel negozietto scassato della stazione, che ho deliberatamente aperto e lasciato all'aria, ormai da qualche anno. Voglio verificare se può nascere la vita dai peperoni sottaceto, che male c'è. Nel frattempo i peperoni sono diventati grigiastri e mi fanno un po' tenerezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8) Altri oggetti temporanei: sul balcone vengono, per brevi periodi di tempo, messi altri oggetti più comuni, come gli stendini della biancheria, i posaceneri pieni che nessuno svuota, le arme chimiche a forma di calzatura, i sacchi della spazzatura a cui siamo particolarmente affezionati, le persone che hanno bisogno di privacy per parlare al telefono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto quello che vi ho raccontato è vero e se volete, potete venire a verificarlo con i vostri occhi. L'Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia, prima di accedere al mio balcone, di fare la vaccinazione anti-malarica. Voglio molto bene al mio balcone, quando andrò via da questa casa sarà la cosa che mi mancherà di più.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;PS Oggi pomeriggio, qualche disperato, nell'appartamento di fronte al mio, ascoltava ad un volume inumano l'ultimo successo di Povia. Giunti circa a metà canzone, mio fratello è venuto in cucina e con aria sofferente mi ha chiesto: 'Gli sparo?'. Io ho annuito e l'ho seguito. Dalla nostra finestra abbiamo sparato, mirando alla finestra aperta del disperato, una raffica di pallini col fucile ad aria compressa. La musica si è interrotta, il tizio è uscito sul terrazzo, poi ha ricominciato il penoso ascolto, ma a volume più basso. E' così che va gestito il vicinato, di questi tempi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-7342890265454812764?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/7342890265454812764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=7342890265454812764' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/7342890265454812764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/7342890265454812764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2009/05/mi-era-sfuggito-fino-ieri-sera-il.html' title='Combustibili per aeromobili'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-3582560078493270424</id><published>2009-05-07T12:11:00.004+02:00</published><updated>2009-05-07T12:38:10.275+02:00</updated><title type='text'>Abbiamo metabolizzato gli anni 80. Ok.</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/00ZHah-c0hQ&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/00ZHah-c0hQ&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco importa se dalla metà in poi, praticamente è "A forest" dei Cure. E anche Kate Bush con meno voce e più bel faccino. Ci fosse una radio che manda solo elettropop vagamente dark, io la ascolterei tutto il giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vl9OKddQBRg&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/vl9OKddQBRg&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tFOxribt3kA&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/tFOxribt3kA&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/t1tzUoWz1U4&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/t1tzUoWz1U4&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/AyebnhDD5Cw&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/AyebnhDD5Cw&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-3582560078493270424?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/3582560078493270424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=3582560078493270424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/3582560078493270424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/3582560078493270424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2009/05/abbiamo-metabolizzato-gli-anni-80-ok.html' title='Abbiamo metabolizzato gli anni 80. Ok.'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-1809618944208647196</id><published>2009-05-05T08:56:00.005+02:00</published><updated>2009-05-05T09:07:23.104+02:00</updated><title type='text'>Silvio Humbert</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Dopo 4 giorni a Barcellona, sono stato tempestato dalle notizie del super-divorzio nazionale. In particolare, sono stato colpito da questa bellissima foto. E vorrei sapere dove compra i suoi bellissimi vestiti il vecchietto sulla sinistra. Fatemi organizzare le classiche cinquecentomila foto dl viaggio e poi vi racconto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/Sf_kgFm3jPI/AAAAAAAAADs/jBqSHPSu5Gk/s1600-h/vec.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 419px; height: 281px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/Sf_kgFm3jPI/AAAAAAAAADs/jBqSHPSu5Gk/s320/vec.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332231723742104818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;( Il nostro gran cerimoniere in compagnia dello staff, al compleanno della 18enne più famosa d'Italia in questi giorni, Go Veronica, Go! )&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-1809618944208647196?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/1809618944208647196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=1809618944208647196' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/1809618944208647196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/1809618944208647196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2009/05/silvio-humbert.html' title='Silvio Humbert'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pFPQ8LiLZM0/Sf_kgFm3jPI/AAAAAAAAADs/jBqSHPSu5Gk/s72-c/vec.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-8349600104251854152</id><published>2009-04-22T16:00:00.003+02:00</published><updated>2009-04-22T16:02:36.228+02:00</updated><title type='text'>Siamo alla frutta. E da oggi, niente gelato.</title><content type='html'>Lasciatemi qualche ora per metabolizzare la notizia, poi commenterò. Per ora, faccio come sempre in queste occasioni. Non ci credo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Coprifuoco su kebab, pizze e gelati&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Ora è vietato mangiarli per strada"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il provvedimento della Regione Lombardia: vietato mangiare fuori dalle rivendite artigiane&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Andrea Montanari&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Regione c’è chi l’ha già definito il “coprifuoco” imposto dalla Lega al governatore Roberto Formigoni sui locali pubblici. Che per punire i kebab cambierà la vita anche a chi frequenta abitualmente gelaterie, pasticcerie, pizzerie d’asporto, piadinerie e rosticcerie. Si tratta delle nuove regole «per la vendita di alimenti destinati all’immediata consumazione» approvate dal consiglio regionale, dopo un muro contro muro tra maggioranza e opposizione durato mesi, che introducono una serie di divieti e restrizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da ora in poi, per esempio, si potrà mangiare il trancio di pizza, la brioche o il cono gelato solo dentro locale e non più in strada. Il locale non potrà più servire bibite se non prodotte in casa, addio dunque lattine di bevande insieme alla pizza. Inoltre, questi esercizi dovranno chiudere rigorosamente all’una di notte (la richiesta iniziale del Carroccio era stata addirittura a mezzanotte). E dovranno sottostare a nuove severe norme igienicosanitarie, di sicurezza e contro l’inquinamento acustico e fornire un elenco completo delle materie prime utilizzate, specificando i prodotti eventualmente congelati. Pena il pagamento di una sanzione da 516 a 3.098 euro, che nel caso di recidiva comprende anche la sospensione della licenza per tre mesi. Multa che scende da un minimo di 154 euro a un massimo di 1.032 euro per chi non rispetterà solo i nuovi limiti orari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Finalmente orari ridotti per i kebab», esulta il consigliere regionale leghista Daniele Belotti. «La legge va nell’interesse dei cittadini», aggiunge Carlo Saffioti del Pdl. Soddisfatti anche i commercianti. «Finalmente anche gli artigiani dovranno rispettare le regole dei pubblici esercizi», spiega il presidente dell’Epam, Lino Stoppani. Sulle barricate tutta l’opposizione di centrosinistra: «Per la campagna elettorale della Lega ci vietano pizza e coca cola — denunciano i Verdi — ma il Tar e la Consulta bocceranno la legge». Ora la parola passerà ai Comuni. «La nuova legge è utile — sottolinea il vice sindaco Riccardo De Corato — ma i controlli del Comune sono già rigorosi».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-8349600104251854152?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/8349600104251854152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=8349600104251854152' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/8349600104251854152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/8349600104251854152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2009/04/siamo-alla-frutta-e-da-oggi-niente.html' title='Siamo alla frutta. E da oggi, niente gelato.'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-6232145783723429398</id><published>2009-04-18T00:04:00.013+02:00</published><updated>2010-01-13T21:38:06.189+01:00</updated><title type='text'>Analisi Del Concetto Di Imbecillità Nel Mercato Dei Prodotti Tecnologici</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;1) La nuova tecnologia viene progettata in modo che anche gli imbecilli la sappiano usare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Dopo la fase di progettazione segue quella in cui alcuni individui (anch'essi selezionati, possibilmente, fra gli imbecilli) testano il prodotto. In questo modo è possibile mandare in produzione su vasta scala oggetti con vistosi difetti di fabbrica, necessari affinchè il prodotto si deteriori ad una velocità tale da obbligarti, in breve tempo, a sostituirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Se sei un non-imbecille, l'acquisto di un nuovo prodotto ti causerà molti problemi. Farai fatica a districarti tra le offerte, perchè ti chiederai davvero qual è il prodotto migliore e non ti limiterai a chiedere al commesso sottopagato di turno:"Lei cosa mi consiglia?". Inoltre, in base alla risposta, ti chiederai seriamente se il commesso è stato assunto il giorno prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Acquistato il prodotto non capirai nulla di quanto scritto nelle istruzioni e ciò è semplice: chi progetta il prodotto sa che l'imbecille non le leggerà &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mai&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Quando avrai acquisito una minima familiarità col prodotto appena acquistato, ti renderai conto che, per ottenere una determinata funzione, potrebbero esistere almeno 4 o 5 modi più semplici concettualmente, che sul lato pratico avrebbero richiesto minor tempo e/o fatica da parte tua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) Mostra uno di questi modi ad un imbecille e ti dirà, con tua grande sorpresa,  che sei tu a complicarti la vita inutilmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) Preso dalla disperazione e dalla convinzione che un giorno potrai davvero cambiare le cose, cerca di farti assumere da un'azienda di prodotti tecnologici. E poi dimmi a quale categoria appartiene il selezionatore del personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img116.imageshack.us/img116/9397/dilbert1rq9.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 276px; height: 124px;" src="http://img116.imageshack.us/img116/9397/dilbert1rq9.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-6232145783723429398?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/6232145783723429398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=6232145783723429398' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/6232145783723429398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/6232145783723429398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2009/04/analisi-del-concetto-di-imbecillita-nei.html' title='Analisi Del Concetto Di Imbecillità Nel Mercato Dei Prodotti Tecnologici'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-1769926207934120222</id><published>2009-04-12T11:16:00.008+02:00</published><updated>2009-04-14T21:14:25.180+02:00</updated><title type='text'>Un mondo inesplorato</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Lo so, mi appresto a cadere nel luogo comune, però la cosa mi fa davvero incazzare.&lt;br /&gt;La gente non sa guidare e questo è un fatto. Però.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì dovevo andare a casa di mio padre, a Savona. Da Pavia dista circa un'ora e mezza, praticamente tutta autostrada. Durante tutto il tragitto osservo costante una specie di verme nella corsia centrale, le macchine si incolonnano tutte lì, come vacche al pascolo in mezzo alla strada. Io li sorpasso tutti a sinistra, un tizio con una Punto li sorpassa sulla destra, parlando tranquillamente al telefonino. Percorriamo così qualche chilometro, praticamente appaiati, tanto la colonna centrale è immobile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo in piena tabella di marcia ad Albisola, uscita prima di Savona, poi mi ingolfo in una coda. Leggo i cartelli che recitano 'code per traffico intenso fino a Spotorno'. Questo dopo aver notato che non c'era stata un'immissione di macchine in autostrada tale da giustificare un cambiamento così drastico della viabilità. La spiegazione va cercata quindi fra quelle improbabili e dopo circa 1km di coda realizzo. La gente, da Albisola a Spotorno, impazzisce. Arrivo alla conclusione dopo il seguente spettacolo: autostrada a due corsie, una ventina di macchine in coda nella corsia di sorpasso, corsia di destra completamente vuota. Come se su quella corsia ci fosse una maledizione. Cerco di resistere, ma non ce la faccio. Li sorpasso impunemente tutti a destra, compiendomi una sorta di violenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivato a casa inizio a meditare e non mi spiego. Le domande che pongo a me stesso sono pluridisciplinari.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Matematica, fisica, statistica e logica&lt;/span&gt;: E' più probabile capitare casualmente nella corsia di mezzo? Per quale logica l'automobilista medio se ne sta lì?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Medicina&lt;/span&gt;: Succede come nei vasi sanguigni, per cui il rapido flusso dei globuli rossi finisce per occupare il centro del lume? Oppure la necessita di dover occupare una posizione autostradale competitiva è uno degli effetti secondari degli ormoni sessuali, in particolare il testosterone?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Scienze umane:&lt;/span&gt; E' moralmente appagante, nonostante il codice della strada suggerisca il contrario, guidare nella corsia centrale? E' più comodo?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Economia domestica:&lt;/span&gt; Si ricevono dei punti, tipo punti fragola Esselunga, per il numero di km percorsi nella corsia centrale? Quali sono i premi finali?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Antropologia: &lt;/span&gt;Ci sono leggende metropolitane che io non conosco? Superstizioni? Negli altri paesi del mondo la gente fa così?&lt;br /&gt;Sono arrivato, in conclusione, ad una proposta e ad un problema di matematica irrisolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Proposta&lt;/span&gt;: se siete almeno in due in macchina e il passeggero ha voglia di divertirsi, superando il cinquantesimo imbecille che se ne sta in mezzo alla strada, nel bel mezzo del nulla, appoggiate &lt;a href="http://www.newsforlulu.com/cartelli.doc"&gt;uno di questi cartelli &lt;/a&gt;al vostro finestrino sulla destra. Se è possibile osservate le espressioni e raccontatemele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Domanda:&lt;/span&gt; se in un'autostrada a due corsie tutti stanno nella corsia più a sinistra, mentre in un'autostrada a tre corsie stanno tutti in quella centrale, quale corsia occuperanno gli automobilisti in un'autostrada a quattro corsie? E in una a cinque? Per favore aiutatemi, non dormo la notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS. Evito accuratamente di commentare il terremoto in Abruzzo dopo aver visto, l'altro ieri sera, un documentario di Bruno Vespa. Pensavo che quell'uomo fosse semplicemente triste e squallido. Invece è molto peggio, è una persona senza alcuna pietà. Per non parlare del Tg1.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/H8rScFAAtfI&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/H8rScFAAtfI&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS2. Buone vacanze pasquali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-1769926207934120222?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/1769926207934120222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=1769926207934120222' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/1769926207934120222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/1769926207934120222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2009/04/un-mondo-inesplorato.html' title='Un mondo inesplorato'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-8657217420517753169</id><published>2009-03-24T22:32:00.005+01:00</published><updated>2009-03-24T23:27:04.349+01:00</updated><title type='text'>Pause di riflessione</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Una volta ero più geloso delle mie stranezze. Tutti quanti hanno delle nevrosi, questo l'avevo già capito prima di leggermi il manuale di psichiatria per lo studentello indifeso, ma alle mie ero particolarmente attaccato. Capivo perfettamente che gli altri le vedevano, le riconoscevano tra mille e ne ridevano anche, ma non ne parlavo mai. Ero profondamente convinto che ogni stranezza, quando rivoltata sul suo lato normalmente nascosto e lasciata immobile a zampe all'aria come una tartaruga, rivelasse una qualità luminosa e unica. Per questo coltivavo le mie stranezze, se potevo le ricalcavo, mi ci rotolavo dentro nudo mentre urlavo agli altri "guarda! guarda!". Come se, facendole crescere, sviluppassi anche le qualità nascoste ad esse legate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi sono un po' meno fiducioso verso le qualità nascoste delle stranezze. E soprattutto ho scoperto che mi piace moltissimo parlare delle mie. Tra le mie favorite, quella che ho imparato a riconoscere quasi subito è la mia incredibile capacità di assentarmi da qualsiasi discorso per dirigermi, a velocità supersonica, verso il pensiero che il mio interlocutore ha appena interrotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo tipo di atteggiamento, in parte volontario, in parte meno, ha delle conseguenze spaventose.&lt;br /&gt;1) A breve termine, sono costretto ad annuire quando l'interlocutore ha terminato il suo discorso, possibilmente con un sorriso.&lt;br /&gt;2) Se il discorso termina con una domanda, anche di circostanza, è un momento di terrore. Particolarmente terribile quando le persone terminano una frase con un "no?!". In quel momento, avendo perso tutto il discorso precedente, non sai assolutamente a cosa è riferita la negazione finale. Un ottimo stratagemma è scuotere la testa lentamente, fingendo sconsolatezza, magari aggiungendo un "eeehhhh...."&lt;br /&gt;3) Se dal tono di voce ho intuito che il discorso è assolutamente generalista, adoro concludere con un bel "del resto è così"&lt;br /&gt;4) Certe volte capita di avere a che fare con persone logorroiche. Persone che sono in grado di andare avanti per un quarto d'ora davanti a uno come me che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;oggettivamente&lt;/span&gt; li sta assecondando da almeno quattordici minuti e mezzo, senza accorgersi di nulla. I logorroici sono i miei preferiti. Dopo una serata passata con un logorroico, uno se ne va a dormire con la coscienza pulita, felice di aver fatto vita sociale insieme agli altri e contemporaneamente essere riuscito a ritagliarsi degli spazi, enormi spazi, per i cazzi propri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Ale è un mio caro amico. Generalmente non è logorroico, anzi. Le volte in cui Ale torna a far visita al nostro paesello, semina il terrore in tutti noi. Se Ale è in città, puoi star certo che quella sera riceverai una predica da parte di tua madre. Ale è l'idolo delle madri perchè è bravo, è un bel ragazzo, studia e si mantiene da sempre. Se Ale è in città, quella sera tua madre ti chiederà perchè diavolo non sei come lui. Perchè sei così pigro? Perchè lui riesce a fare tutto e tu no?&lt;br /&gt;Un giorno Ale vinse meravigliosamente una gara di atletica e sulla pagina sportiva del giornale, quella domenica, campeggiava la scritta a caratteri cubitali "La Legge di Alessandro". Lo prendemmo in giro per anni, facendo la sua imitazione in stile Robocop, mentre recitava, fermo e risoluto: "Io Sono La Legge".&lt;br /&gt;A parte questo, un giorno ero andato al mare con Ale. Non ricordo se fosse fidanzato a quel tempo, ma ricordo che nel viaggio di ritorno, in treno, mi parlò a lungo di quanto il costume di una nostra vicina di ombrellone le rendesse particolarmente giustizia. Concordavo e il discorso riuscì a catturare la mia attenzione per lungo periodo, quando, ad un certo punto, virò verso il fatto che Ale era tornato a fare sport dopo un periodo di pausa e che quel giorno ne aveva approfittato per fare una lunga nuotata. Si sa come sono gli sportivi quando ti parlano di certe cose. Si soffermano a dirti quante bracciate al minuto hanno fatto, per quanti metri, dopo quanti metri hanno cambiato stile di bracciata, quanto era la pressione di ossigeno nel loro sangue venoso a metà allenamento, e così via. Dopo cinque minuti ero andato. Raggiunto il climax della sua spiegazione tecnica, Ale mi fece una domanda. Mi resi conto che non era una domanda di circostanza e che ero costretto a dare una risposta. La puntai sulla probabilità e risposi: "Sì.".&lt;br /&gt;Lui si fermò un attimo, interdetto, poi replicò: " Ma come sì? Non era una domanda a cui si può rispondere sì. Non hai sentito una parola di quello che ho detto, vero?"&lt;br /&gt;E' stata l'unica volta in cui mi hanno beccato. Da allora, quando mia madre mi fa il culo perchè non sono come Ale io le rispondo: "Guarda, non so se tu vorresti davvero che io capissi tutte le cose come le capisce Ale. Guarda che lui &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sa."&lt;/span&gt;. Riesco sempre ad ammutolirla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-8657217420517753169?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/8657217420517753169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=8657217420517753169' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/8657217420517753169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/8657217420517753169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2009/03/pause-di-riflessione.html' title='Pause di riflessione'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-183775363798515983</id><published>2009-03-23T23:36:00.010+01:00</published><updated>2009-03-24T22:32:15.863+01:00</updated><title type='text'>Cambia rotta, cambia stile, scopri l'anno bisestile.</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Un titolo nostalgico, giusto per celebrare gli Afterhours che si sono presentati a Sanremo &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=D-p7JweiQC0"&gt;con la versione 2009 di Fra Martino Campanaro&lt;/a&gt;. Dopo mesi che non mi presentavo da queste parti ho una bella presunzione a esordire con questa arroganza, ma che ci posso fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrei dire che in questi mesi ho riflettuto sul senso dei blog, che ho ascoltato in silenzio quelle notizie che passavano ogni tanto e che si riferivano alla libertà di espressione e di opinione, censura, dittature, ma in fondo che me ne fotte. Per quale motivo dovrei passare del tempo davanti al pc a parlare del governo? E' quasi più sensato il tempo che passo davanti al pc a riassumere il mio libro di endocrinologia. Almeno quando sento che Berlusconi camperà in eterno grazie agli antiossidanti riesco ad essere critico verso il concetto e a farmi due risate.&lt;br /&gt;Gli storici alfieri della musica rock in Italia (Ligabue e Vasco) hanno l'età di mio padre, il mio presidente ha l'età di mio nonno se ne avessi ancora uno (di entrambi), mentre le persone della mia età mi sembrano tutte, alternativamente, già finite o immature, ma non sento mai nessuno come un mio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;coetaneo&lt;/span&gt;. E' inquietante, dovrei almeno sentirmi solo, sconsolato, di quella solitudine storicizzata e leopardiana, da antologia del liceo, e invece niente, proprio non riesco a preoccuparmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E pensare che preoccuparmi, fino a qualche tempo fa, era la mia occupazione preferita. Se il blog si chiama Tranquilli, Sono Vivo un motivo ci sarà. Il motivo principale è quello di evitarmi di iniziare ogni post nello stesso modo, vista la mia incredibile bravura nel far perdere le mie tracce alle persone, anche alle più care. Un secondo motivo, devo ammetterlo, è quello di autorassicurarmi. Metti il caso che una mattina mi viene il dubbio, apro il blog e ci sono io stesso che affermo, sicuro di me, la mia stessa esistenza.&lt;br /&gt;Mica male.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-183775363798515983?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/183775363798515983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=183775363798515983' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/183775363798515983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/183775363798515983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2009/03/cambia-rotta-cambia-stile-scopri-lanno.html' title='Cambia rotta, cambia stile, scopri l&apos;anno bisestile.'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-1373080686369682311</id><published>2008-10-13T09:49:00.003+02:00</published><updated>2008-10-13T09:59:01.519+02:00</updated><title type='text'>Tranquillisonovivo continua le ristampe #1</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Due piccoli report dalla calda estate che ho appena salutato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;21.06.2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;5 buoni motivi per odiare l'estate&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;1) Se un azione, in primavera o in autunno, richiede una quantità di tempo x, in estate richiede un tempo x al quadrato. E quel tempo x al quadrato è fastidioso, appiccicoso, puzzolente, faticoso, inutile, e in più prude.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; 2) Le finestre aperte ti permettono finalmente di fare conoscenza con tutti i rumori e le abitudini dei tuoi vicini, in particolare quel tipo sulla cinquantina, al terzo piano del palazzo cadente di fronte, il quale batte spesso il pugno sul tavolo e bestemmia contro il governo. Aggiungerei una ragazza dalla localizzazione imprecisata che continua a chiamare tutte le sue amiche per dire sempre la stessa cosa: il fidanzato l’ha lasciata e non sa cosa fare. Peccato che non abbia il mio numero, saprei indirizzarla adeguatamente. Verso il balcone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; 3) Se ti ronzano le orecchie, non è qualcuno che sta parlando di te, bensì un esemplare di quei fottutissimi parassiti, provenuti direttamente dai tempi dell’Oligocene o dell’Eocene, che sta provando a nutrirsi di te e del tuo sangue così faticosamente sudato, dopo essersi nutrito dei tuoi genitori, dei tuoi nonni, dei tuoi antenati, degli antenati di Silvio Muccino, dei Borboni, di Giuda Iscariota, dei Flinstones, dell’Australopithecus Afarensis (per gli amici Lucy), fino a risalire al Champsosaurus e al Gastornis (grazie Wikipedia: per la cronaca, il Gastornis, a sua volta, era particolarmente orribile, un animale molto estivo).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; 4) A breve la gente inizierà a chiedermi dove vado in vacanza e io, dopo aver risposto in modo educato un paio di volte che non ho particolari programmi (tranne studiare anatomia patologica) inizierò a sembrare irritabile, dopodichè comprerò una pistola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; 5) Percorrere in macchina quel breve tratto di autostrada che mi porta a casa (tratto autostradale su cui i lavori non finiranno mai, perchè in realtà ci sono degli operai vestiti di arancione che fanno i lavori di giorno, e dei piccoli omini vestiti di blu che di notte disfano tutto) diventerà un’esperienza traumatica, neanche paragonabile all’angoscia, radicata da qualche parte nel profondo del mio inconscio amorale, in cui mi facevo strada come un guerrigliero vietnamita, coltello tra i denti, attraverso il canale del parto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;23.06.2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Una raccolta di fondi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="color: rgb(0, 0, 0);" class="note_content clearfix"&gt;    &lt;div&gt;&lt;p&gt;Stimati cittadini pavesi e non.&lt;br /&gt;Gli inquilini di questa casa vi chiedono umilmente un aiuto per un geniale progetto di ricerca. L’estate è arrivata improvvisamente, cogliendoci alla sprovvista. Qualsiasi nostro gesto, durante la giornata, è dolore. Il più doloroso di tutti è cucinare, perchè dobbiamo accendere i fornelli, portare ad ebollizione l’acqua, fare almeno finta di cuocere la carne, e così via. Le nostre idee, per cui vi chiediamo un piccolo finanziamento, sono le seguenti:&lt;br /&gt;1) Sviluppare una linea di cibi intelligenti, i quali invece di necessitare di calore aggiuntivo prodotto da una piastra, siano in grado di assorbirlo dall’ambiente fino a raggiungere la temperatura ottimale di cottura e contemporaneamente funzionando da condizionatore. E’ possibile, lo dice la fisica.&lt;br /&gt;2) Nel manifesto fallimento del punto di cui sopra, sviluppare una nuova linea di surgelati per cui non è necessario usare la padella, il gas e tutto il resto. Il principio potrebbe essere quello del famigerato “CaldoCaldo”, caffè tascabile che bastava agitare per aumentarne il calore. Basterebbe una piccola modifica, applicando il sistema ad una grossa busta di crocchette di patate, di olive all’ascolana, oppure di spaghetti ai frutti di mare surgelati, per le vostre serate un po’ speciali. Potremo tutti beneficiare di questa grande invenzione, per non parlare del grosso vantaggio procurato ai vostri coinquilini sfattoni, che non hanno mai voglia di prepararsi da mangiare, quando lo fanno si lagnano per ore perchè non hanno niente da prepararsi, e che quando l’hanno fatto, lasciano la cucina coperta di materiale organico bruciato e decomposto per settimane.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Pensateci.&lt;br /&gt;Grazie anticipatamente.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-1373080686369682311?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/1373080686369682311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=1373080686369682311' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/1373080686369682311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/1373080686369682311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2008/10/tranquillisonovivo-continua-le-ristampe.html' title='Tranquillisonovivo continua le ristampe #1'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-1684772482832122067</id><published>2008-09-06T09:46:00.006+02:00</published><updated>2008-09-06T10:27:39.972+02:00</updated><title type='text'>Tranquillisonovivo inizia le ristampe.</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ciao a tutti, per chi è rimasto e per chi arriverà. Sono stati mesi di inattività per alcuni problemi tecnici di trasmissione. Ne approfitto per rilasciare, lentamente e con la flemma che mi contraddistingue, alcune delle mie riflessioni appuntate nei mesi passati, appuntate su fogli di carta disordinate o sul live blog di facebook, meno personale, ma un po' più pratico. Ossequi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;29/02/08, Ascoltare Sanremo con disattenzione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Pippo, io so tutto sulla depurazione".&lt;br /&gt;Dopo più di un'ora passata a studiare i trapianti di cute, mi rendo conto che in sottofondo sta passando il festival della canzone italiana. Avrei potuto sospettarlo prima, dagli arrangiamenti magniloquenti, dalla totale assenza di simpatia. Invece mi sveglio durante la televendita, davanti ad una tale asserzione. La voce è quella della velina mora (strano non abbiano ancora trovato un nomignolo affettuoso per le vallette di sanremo, tipo 'orchestrine' o 'fiorelline'. Io suggerisco 'animali sacrificali'). Suppongo che l'animale sacrificale mora non stia parlando di depurazione industriale, dico tra me e me. Segue immediatamente una tizia riccia bionda piuttosto stonata che canta una canzone dal titolo: "Tanto non vengo". Il gelo, dentro di lei e nel pubblico. Ed è pure vestita come un gelataio. Almeno 20 anni fa ci si schiantava dal ridere con Jo Chiarello. Seguono tre tizi vestiti come Er Piotta in una canzone tra Bregovich e i miei nonni, subito dopo l'animale sacrificale bionda asserisce che "il pesce puzza solo in Ungheria, perchè arriva da lontano". Il festival inizia a confondermi e bevo un po' d'acqua. Il colpo di grazia me lo dà la presenza di Gianni Morandi come ospite, ritrovato in un ghiacciaio del Monte Argentera e perfettamente conservato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ho capito bene, la cosiddetta 'giuria di qualità' è costituita da uno che si atteggia e col cognome da greco, da una tizia in carne che dà 6 a tutti (ha un cognome da nobile austriaca), da Claudio Cecchetto, da una nuotatrice che ammette candidamente di non sapere nulla di musica e da Moccia (per chi è vissuto all'estero negli ultimi 5 anni, Moccia scrive libri per bambini ed è direttamente responsabile dell'inquinamento da detriti ferrosi nelle più grandi città del nord).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fsJUt_tHwhQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/fsJUt_tHwhQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-1684772482832122067?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/1684772482832122067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=1684772482832122067' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/1684772482832122067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/1684772482832122067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2008/09/tranquillisonovivo-inizia-le-ristampe.html' title='Tranquillisonovivo inizia le ristampe.'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-5893112281686416853</id><published>2008-02-11T23:47:00.000+01:00</published><updated>2008-02-11T23:58:59.033+01:00</updated><title type='text'>For The Benefit Of Mr.Humbert #2</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;All'inizio di tutto, il solito chiacchiericcio. Entrano in scena i Baby Lemonade, signori nessuno che ribadiscono come gli statunitensi abbiano capito dell'Europa certe cose che gli stessi europei non capiranno mai. Eseguono l'introduzione, la banda dei cuori solitari del Sergente Pepe. Da quel momento in poi le impressioni si fanno rapide e sfumate, mentre le persone intorno a noi mostrano un'evidente regressione all'adolescenza, a volte con note imbarazzanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Jarvis Cocker in "With a little help from my friends" non prova nemmeno a sfidare l'&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;altro &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Cocker. Curioso. Si piazza nel suo punto del palco, dove i fari e l'abbraccio dell'orchestra lo fanno sembrare un po' meno smilzo. A ruota, Beth Orton affronta Lucy In the Sky With Diamonds con il solo aiuto della sua gonna vertiginosa. E vince. Seguono i personaggi improbabili. Badly Drawn Boy si cimenta egregiamente in una Getting Better da osteria. Appare visibilmente provato e paonazzo in viso. Momento di silenzio/rispetto per l'attacco di Alex Chilton su Fixing a Hole, le corde vocali incrostate di sabbia e un bellissimo accento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L'ingresso di Marianne Faithfull segna l'inizio della fase 2, l'accettazione. La signora entra, elargisce baci e abbracci, sorride e, tutto sommato, ci ama. She's Leaving Home scorre via come la più comune delle vicende. Abbandona la scena lentamente, per fare spazio a tre occhi giganti e un tizio con la maschera antigas. Quando si legge il manifesto di un concerto che annuncia "The Residents", di solito si immagina un'interminabile successione di sgradevoli rumori, tipo un concorso di rutti alla festa di paese di Pancarana. I signori, giusto per dispetto, se ne escono con una versione del mio pezzo preferito che, in confronto, John Lennon fa la figura del boy scout alla messa di Natale (ah, Auguri!).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="padding-left: 0px; display: none;" ontop="true"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="padding-left: 0px; display: none;" ontop="true"&gt;&lt;/div&gt;&lt;object style="color: rgb(0, 0, 0);" height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/kbo1rYmQFgA&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/kbo1rYmQFgA&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Peter Murphy dei Bauhaus, Russel Mael degli Sparks e una seconda apparizione di un Badly Drawn Boy (Lovely Rita) che legge le parole da un leggio, ma le sbaglia comunque, ci accompagnano verso la fine. Peter Murphy sparge petali di fiori sull'orchestra e sui suonatori di tabla per "Within you, without you", ma la sua voce si sente poco, mentre Mael (in "When I'm Sixty Four) riesce a sembrare ancora più dandy di quello che è, perfettamente piantato con la sua sciarpa rossa e l'aria da furbo, che solo a guardarlo ti ritrovi con almeno un po' di fondotinta e rossetto color carne. Tornerà verso fine concerto tirando fuori dal cilindro "It's all too much", suonata dalla band e dall'orchestra come un pezzo di Bruce Springsteen che, in un grigio giorno di ottobre, decide di fare una cover dei Jefferson Starship.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il finale è come ci si aspetta. Robyn Hitchcock infila in serie "Good Morning, Good Morning" sopra una batteria indiavolata e a seguire il reprise del tema iniziale. Attimo di pausa e torna la Faithfull che inizia "A Day In The Life". Probabilmente aiutata dal piccolo particolare di &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;essere stata presente durante le registrazioni originali della stessa, durante le quali saltava e ballava come un'ossessa, recita sè stessa e Lennon in modo formidabile, rimane impassibile mentre l'orchestra tira giù anche le nuvole e lascia spazio a Cocker che compare per un cameo nella parte di McCartney. Tonnellate di applausi. Metà erano i miei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Finita la riproposizione della scaletta, i nostri ritornano per qualche highlight presa dagli altri dischi ("Tomorrow Never Knows", "The Walrus", ma niente "Eleanor Rigby" con mio grande disappunto) e concludono con una "All You Need Is Love" &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;che ricorda vagamente, unica nota negativa, un momento di amarcord in un reparto di geriatria. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per fortuna non è successo ciò che temevo, ossia Sting, Eric Clapton ed Elton John ad unirsi per &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;una "Let It Be" conclusiva. Nel momento di delirio finale un signore ba&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;ssotto e attempato inizia a salt&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img183.imageshack.us/img183/3968/lennonhorns1wt4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 237px; height: 183px;" src="http://img183.imageshack.us/img183/3968/lennonhorns1wt4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;ellare facendo le cor&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;na con entrambe le mani (per i 4 o 5 di voi che non siano mai stati metallari, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;allego una foto di Lennon che riproduce il gesto). &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Una famiglia proprio davanti a noi inizi&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;a a ridere. Dapprima pensiamo che abbiano capito, ma al ripetersi del gesto esilarante la madre si gira verso di me è mi chiede:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;"Mi scusi, ma cosa vuol dire quel gesto ?!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Io, educato, le rispondo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;"Vuol dire -Rock and Roll!- , &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;signora&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Veniamo entrambi derisi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;[The Radio Plays: Beulah - Me And Jesus Don't Talk Anymore (Yoko, 2003)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-5893112281686416853?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/5893112281686416853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=5893112281686416853' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/5893112281686416853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/5893112281686416853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2008/02/for-benefit-of-mrhumbert-2.html' title='For The Benefit Of Mr.Humbert #2'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-577398617477540448</id><published>2008-01-19T18:21:00.000+01:00</published><updated>2008-01-24T15:21:11.538+01:00</updated><title type='text'>Humbert e La Situazione Internazionale</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interrompo il mio silenzio mediatico per un breve comunicato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sto studiando cardiopneumochirurgvascolsarcazzocosaltro. Ho l'esame giovedì prossimo è ho bisogno che le vostre energie positive convergano su di me. TUTTE, anche quelle che tenevate nascoste nel ripostiglio per quando vengono gli ospiti. Tanto gli ospiti non vengono, lo sapete benissimo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Fino a 5 minuti fa ero al limite dell'attacco di panico, aggravato dal fatto che in tempo reale, avendo sotto mano giusto un libro di cardiologia, potevo prevederne tutte le conseguenze nefaste. Poi la radio ha passato la notizia di un annuncio su ebay. Incuriosito sono andato a vedere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.newsforlulu.com/pins/munnezza.htm"; target="blank"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;http://cgi.ebay.it/SPAZZATURA-DI-NAPOLI-ORIGINALE-100-vera-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;monnezza_&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;W0QQitemZ140199416446QQihZ004QQcategoryZ86694QQ&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;ssPageNameZWDVWQQ&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;rdZ1QQcmdZViewItem&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://cgi.ebay.it/SPAZZATURA-DI-NAPOLI-ORIGINALE-100-vera-monnezza_W0QQitemZ140199416446QQihZ004QQcategoryZ86694QQssPageNameZWDVWQQrdZ1QQcmdZViewItem"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Inutile aggiungere che la mia giornata è cambiata. E' proprio vero il proverbio: "Prima vedi Napoli, poi muori".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;PS. Per quelli che non sanno cosa sta succedendo a Napoli (vivendo all'estero o confinati agli arresti domiciliari o con la televisione chiusa in un sacco bollato dallo stato perchè non pagano il canone RAI, o semplicemente con tutte le connessioni con l'esterno ostruite dal catarro) eccovi un link chiarificatore:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(153, 0, 0);" href="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/rifiuti-3/cresce-emergenza/cresce-emergenza.html"&gt;http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/rifiuti-3/cresce-&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(153, 0, 0);" href="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/rifiuti-3/cresce-emergenza/cresce-emergenza.html"&gt;emergenza&lt;/a&gt;&lt;a style="color: rgb(153, 0, 0);" href="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/rifiuti-3/cresce-emergenza/cresce-emergenza.html"&gt;/cresce-&lt;/a&gt;&lt;a style="color: rgb(153, 0, 0);" href="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/rifiuti-3/cresce-emergenza/cresce-emergenza.html"&gt;emergenza.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dopo l'esame pubblicherò la seconda metà del racconto sul concerto in onore dei Beatles. Ci ho messo milioni di anni, ma è colpa di youtube.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-577398617477540448?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/577398617477540448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=577398617477540448' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/577398617477540448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/577398617477540448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2008/01/humbert-e-la-situazione-internazionale.html' title='Humbert e La Situazione Internazionale'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-3126505991091982282</id><published>2007-10-02T05:11:00.000+02:00</published><updated>2007-10-12T12:10:03.393+02:00</updated><title type='text'>For The Benefit Of Mr.Humbert  #1</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema più grande è che prima di iniziare a scrivere devo sempre prendere il giusto tempo per pensare a quello che sto per dire e racchiuderlo in una specie di sfera, in modo da lasciare in superficie solo quello che effettivamente ho intenzione di mostrare, mentre al suo interno rimangono intrappolate le mie considerazioni più personali, a volte in trasparenza, a volte meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img102.imageshack.us/img102/5158/bubbleburstav0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 335px; height: 193px;" src="http://img102.imageshack.us/img102/5158/bubbleburstav0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In particolare, questo evento meritava delicatezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Un giorno prima del mio esame di Medicina Del Lavoro, mi chiama Emanuele. Sostiene la tesi (è un filosofo) che nel giro di un paio di giorni, a Milano, ci sarebbe stato un concerto della London Sinfonietta che suonava per intero l'album "Sgt.Peppers Lonely Hearts Club Band" dei Beatles. A cantare le singole canzoni sarebbero intervenuti personaggi del calibro di Jarvis Cocker, Badly Drawn Boy, Beth Orton (e fino a qui la cosa sarebbe stata solo improbabile) fino a Marianne Faithfull e quei mattacchioni dei Residents.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ovviamente, io non ci credo. E non nel senso: sono così contento che stento a crederci. Proprio nel senso che ho giudicato la notizia la boiata dell'anno. Emanuele, tuttavia, mi indica alcuni siti internet (molto pochi, in realtà) c&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;he riportano l'evento. In uno di essi è possibile acquistare i biglietti. A questo punto, è evidente che non solo me la stanno raccontando, ma stanno anche provando a vendermela, mentre dall'altro lato spunta la possibilità che possa esservi un fondo di verità, a meno che il mio amico non abbia organizzato una congiura senza motivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;(Ora, capisco che non sto parlando del più grande concerto di tutti i tempi. Tutto sommato si tratta solo di un'operazione di amarcord dal tiro spaventosamente alto. Di peggio poteva solo esserci pure Paul McCartney, ma a quel punto la cosa sarebbe stata &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;diversa&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;. )&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Decido che per 5 euro vale la pena di rischiare, conscio del fatto che l'ipotesi più accreditata è di beccarmi la versione integrale di Sgt. Peppers unicamente orchestrale, oppure cantata da qualcuno che sostituiva i cantanti famosi di turno, ciascuno dei quali assente con giustificazione personale:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;2) Badly Drawn Boy: aveva perso il libretto dei testi del cd.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;1) I Residents: non avevano passato la dogana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;5) Marianne Faithfull: aveva dichiarato che non avrebbe mai lavorato per il nemico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;3) Peter Murphy (Bauhaus): era stato invitato da Bruno Vespa a discutere sull'omicidio di Garlasco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;4) Jarvis Cocker (Pulp): era stato invitato anche lui da Bruno Vespa, senza una vera motivazione, però doveva esserci anche lui. Per forza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E via dicendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Così al posto dei big ci saremmo trovati davanti a cantanti lirici vestiti di rosso. Oppure sconosciuti passati di lì per caso e reclutati. Magari gli organizzatori. Il fantasma di Bruno Lauzi. Un duetto di Irene Grandi con il suo coniglio. L'orchestra che suona con la proiezione, alle spalle, di immagini di repertorio miste a frammenti di un documentario sui fenicotteri defogliatori.  I Queen con Paul Rodgers. Il direttore d'orchestra, incapace, che però dirige l'intero concerto da dentro il sacco di juta (originale) in cui soleva chiudersi Yoko Ono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Oppure tutte le cose sopracitate e combinate in ordine casuale, tutto il possibile immaginabile, ma non Marianne Faithfull, a M&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img514.imageshack.us/img514/2464/kitetx4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 235px; height: 443px;" src="http://img514.imageshack.us/img514/2464/kitetx4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;ilano, in un giorno inutile di Settembre, che canta A Day in The Life dopo aver mandato baci affettuosi ai quattro gatti presenti, uno dei quali il mio amico Emanuele. (A proposito di "Ai confini della realtà", vi consiglio di ascoltare "&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;" href="http://www.myspace.com/irenefornaciari"&gt;Un sole dentro&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;" di Irene Fornaciari. Zucchero si è riprodotto. Sono cazzi.)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il giorno del concerto, decido di fare le cose in grande. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il pomeriggio presto vado insieme a Nicola e Gianmaria al MilanoFilmFestival, dove suonano Nuccini (insieme ad un tizio posseduto dal demonio) e ...A Toys Orchestra. La sera avrebbero suonato anche i Canadians, così riesco ad incrociarli e salutarli nel tardo pomeriggio, con la solenne promessa che al nostro prossimo incontro ci saremmo scambiati le nostre vecchie videocassette d'autore (...). Prendo la metropolitana dopo aver fagocitato un panino malsano e portandomi dietro le patatine (con relativa senape). Davanti a me si siedono due uomini e una donna di mezza età, ma non riesco a capire se vengono anche loro al concerto. La donna ad un certo punto, a voce più bassa, commenta che anche lei mangia le patatine con la senape e in quel momento capisco che è dei nostri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Arrivo al concerto attraversando tutta la fiera di Rho semideserta, quasi di corsa. Arrivato al padiglione giusto ritrovo i miei amici e iniziamo a guardarci circospetti intorno, fra l'incredulo e il divertito. Il fatto che alla biglietteria ci sia Danilo del Jail rende il tutto ancora più enigmatico. Veniamo interrotti da uno degli organizzatori, che dichiara il proprio rammarico "per un'incomprensione che si è creata con i mezzi di informazione". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ovviamente, tutti quanti in quel momento pensano a Jarvis Cocker da Bruno Vespa che fa ciao ciao con la manina verso la telecamera. L'incomprensione, invece, è di calibro italiano: l'organizzatore si sta scusando perchè non ci sono posti a sedere, al contrario di quanto indicato nel libretto della serata. Viene fischiato. Forse per 5 euro qualcuno si aspettava un teatro con poltrone comode e preriscaldate. Se ci fossero state le poltrone, qualcuno gliele avrebbe tirate. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Noi, al contrario, non ci aspettiamo proprio niente e ridacchiamo di gusto. La situazione di tensione viene alleviata dagli organizzatori togliendo le transenne e permettendo alle persone di arrivare praticamente sotto il palco. Esce fuori un secondo organizzatore, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;forse &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;un po' più presentatore del primo. Gli spetta l'arduo compito di raccontare cosa sarebbe successo nel corso della serata e conferma il cast dei cantanti. Viene bersagliato anche lui da fischi per la mancanza di pubblicità dell'evento (e per la mancanza delle poltrone riscaldate con monitor sui cui scorrono i testi, suppongo), se ne va di scena visibilmente stanco e desideroso di picchiare qualcuno con forza, pronunciando testuali parole: "Siete il pubblico più difficile che ho mai incontrato", manco fossimo a vedere i Fiery Furnaces.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Non so se prenderlo come un complimento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;(...continua...)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;PS. Con mia grande sorpresa, i Fiery Furnaces hanno dedicato la quinta traccia del loro nuovo cd&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.amazon.com/Widow-City-Fiery-Furnaces/dp/B000V1MMIQ"&gt; alla mia città natale&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;.&lt;/span&gt; Ringrazio personalmente Eleanor per il bel gesto e per il cesto di funghi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-3126505991091982282?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/3126505991091982282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=3126505991091982282' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/3126505991091982282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/3126505991091982282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2007/10/for-benefit-of-mrhumbert-1.html' title='For The Benefit Of Mr.Humbert  #1'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-2155527368552415753</id><published>2007-09-13T11:21:00.000+02:00</published><updated>2007-09-13T19:11:53.753+02:00</updated><title type='text'>Humbert = CEPU</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Stamattina mi sono svegliato presto per studiare. Ho dato un'occhiata sul sito di Repubblica, c'era un articolo su presunti imbrogli ai test di ingresso per la facoltà di medicina a Bari. Sono stato particolarmente colpito da questo scambio fra giornalista e uno degli indagati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei ora potrebbe essere indagato per associazione a delinquere finalizzata alla truffa. Cosa dirà agli investigatori quando sarà interrogato?&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;                                            &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;"Che non ho fatto niente. E se insistono mi avvarrò della facoltà di non rispondere, si dice così, no?".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                                                                                              &lt;br /&gt;&lt;b style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;                                                                                                     Lei aveva il telefonino?&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;                                            &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;                                                                                                       "Sì".                                            &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                  &lt;b style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;                                      &lt;br /&gt;                                                                                                 Non si può, è vietato.&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;                                            &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;"Non hanno le prove. Nessuno mi ha scoperto".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                  &lt;b style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;                                      &lt;br /&gt;Potrebbe essere stato intercettato.&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;                                            &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;                                                                                                       "Forse no".                                            &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                  &lt;b style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;                                      &lt;br /&gt;Aveva cambiato la scheda e anche il telefonino?&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;                                                                                                       "Questo non lo posso dire".                                            &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                  &lt;b style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;                                      &lt;br /&gt;Ma non si sente in colpa nei confronti dei suoi colleghi? Avete giocato la stessa partita ad armi impari: che gusto c'è a vincere così?&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;                                            &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;"Ho vinto perché ero più preparato. E forse perché sono stato più furbo. Questo è il paese dei furbi".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In particolare, nella mia mente si sono focalizzati alcuni pensieri di base:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;1) Questa è la filosofia del CEPU. Siamo tutti figli di spie infiltrate del CEPU. Il presidente del consiglio è nominato dal CEPU. Le ditte di pulizia dei bagni pubblici sono controllate dal CEPU. Il signore che gira con il carrellino sui treni, vendendoti sandwich di plastica ai gamberetti è un inviato del CEPU.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;2) Io odio i furbi e odio l'italian way of life, con tutto il cuore. Viva gli stupidi e gli ingenui. Abbasso la pizza, la pasta e fagioli, la gente seduta fuori dai bar che osserva i passanti e commenta, il caffè, la vespa e la lambretta, quei due ruderi: Sophia Loren e Gina Lollobrigida, chi se ne fotte se da giovani erano le più belle del mondo, De Sica il figlio e pure il padre,  il modo meraviglioso e tutto nostro di sentirci intelligenti e dire cose intelligenti/di buon gu&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;sto incontrastato senza avere, in realtà, mai combinato nulla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;3) Mi servono proprio un altro paio di spunti del genere per riuscire finalmente a giustificare questo abbozzo di misantropia che comincio a covare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img252.imageshack.us/img252/237/alfa2stregoneik9.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 483px; height: 379px;" src="http://img252.imageshack.us/img252/237/alfa2stregoneik9.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 51);"&gt;PS Ho notato che all'inizio di Gimme Shelter, proprio prima che Mick Jagger inizi a cantare, la chiusura dell'ultima nota dell'assolo è decisamente in ritardo sul tempo. Keith Richards è un pirla. Deve avere studiato chitarra blues con i corsi accelerati del CEPU.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                              &lt;!-- do nothing --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-2155527368552415753?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/2155527368552415753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=2155527368552415753' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2155527368552415753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2155527368552415753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2007/09/humbert-cepu.html' title='Humbert = CEPU'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-5088412625197150385</id><published>2007-06-10T12:19:00.000+02:00</published><updated>2007-06-13T09:54:25.548+02:00</updated><title type='text'>Humbert , Una Porchetta Cotta a Legna</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: justify;"&gt;Benvenuti, signore e signori, al mio post stagionale e stagionato, visto che mi sono perduto praticamente l'intera primavera. Mi chiedo dove posso essere stato. Non vi preoccupate, non ho scusanti, ho solo delle buone ragioni che esporrò sotto forma del mio elenco preferito, ossia quello numerato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Ho smesso di scrivere affinchè voi poteste dedicarvi a qualcosa di interessante.&lt;br /&gt;2) Mi sono chiesto se avevo voglia di portare avanti un blog. Una specie di crisi mistica in nuce che ho risolto con la strabiliante conclusione che anche se scrivo un post ogni 6 mesi non mi importa. Devo sempre e comunque aspettare che succeda qualcosa di interessante.&lt;br /&gt;3) Ho rotto il silenzio quando mi sono reso conto che nella homepage del sito di Repubblica, uno dei più visti in Italia, compariva &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/persone/laetitia-falconiera/laetitia-falconiera/laetitia-falconiera.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;questa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; notizia. Ho realizzato immediatamente che al mondo sta succedendo così poco, che la mia vita, in confronto, è il finale del film Tetsuo l'Uomo D'Acciaio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, fra le mie ultime grandi esperienze ne ho scelte due. Lavorare in un seggio elettorale e suonare al festival di rockit.it chiamato Mi Ami. Sono state due esperienze con tre punti in comune:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Mi sono stancato a morte senza fare praticamente nulla.&lt;br /&gt;2) Ho conosciuto un macello di persone, ma ora non ricordo neanche più un nome.&lt;br /&gt;3) Mi sveglio la mattina e mi chiedo perchè l'ho fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il seggio Elettorale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al seggio elettorale eravamo in 6. E' un numero significativo, perchè tutto il lavoro di un seggio elettorale, in condizioni di efficienza, potrebbe essere svolto da 3 persone, esattamente la metà. Certo, in 6 ci si diverte di più, soprattutto quando ti ritrovi in compagnia con:&lt;br /&gt;1) &lt;a href="http://www.myspace.com/threnodial"&gt;il cantante di un gruppo black metal.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;2) la padrona del bar dove hai passato la tua infanzia a scassarti di videogiochi.&lt;br /&gt;3) una tizia sulla quarantina che non ha aperto bocca per 2 giorni fino a quando ha candidamente confessato di aver visto Miles Davis dal vivo.&lt;br /&gt;4) una chimica di laboratorio allibita di fronte alla quantità di cibo che il cantante black metal ha ingurgitato ininterrottamente.&lt;br /&gt;5) il presidente del seggio, che non riesco a descrivervi, se non con una foto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img166.imageshack.us/img166/8752/dscn0312mu7.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://img166.imageshack.us/img166/8752/dscn0312mu7.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo, all'interno dei seggi elettorali, si piega secondo le classiche leggi della politica e dei processi italiani. Si distende placido a prendere il sole e mentre tu ti rendi conto che hai appena finito un libro di 300 pagine (-Non buttiamoci giù- di Nick Hornby, caruccio), alzi la testa e sono passate solo 6 ore. In compenso, il presidente del seggio si è lanciato in una lite con un votante che è da incorniciare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il presidente&lt;/span&gt;: Mi dia pure la scheda.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il votante&lt;/span&gt;: No, la voglio mettere io nell'urna&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il presidente&lt;/span&gt;: Mi dispiace, lei non può. E' scritto sul regolamento.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il votante&lt;/span&gt;: Ma impari a fare il suo lavoro, imbecille.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il presidente&lt;/span&gt;: Mi dispiace, mi deve dare la scheda. E' scritto sul regolamento. E poi devo controllare se l'ha piegata nel modo corretto.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il votante (che ormai ha perso il controllo)&lt;/span&gt;: Ma piantala! Imbecille! Sono due anni che rompi i coglioni! Infame!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La moglie russa del votante (esterrefatta, mette la testa den&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;tro il seggio, guarda il marito ed esclama)&lt;/span&gt;: Ma sei normale?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il votante (ancora verso il presidente)&lt;/span&gt;: La devi smettere di rompermi i coglioni! Infame! Tu la mia scheda non la tocchi!&lt;br /&gt;Seguono attimi concitati, con tutto il seggio a bocca aperta, che si concludono con il presidente che si gira verso di me e, senza nessuna espressione facciale mi chiede:&lt;br /&gt;"Umberto, per favore, vai a chiamare i carabinieri".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Escluso questo bel siparietto di gente che impazzisce sul seggio perchè ha visto Ciampi, in tele, che mette da solo la propria scheda nell'urna anche se non si può fare (ma come si fa a dire a Ciampi, che non si può? A 87 anni se qualcuno mi dicesse "Tu non puoi" io mi metterei a ridere bonariamente e risponderei con un coppino amichevole) ovviamente sul seggio non si è mossa una foglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Mi Ami&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il festival di Rockit all'idroscalo di Milano è un posto incredibile. Chiunque sia abituato agli happening della scena indie italiana salti pure questo paragrafo, poichè leggerà solo un cumulo di cose note. Io mi rivolgo, invece, alla gente normale. Fidatemi di me, non è un discorso snob, nè di falsa modestia. Al festival di Rockit c'era un numero incredibile di gruppi, la maggior parte di loro non li conosceva nessuno, suonava male e nonostante tutto se la tirava, esattamente come noi.&lt;br /&gt;Bene, potrebbe dire uno. Finalmente a casa?&lt;br /&gt;Dopo qualche ora, la sensazione di sentirti circondato da gente simile a te si trasforma in inquietudine. Quando vedi il centodiciassettesimo tizio che ti assomiglia fisicamente, nel modo di vestire, di parlare, di pettinarsi, capisci che qualcosa nella tua vita è andato storto. Non è più come al Gods Of Metal dove tutti avevano la maglietta metallara con disegno terrificante sul davanti e date del tour dietro, dove si vestivano tutti in quel modo accomunati da un senso di fratellanza. Sei finito in mezzo ai bloggers disadattati sociopatici misantropi, per la maggior parte musicisti anche loro. Ad ogni modo, alienazione imperitura a parte, ci sono stati alcuni momenti notevoli:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Quando Marco dei Drink to Me, al banchetto della Zahr, ubriaco marcio alle 4 del pomeriggio, guardando la gente urla: "Anche io ho &lt;a href="http://www.stuprobrucio.com/"&gt;un'etichetta indipendente&lt;/a&gt;! Si chiama STUPROBRUCIORECOOORDS!!!! STUPROBRUCCCCCCCCCIIIIIIIIIOOOOOOOOOO!!!!". Le altre persone ridevano/piangevano e si è pensato, per un attimo, di travestirlo da pupazzo e tenerlo come attrattiva turistica. Fra le altre cose, gli avevo pronosticato che entro la fine della serata sarebbe andato a botte con qualcuno. Chissà come gli è finita.&lt;br /&gt;2) Quando con &lt;a href="http://www.vitaminic.it/sabotage_alla_radio/"&gt;Dariella L'Amaro e MarinaP&lt;/a&gt;, durante una chiacchierata sui generis a proposito di blasfemie dette da loro in radio (le bruschette fatte con le ostie grosse), di spaghetti aglio e olio, e sul come le persone trovino la forza di tornare in Italia dopo anni passati all'estero, mi sono reso conto che, per quanto cercassi di dissimulare e disapprovare, ero italiano pure io. Mmmm. Porca zozza.&lt;br /&gt;3) Quando il batterista dei &lt;a href="http://www.myspace.com/canadianstheband"&gt;Canadians&lt;/a&gt; mi ha abbracciato e mi ha espresso la propria gratitudine immensa per aver io pubblicizzato il fatto che lui ha recitato in un film porno.&lt;br /&gt;4) Il concerto dei Jennifer Gentle. Sicuramente il meglio di quello che ho visto.&lt;br /&gt;5) L'amaro in bocca soprattutto per un fatto. Tutti gli indie frangetti ci possono anche provare, ma è impossibile mettersi una maglia a righe e un cappello più fighi di lui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img512.imageshack.us/img512/1827/freddy3kv0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 242px; height: 307px;" src="http://img512.imageshack.us/img512/1827/freddy3kv0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;6) Quando, tornato dal secondo pomeriggio al festival, occupato solamente da public relations in forma di chiacchierata amichevole, mi sono lanciato per direttissima nella notte bianca pavese, sfidando insieme a Camilla orde di bancarelle che ti offrivano formaggi in degustazione, stormi di sbarbine in assetto da guerra che tornavano a casa alle 10 e mezza e, più grottesco di tutti, un cartello presente in più punti della città che recava una freccia puntata verso una strada buia e la scritta "Fagioli 3 Euro". Non contenti, tornando a casa ci siamo sbafati un panino del Lurido (termine popolare di queste zone col quale si indica il losco camioncino che prepara panini con salamelle, wurstel, crauti, cipolle e musica techno degli anni 90. Dalle mie parti mi pare lo chiamino Voncio o Vuncio. Se avete altri sinonimi caratteristici provenienti dal posto in cui abitate, accetto volentieri un commento) e stakanovisti, il mattino dopo siamo andati al mercato e ci siamo comprati 7 salami a 10 euro. A 40 anni avremo le arterie con sponsor dalla Rovagnati, ma sicuramente saremo felici. Camilla ha detto che da grande vorrà anche lei il suo camioncino privato, per girare intorno al mondo e servire, a piedi nudi, panini malsani ai disperati famelici notturni tipo noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img443.imageshack.us/img443/3479/dscn0332cr8.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 575px; height: 430px;" src="http://img443.imageshack.us/img443/3479/dscn0332cr8.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Ps. Questo è uno dei video più divertenti che io abbia mai visto. Per favore alzate l'audio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dJKNqZdEc8I"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dJKNqZdEc8I" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;[The Radio Plays: The Rolling Stones - Gimme Shelter (Let It Bleed, 1969)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-5088412625197150385?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/5088412625197150385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=5088412625197150385' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/5088412625197150385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/5088412625197150385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2007/06/humbert-una-porchetta-cotta-legna.html' title='Humbert , Una Porchetta Cotta a Legna'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-7711590475582006426</id><published>2007-04-19T19:18:00.001+02:00</published><updated>2010-01-13T21:39:12.782+01:00</updated><title type='text'>Il Metodo Humbert-Knauss</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Medicina qui a Pavia funziona così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una mattina ti svegli, dai un'occhiata su internet e scopri che dopo due settimane ci sarà un appello straordinario di un qualche esame. Il primo pensiero è: dai, lo faccio. Così ti mobiliti, cerchi di recuperare il libro su cui studiare evitando il più possibile di comprarlo (visto che i tempi moderni impongono di non comprare più niente, ormai si scarica tutto, tranne i libri che servono per gli esami, purtroppo ) considerato che il costo medio di un libro è di 50 euro (con punte da 200) nonostante esso sia invariabilmente scritto in un italiano improbabile e senza alcuna sistematicità nel trattare gli argomenti. Recuperato il libro scopri che è un tomo di almeno 300 pagine di grande formato, scritto piccolissimo, fittissimo e senza figure. Lì per lì non demordi e ti fai un piano giornaliero: oggi leggo questo, domani faccio lo schema di quello, la settimana prossima inizio a ripetere. Inizia una corsa frenetica contro il tempo, in cui la tua giornata si divide non più in ore, ma in numero di pagine. Mangi male, assumi quantità di caffeina spropositate a tal punto da costituire un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, non dormi e quando dormi sogni di studiare. Arrivi a qualche giorno dall'esame nella stessa condizione di sempre: hai letto un miliardo di cose e te ne ricordi 3. E pure male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/RiiuUSenCKI/AAAAAAAAABw/M-Avu_LFt84/s1600-h/asseIpo.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 214px; height: 120px;" src="http://bp2.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/RiiuUSenCKI/AAAAAAAAABw/M-Avu_LFt84/s320/asseIpo.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5055482245304223906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ieri mattina mi sono presentato all'appello dell'esame di Ginecologia. Per quanto ne sa la coscienza collettiva, dovrebbe essere un'esame che un ragazzo prepara da quando è nato, ma non è così. Le conclusioni sono tuttavia le medesime: le donne sono esseri straordinari, ma combinano sempre un gran casino. Per non parlare delle loro ovaie. Nonostante questi presupposti, ho cercato di mantenere la massima serietà e lucidità, per quanto fosse possibile dopo 2 ore di sonno. Mi sono seduto, ho risposto correttamente all'appello e ho seguito con attenzione il primo esame. Si siede un ragazzo greco, visibilmente teso. Il Professore pone come prima domanda la toxoplasmosi, un'infezione che si prende dai gatti, inoffensiva per la madre, ma molto pericolosa per la gravidanza. Il colloquio, dopo solo 20 secondi, prende immediatamente le sembianze di un cabaret grottesco. Il Professore parla a voce alta, con tono provocatorio e burbero. Il Greco introduce il fatto che l'infezione ha come veicolo il gatto. Il dialogo che ne consegue è circa il seguente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Professore: Va bene, l'infezione si prende dai gatti, ma lei sta insinuando che se una donna in gravidanza accarezza un gatto si prende la toxoplasmosi?&lt;br /&gt;- Greco: MMM. MMM. No.&lt;br /&gt;- Professore: Bene, allora?&lt;br /&gt;- Greco: MMM. L'infezione può essere contratta mangiando verdura e uova crude.&lt;br /&gt;- Professore: Uova crude? Cosa c'entra la gallina?&lt;br /&gt;- Greco: MMM. C'era scritto sul libro.&lt;br /&gt;- Professore: A me non interessa su che libro lei abbia studiato. Voi dovete sapere quello che spieghiamo noi a lezione. Lei è venuto a lezione?&lt;br /&gt;- Greco (mentendo spudoratamente): Si.&lt;br /&gt;- Professore: E allora?&lt;br /&gt;- Greco: MMM.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/RiiunCenCLI/AAAAAAAAAB4/jEtCgJkusaE/s1600-h/Gatto-A.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/RiiunCenCLI/AAAAAAAAAB4/jEtCgJkusaE/s320/Gatto-A.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5055482567426771122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Arrivati a questo punto, Il Greco è nel panico. Si muove a scatti incontrollabili e guarda il professore in modo incredulo. Lui che fino a quel punto pensava di essersi svegliato per andare a sostenere un'esame sulla riproduzione degli esseri umani, si rende conto di essere finito in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;qualcos'altro&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Professore (urlando): E allora? Lei mi sta facendo arrabbiare. Se va avanti così la spedisco.&lt;br /&gt;- Greco: Mi scusi, proprio non saprei.&lt;br /&gt;- Professore: Il gatto, nella sua vita, cosa fa? Mangia e basta?&lt;br /&gt;- Greco: No.&lt;br /&gt;- Professore: E allora cosa altro fa?&lt;br /&gt;- Greco: MMM&lt;br /&gt;- Professore: Allora glielo dico io. Il gatto, come tutti, mangia, piscia e caga. Quindi?&lt;br /&gt;- Greco: Quindi può infettare l'ambiente circostante.&lt;br /&gt;- Professore (sarcastico): Molto bravo. Qual'è l'animale che si può infettare mangiando per terra?&lt;br /&gt;- Greco: La mucca.&lt;br /&gt;- Professore: La mucca? Le mucche mangiano vicino ai gatti? Ma lei da dove viene? La mucca al limite mangia l'erba. Nei prati. E' mai stato in campagna? Qual è l'animale che si può trovare in una fattoria a contatto con i gatti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci rendiamo tutti conto che Il Professore non vuole assolutamente che il Greco ragioni. Ormai è paonazzo e con una specie di ghigno sulla faccia. E' evidente che in una fattoria ci sono sia le galline, sia le mucche, ma non è quello che vuole lui. E questo, per il Greco, è un serio problema. Avvicinandomi un poco appare visibile che al Professore mancano almeno tre o quattro denti davanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Greco (ribadendo le sue poche certezze): In una fattoria di solito ci sono i conigli, le mucche e le galline.&lt;br /&gt;- Il Professore: Ne ha dimenticato uno, che a mio avviso è molto importante e che è vitale per il suo esame, a quanto pare.&lt;br /&gt;- Greco: MMM&lt;br /&gt;- Il Professore: Qual è quell'animale grosso e rosa che vive in condizioni di igiene pessima? La aiuto, non è lo studente universitario medio.&lt;br /&gt;- Greco (illuminato): Il maiale!&lt;br /&gt;- Il Professore: Bravo! E cosa si fa col maiale?&lt;br /&gt;- Greco: Il prosciutto.&lt;br /&gt;- Il Professore: Si vabeh. Poi?&lt;br /&gt;- Greco: Il prosciutto crudo... MMMM... la pancetta.... MMMM&lt;br /&gt;- Il Professore: E poi?&lt;br /&gt;- Greco: MMM&lt;br /&gt;- Il Professore: E POI???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il professore si tende, poggia le mani sulla cattedra e assume uno sguardo minaccioso. Gli occhi sono grandi e vitrei, le vene del collo tese. Guarda il Greco e gli chiede:&lt;br /&gt;"Ma lei ha mai mangiato un cacciatorino ?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, la risposta giusta era: la toxoplasmosi si prende dagli insaccati. Non importava il significato, erano necessarie &lt;span style="font-style: italic;"&gt;quelle &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;parole&lt;/span&gt;. Il Greco dopo 10 minuti di simile fattura è stato bocciato. Le tre persone successive nell'ordine di iscrizione all'esame non si alzano quando sono chiamate all'esame, nonostante siano lì, sedute vicino a me. Il Professore, in quel momento, realizza che nell'aula siamo almeno una cinquantina e siamo tutti esterrefatti. Guarda il foglio ed esclama: "Non riusciremo mai a interrogarvi tutti. Alcuni dovranno tornare domattina". Ovviamente fra gli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;alcuni &lt;/span&gt;c'ero anche io. In quel momento, ho realizzato che non avrei passato le 24 ore successive a ripassare il programma, bensì a recuperare un trattato di gastronomia, uno di Usi e Costumi del Genere U&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/RiixQyenCMI/AAAAAAAAACA/5znEkEkri1U/s1600-h/Scansione.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 215px; height: 243px;" src="http://bp0.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/RiixQyenCMI/AAAAAAAAACA/5znEkEkri1U/s320/Scansione.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5055485483709565122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;mano e, visto che c'ero, un'enciclopedia medica, un atlante illustrato sui dinosauri e quattro o cinque film porno. Tutto sarebbe potuto risultare utile al fine di non essere umiliato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'indomani, dopo non aver dormito del tutto, mi presento e noto che sono in tre a interrogare. Il Professore e due assistenti. Io capito con l'assistente, che è buono, pone domande ragionevoli anche se in un italiano improbabile (si vede che quand'era studente comprava i libri, oppure che lì scrive lui stesso) e alla fine mi appioppa un 27. Me ne vado dall'aula captando con l'orecchio Il Professore che chiede ad un altro esaminando: "Lei a quale Santo si affida, nei momenti di difficoltà?". Scampato pericolo, la Bibbia l'avevo scordata. In compenso sabato sera a Pavia viene il Santo Padre. La città sarà blindata e praticamente inaccessibile. Spero almeno che benedica il Ticino, trasformandolo in un fiume di acqua santa che ucciderà tutte le zanzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ The Radio Plays: The Happy Hollows - Meteors ( Bunnies And Bombs EP, 2006 )&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-7711590475582006426?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/7711590475582006426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=7711590475582006426' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/7711590475582006426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/7711590475582006426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2007/04/il-metodo-humbert-knauss.html' title='Il Metodo Humbert-Knauss'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/RiiuUSenCKI/AAAAAAAAABw/M-Avu_LFt84/s72-c/asseIpo.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-5538980752072051482</id><published>2007-03-14T09:58:00.000+01:00</published><updated>2007-03-14T11:36:14.321+01:00</updated><title type='text'>Il Compleanno Di Humbert</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiunque apra questa pagina è obbligato a lasciare un commento.&lt;br /&gt;E poche storie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/Rfe7F4ZRNtI/AAAAAAAAABk/mJkACwcPvuE/s1600-h/stampa2.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/Rfe7F4ZRNtI/AAAAAAAAABk/mJkACwcPvuE/s320/stampa2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5041704017576670930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ebbene sì, mi sono permesso di utilizzare UN INTERO post del mio blog per autocelebrarmi. Del resto io sono appena riuscito a superare il quarto di secolo, al contrario del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Betamax"&gt;Betamax&lt;/a&gt;. Ah Ah Ah. Se per caso è la prima volta che capitate qui, vi avviso subito che:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;1) Questo non è un blog del tipo "tassista/barbiere/supereroe/De Lamentatione". Insomma, uno di quelli dove l'autore, ogni immancabile volta, ci dispensa critiche non richieste sulla società e ci propone soluzioni geniali, che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;soltanto a lui&lt;/span&gt; sarebbero potute venire in mente. E questo, che rimanga fra noi, non perchè egli sia davvero un genio, ma solo perchè non parla mai in modo confidenziale con nessuno, non fa parte della realtà che critica e nel profondo del suo Io è un disadattato sociopatico misantropo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;2) Questo non è un blog del tipo "tu non mi capisci e neanche potrai mai". Non è quindi, un blog dove i post sono costituiti da grovigli di pensieri e parole talmente oscuri (ma per educazione si dice intimi e personali) che nessuno, certe volte neanche l'autore, arriva mai al succo della faccenda. Da un certo punto di vista può essere una strategia, in quanto rimane addosso un certa curiosità. Al centoquarantasettesimo punto di sospensione, tuttavia,  la curiosità si è trasformata in bisogno di uccidere e, per comodità, l'autore viene gettato nel mucchio dei disadattati sociopatici misantropi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;3) Questo non è un foto-blog. L'avvento della fotografia digitale, oltre a rovinare le mie passeggiate compulsive (vedi post precedente), ha anche prodotto una serie impressionante e magnifica di aspiranti fotografi che hanno completamente scordato il processo di elaborazione interiore. Nello stesso modo in cui non è più necessario pensare una fotografia prima di scattarla, siccome non esiste più lo spreco di rullino, ora non è più necessario valutare una fotografia prima di metterla in rete. Tutto questo, per carità, non è necessariamente un male. Le fotografie scartate a volte sono le migliori. Soprattutto quelle scartate da fotografi ipercritici con sè stessi. E dai, diciamolo, anche loro un po' disadattati sociopatici e misantropi, altrimenti non si spiega il perchè siano lì a fotografare cavi del telefono, piedi e rami secchi, invece di andare in quei posti dove la gente balla in modo scomposto e limona duro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per qualche incomprensibile motivo, nonostante io sia coinvolto in diverse e sgangherate bande musicali, questa non è una pagina dove pubblicizzo le mie cose, nè dove mi fingo giornalista per dare giudizi su dischi che non potrei mai giudicare, visto che in casa ho la discografia completa dei Led Zeppelin, diversi dischi metal e altre tonnellate di schifezze a cui sono comunque legato. Se dovete per forza classificare questo blog, vi chiedo soltanto il favore di non mettermi insieme ai disadattati, sociopatici e misantropi. Finirei di nuovo in pessima compagnia e molto probabilmente stuprato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E ora fatemi gli auguri!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ The Radio Plays: Glenn Miller - Moonlight Serenade ( 1939 )&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-5538980752072051482?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/5538980752072051482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=5538980752072051482' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/5538980752072051482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/5538980752072051482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2007/03/il-compleanno-di-humbert.html' title='Il Compleanno Di Humbert'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/Rfe7F4ZRNtI/AAAAAAAAABk/mJkACwcPvuE/s72-c/stampa2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-4982486452138534946</id><published>2007-03-07T22:05:00.000+01:00</published><updated>2007-03-08T10:07:56.995+01:00</updated><title type='text'>La Sindrome Di Humbert-Clarks</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/Re87PiMIrOI/AAAAAAAAAA8/0lUXGUKxYR4/s1600-h/4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 255px; height: 186px;" src="http://bp3.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/Re87PiMIrOI/AAAAAAAAAA8/0lUXGUKxYR4/s320/4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5039311646112656610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;" &gt;Epidemiologia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La sindrome di Humbert-Cl&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;arks colpisce prevalentemente le persone che arrivate a quasi 26 anni non hanno ancora trovato un metodo di studio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi, lo hanno trovato, ma lo cambiano ogni 3 mesi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;Eziopatogenesi ( Rieccola, è un vizio.)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dovrei iniziare da molto tempo fa. L'ultimo post risale alla fine di gennaio, ma&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; io devo iniziare da molto, molto prima. Devo ammettere che ho sempre avuto un debole per il gironzolare senza meta. Per un periodo sono anche riuscito a giustificarlo a me stesso e agli altri col fatto che stavo imparando a fare fotografie, almeno fino a quando non è parso chiaro che cam&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;minare e guardare intorno mi piaceva molto di più che stare a interrogarmi se il tempo di scatto andava a 60 oppure a 125 centesimi di secondo e quali conseguenze la mia scelta avrebbe determinato se il diaframma era settato su 5.6. Ora c'è la digitale. Guardi fuori, guardi dentro, scatti. E io sono costretto a trovare qualche altra scusa &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;per andarmene in giro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Fra Dicembre, Gennaio e Febbraio, devo dire che ho studiato molto. Soprattutto, ho dovuto studiare cose che facevo molta fatica a memorizzare, nessuno saprà mai se per mancanza di &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/Re870CMIrPI/AAAAAAAAABE/zVQgUOplwM4/s1600-h/3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 209px; height: 278px;" src="http://bp1.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/Re870CMIrPI/AAAAAAAAABE/zVQgUOplwM4/s320/3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5039312273177881842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;voglia o per mancanza di neuroni, la maggior parte severamente impegnati a ricordarsi i cambi di formazione degli Yes dal '68 a oggi. Mi capitava quindi di dare un esame &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;dopo l'altro, in poco tempo, su argomenti completamente diversi uno dall'altro, dove la logica non poteva aiutarmi in nulla. L'unica strategia plausibile era quella del mulo: seduto, scrivania, libro, leggi, schematizza, ripeti, ripeti, ripeti, ripeti. Io ho trovato una piacevole alternativa che farà scuotere la testa alla maggior parte delle p&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;ersone: leggi, schematizza, vai in giro, ripeti. In pratica, dopo aver letto una volta il programma e averlo schematizzato in breve, dividevo il malloppo in base alle giornate che mi separavano dall'esame e ogni giorno ripetevo il programma auto-assegnatomi portandomi gli schemi in giro per la città. Di solito una decina di pagine, niente di voluminoso. Tutto questo, ovviamente, senza ripetere ad alta voce, per evitare di essere preso per uno degli innumerevoli matti di Pavia, invece di uno che li vorrebbe curare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Come vedete, la differenza è sempre più labile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tuttavia, stranezza del metodo a parte, la tecnica ha funzionato. In alcuni casi, addirittura, gli argomenti che avevo ripetuto camminando in certe vie o fermandomi &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/Re88GiMIrQI/AAAAAAAAABM/00hRX0BYnyI/s1600-h/5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 177px; height: 177px;" src="http://bp3.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/Re88GiMIrQI/AAAAAAAAABM/00hRX0BYnyI/s320/5.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5039312591005461762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;davanti a certe vetrine venivano associati ai luo&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;ghi stessi, in una specie di memoria visiva che, invece di essere legata alle pagine dei libri, era strettamente associata con la geografia della città, con gli scorci, con le persone. Estremamente bello. Senza contare il fatto che camminare qualche ora prima di un esame aiuta a scaricare la tension&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;e. Inoltre, per evitare il trambusto e cercare la concentrazione, ho scoperto posti di questa città davvero incantevoli, se si vuole anche sprecati per uno che deve solo memorizzare i tests di funzionalità epatica o come si separa l'emoglobina dai globuli rossi. Per contro (nella mia vita c'è sempre un contro, tranquilli, anzi di solito ce ne sono una padellata tale da farmi passare la voglia), a volte ci si perde a guardarsi intorno e si perde tempo, ma soprattutto si può incappare nella sindrome di Humbert-Clarks.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La mattina prima di un esame (mi pare fosse Epidemiologia Clinica, ov&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;vero "Dell'Inutilità del Singolo di fronte all'Inutilità del Tutto", una specie di nichilismo applicato alla diagnosi clinica) mi ero svegliato presto, avevo fatto colazione e mi ero preparato per la mia &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;passeggiata pre-esame.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ho camminato molto, ripetendo quasi tutta la mattina, fermandomi un paio di volte per sedermi su una panchina e mangiare un po' di cioccolato. L'esame era piuttosto facile, andò molto bene. Tornato a casa cominciai a sentire che qualcosa non andava. Era come se qualcuno, con un netto colpo di  falce, mi avesse asportato tutta la parte superiore dei piedi e io stessi camminando solamente con la pianta, ormai sottile pochi millimetri. In quel momento&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; realizzai che avevo camminato tutto il giorno con le Clarks ai piedi. Ora, ci sarebbe da aprire tutto un altro discorso su questa famosa marca di scarpe. Discorso che andrebbe a naufragare in derive sociologiche di dubbio gusto, perciò non lo inizio neanche e sintetizzo in questo modo: non compratevi mai un paio di Clarks e se ne avete un paio buttatele. Sono delle scarpe di merda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/Re9B2CMIrSI/AAAAAAAAABc/fkf8rsTNAmw/s1600-h/cl365-bad-feet-boy-big.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 222px; height: 326px;" src="http://bp1.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/Re9B2CMIrSI/AAAAAAAAABc/fkf8rsTNAmw/s320/cl365-bad-feet-boy-big.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5039318904607386914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per i due giorni restanti ho fatto fatica a camminare. Fortuna che non avevo altri esami imminenti, altrimenti non avrei saputo come fare per ripetere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ps. In tutti i miei peregrinaggi, sono stato particolarmente colpito da due cose che vi mostro:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;1) La barriera anti-ladro sopra un muro dalle parti dello Spazio Musica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/Re83JyMIrMI/AAAAAAAAAAs/fV8a7F2scP4/s1600-h/2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/Re83JyMIrMI/AAAAAAAAAAs/fV8a7F2scP4/s320/2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5039307149281897666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sono frammenti di vetro lunghissimi, molto appuntiti e pericolosissimi, misti a filo di ferro arrugginito. La prima cosa che uno si chiede è cosa ci sia dall'altra parte di così prezioso. L'ipotesi più accreditata è che dall'altra parte del muro ci sia tutta la gente di Pavia che non vedi mai in giro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;2) Le scritte, che ho trovato in diversi posti sparsi per la città:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/Re837yMIrNI/AAAAAAAAAA0/a3Jg6eg4Shw/s1600-h/1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/Re837yMIrNI/AAAAAAAAAA0/a3Jg6eg4Shw/s320/1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5039308008275356882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Meno MSI e più Zyklon B.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per i meno informati, lo Zyklon B era il gas utilizzato nelle "docce" dei campi di sterminio. Era prodotto da un'adorabile azienda chimica, la I.G. Farben, che tutti voi ora conoscerete col nome di Bayer, marchio che avrete tanto ringraziato nei momenti di mal di testa e che ora  spero ringrazierete un po' meno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;MSI è un acronimo. Sta per Mentecatti, Stronzi e Imbecilli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In sunto, meno stronzi = meno mal di testa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;[ The Radio Plays: Amy Winehouse - Back To Black (Back To Black, 2007)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-4982486452138534946?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/4982486452138534946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=4982486452138534946' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/4982486452138534946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/4982486452138534946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2007/03/la-sindrome-di-humbert-clarks.html' title='La Sindrome Di Humbert-Clarks'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/Re87PiMIrOI/AAAAAAAAAA8/0lUXGUKxYR4/s72-c/4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-2718941266648487599</id><published>2007-01-28T03:37:00.000+01:00</published><updated>2007-01-28T15:25:38.560+01:00</updated><title type='text'>Desperate Humberts 01x12, Tranquilli sono vivo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Va bene, va bene. Lo aggiorno il blog. Lo aggiorno.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sono al quarto esame in un mese, cominciano a mancarmi gli argomenti in contesti in cui non posso nominare parole orribili come eziopatogenesi. Inoltre sono anche andato poco all'In's, perciò mi manca la mia prima fonte di ispirazione, anche se mio &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/RbwYikY09wI/AAAAAAAAAAY/RJx4LQUSm4A/s1600-h/037895.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/RbwYikY09wI/AAAAAAAAAAY/RJx4LQUSm4A/s320/037895.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5024918266401060610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;fratello ogni tanto arriva a casa con dei secchi da 7 kg di roba bianca che sembra idropittura, invece è yogurt e l'ha pagato meno di 2 euro. Mi torna il buonumore. Pensa pitturare il corridoio con lo yogurt dell'In's.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono passati cinque mesi da quando l'assetto in questa casa è cambiato e iniziano ad apparire i primi tratti fondamentali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;1) Bisogna stare attenti a quando mio fratello fa il sugo. Sia ben chiaro, è pulito, ordinato e lava i piatti. Però quando fa il sugo per la pasta ha la terribile tendenza a incorporare nel suo pentolone magico qualsiasi cosa gli capiti a tiro. Un esempio: passata di pomodoro, curry, salsa worcester, una polvere rossa innominata e innominabile proveniente dalla Tunisia, peperoni, aromi per il pesce, formaggio. L'odore che si sparge per la casa ricorda vagamente quello della colla da calzolaio. Comincio a temere gli utilizzi dello yogurt/idropittura. E chissà come mai, perdo quasi un plettro per la chitarra al giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;2) Se un genere alimentare resiste ai sughi di mio fratello, Nicola lo butta. Nessun prigioniero. Mi capitano spesso incubi in cui una tribù incappucciata di indie rockers pavesi dalle figure esili danzano intorno a un fuoco purificatore di insalata scaduta da un giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;3) Tutti in questa casa, nessuno escluso, fanno un utilizzo sconsiderato dei telefilm. Ogni gesto della giornata è associato ad un episodio di una serie: c'è colazione guardando Heroes (io), pranzo e cena guardando Smallville (Nicola), serata di Scrubs a ripetizione (mio fratello), Law&amp;Order prima di andare a dormire (Camilla). Tutti gli altri momenti sono solo pause interminabili fra episodi. &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img411.imageshack.us/img411/4540/vlcsnap971851jpgpe8.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://img411.imageshack.us/img411/4540/vlcsnap971851jpgpe8.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;C'è stato solo un breve attimo di ossigeno, in questi mesi e io ovviamente me lo sono perso. Ero a casa di mio padre a Cairo, suona il telefono: è mio fratello. Dice che se prova a connettersi a internet gli chiede uno username ed una password. Come prima cosa penso: ci hanno tagliato Internet e mio fratello e Nicola sono già in crisi di astinenza. Come seconda cosa penso: ma cazzo, ci hanno tagliato internet. Nel senso, io la bolletta l'avevo pure pagata, ma con Fastweb queste cose sono dettagli stupidi. Hai pagato la bolletta il 29 di novembre e a loro, il 25 di gennaio, non è ancora arrivata? Nessun problema, ti tagliano i cavi. Così mi sono immaginato Nicola e mio fratello, nel panico e con i primi crampi allo stomaco, correre verso il primo call center per mandare un fax con la ricevuta del pagamento avvenuto 3 mesi prima. Dopo un paio di ore hanno riattivato il servizio. Lo so perchè sono &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;entrambi &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;apparsi sul messenger, ma (ovviamente) con vicino l'avviso "non al computer" che in casa nostra equivale, come ormai avrete capito, all'avviso "non rompete, sto guardando un telefilm, il decimo oggi". In casa nostra coltiviamo il disadattamento ogni giorno, meglio di una pianta grassa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;4) Camilla compare con cadenza settimanale con storie del tipo: "Ho raccontato ai miei allievi come si impalavano le persone, ma sapevano già tutto. Gli deve avere già spiegato i dettagli l'insegnante di italiano. Era allieva di mio padre.". Camilla dice di insegnare Latino alle medie, ma secondo me sta tenendo un master in Torture Medioevali alle serali degli ex-detenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per quanto riguarda me, da dicembre a questa parte ho imparato, nella pura teoria, come si palpa un fegato, come si cura il colera, come si chiama il tum-tum del cuore e come si conduce un'indagine statisco/epidemiologica su una massa di persone che non puoi controllare. La realtà si rifiuta sistematicamente e con una costanza ammirevole di non fornirmi nessun appiglio a cui potermi agganciare. Maledetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Per Giuliana Verace&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(la quale, forse per colpa dei freddi inverni tedeschi e un'alimentazione a base di cappuccino e insalata di mare, è convinta che io passi buona parte della mia giornata in giro per la città a consigliare a TUTTI quale musica ascoltare, TRANNE CHE A LEI)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vaghi ancora senza meta ti consiglio:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.allmusic.com/"&gt;www.allmusic.com&lt;/a&gt;   che è una delle enciclopedie della musica più grosse che ho trovato finora, c'è quasi tutto dentro e inoltre nella homepage ci sono sempre consigliate delle nuove uscite interessanti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.pitchforkmedia.com/"&gt;www.pitchforkmedia.com&lt;/a&gt;   che è invece una mini-bibbia di ciò che va di moda fra gli sfigati tipo me e che quindi tu, per principio, ti sforzerai di non apprezzare.&lt;br /&gt;Torna a casa ogni tanto, ti facciamo le lasagne!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ The Radio plays: Clara Jaione - L'Onorevole Bricolle (1953)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-2718941266648487599?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/2718941266648487599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=2718941266648487599' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2718941266648487599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/2718941266648487599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2007/01/desperate-humberts-01x12-tranquilli.html' title='Desperate Humberts 01x12, Tranquilli sono vivo'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/RbwYikY09wI/AAAAAAAAAAY/RJx4LQUSm4A/s72-c/037895.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-8402398038531484229</id><published>2006-12-17T17:03:00.000+01:00</published><updated>2006-12-21T01:27:58.041+01:00</updated><title type='text'>Il Buono, il Brutto e il Humbert</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img482.imageshack.us/img482/3861/palpatine1887b9xt2.jpg"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; width: 163px; cursor: pointer; height: 204px;" alt="" src="http://img482.imageshack.us/img482/3861/palpatine1887b9xt2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Siamo arrivati in piazza Duomo verso le 8.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il palco sembrava un grosso panettone metallico, la gente iniziava ad accalcarsi e la varietà era tale che per un attimo abbiamo pensato di trovarci al concerto dei Negramaro, o qualcosa di simile. La pioggia cadeva a tratti, per fortuna avevo il cappuccio. Io e Teo ci siamo piazzati in posizione centrale, non molto distanti dal panettone. Davanti a noi c'era un vecchietto che assomigliava spaventosamente a uno dei cattivi di Star Wars. Dietro, invece, una coppia di ragazzi. Lei mangiava i fiocchi di latte dell'In's Market (guarda le combinazioni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco prima del concerto dietro di noi si piazzano anche tre ragazzi del sud che saranno una continua risorsa di gags volontarie e involontarie. Alle 8 e mezza iniziano a salire gli orchestrali. Sono tantissimi. In quel momento mi viene in mente uno dei qualsiasi commenti su un concerto dei Sigur Ros (commenti generici del tipo "sono giganti") e mi rendo conto che Morricone è una rock star anche lui. Non mi smentirà alla fine, quando farà finta di uscire per il bis. Contemporaneamente, guardandomi intorno, guardando il palco e leggendo i nomi altisonanti degli sponsor, capisco che Morricone non suonerà nulla da "Una lucertola con la pelle di donna" nè da "Le Serpent", nè da "Le foto proibite di una signora per bene". Mantengo comunque qualche speranza in "Metti una sera a cena", speranza che verrà esaudita con conseguente atmosfera stile Maurizio Costanzo Show in tutta la piazza e camerieri immaginari che gironzolano per il pubblico servendo vermouth bianco (sapevate che in alte dosi è allucinogeno? Quel furbone di Ennio sicuramente. ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img349.imageshack.us/img349/5823/presentadoras126263cas5.jpg"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; width: 160px; cursor: pointer; height: 193px;" alt="" src="http://img349.imageshack.us/img349/5823/presentadoras126263cas5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Poco prima dell'ìnizio, il tizio dietro al mixer inizia evidentemente a bestemmiare. Ci deve essere qualche tipo di problema tecnico, forse semplicemente un cavo o un canale del mixer partito per qualche isola tropicale. Intanto i mille orchestrali rimangono lì, a congelare. Sembrano una quantità abnorme di nipotini che aspettano invano il nonno davanti al caminetto spento. Teo scorge il bassista, tranquillamente uscito dai New Trolls o simili, munito di papalina. La pianista, invece, è più bionda di Gwen Stefani sulla copertina dell'ultimo disco. Il silenzio viene rotto solo per un attimo da una specie di presentatrice che parla esattamente come Kay Rush (ex-Kay Sandvick) e conferma il problemino tecnico. Ogni tanto veniamo assaltati da volumi molestissimi di tastiera. Evviva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando tutto si risolve sono circa le 9. Quella sagoma dell'Ennio sale sul palco con una sciarpa rossa, forse perchè è quasi Natale. L'inizio è lento, da camera. Il concerto prosegue senza grossi scossoni, fino a quando partono i grandi temi dai western di Sergio Leone. L'atmosfera diventa surreale: piove, la gente accalcata sotto le luci natalizie, ma da un momento all'altro ti aspetti che Clint Eastwood passi a cavallo sparando a tutti quanti. Nell'apice de "Il buono, il brutto e il cattivo" una cantante giovanissima ci lascia tutti a bocca aperta e alla fine uno dal pubblico urla "LO VOGLIAMO COME INNO NAZIONALE! BASTA FRATELLI D'ITALIA!". Nessuno ha il coraggio di dargli contro. Nel frattempo i nostri vicini hanno già snocciolato perle come "Ennio e le storie tese" oppure "...Aspetta...questa l'ho già sentita.....ah si, è' la pubblicità dell'8 per Mille. ".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tempo di un bis in cui Clint Eastwood passa per massacrare quelli rimasti in vita per miracolo e poi si fugge al coperto della galleria, prima di tornare a casa fischiettando come dei cowboys. Che dire, Morricone mi avrà anche negato lo spaghetti funk, ma non mi posso lamentare. Tornando a casa ho pure mangiato un hamburger.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Quello che vedevo io&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/AK86IOLyEao"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/AK86IOLyEao" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Quello che ho sentito nel mio più profondo Io&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YNw7TgH5Y1o"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/YNw7TgH5Y1o" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Il Krauti-Western imperdibile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qQ3u3fTG70Q"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qQ3u3fTG70Q" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;[ The Radio Plays: Ennio Morricone - La Lucertola ( Una Lucertola Con La Pelle Di Donna OST, 1971)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-8402398038531484229?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/8402398038531484229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=8402398038531484229' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/8402398038531484229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/8402398038531484229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2006/12/il-buono-il-brutto-e-il-humbert.html' title='Il Buono, il Brutto e il Humbert'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-8273386907600230701</id><published>2006-12-09T16:15:00.000+01:00</published><updated>2006-12-09T22:48:04.138+01:00</updated><title type='text'>Il post descrittivo di Humbert (e il post-descrittivismo, se nessuno l'ha mai inventato) #1</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img295.imageshack.us/img295/1618/greatgianasisters037938nf2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 225px; height: 141px;" src="http://img295.imageshack.us/img295/1618/greatgianasisters037938nf2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Mi rendo conto che tendo a dimenticare le cose più semplici.&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Mi ricordo perfettamente come si gioca a &lt;a href="http://www.lemon64.com/giana/"&gt;Great Giana Sisters&lt;/a&gt; sul Commodore 64, ma non ricordo praticamente nulla della vita e delle opere dell'imperatore Giustiniano. Ho imparato quest'anno a fare il bucato, nel frattempo mi sono dimenticato le ultime nozioni fondamentali di anatomia e biochimica a cui mi aggrappavo e quindi ora dovrò ripassare tutto, per non fare una pessima, pessima figura. Inutile aggiungere che ho imparato migliaia di nomi di gruppi nuovi, dimenticando contemporaneamente un numero esattamente uguale di compleanni. Perciò, ne approfitto, Buon Compleanno a Tutti Voi, amici miei. Non vi ho mai parlato del mio quartiere, del posto in cui vivo, della strada che porta a casa mia. Me ne sono reso conto oggi, siccome è venuta mia madre a trovarci e ho visto le cose facendo finta che fosse la prima volta, proprio come lei. Mi sono reso conto che avrei parecchio da dire e da descrivere, perchè Viale Campari è un viale originale, a suo modo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img137.imageshack.us/img137/3666/insxz7.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 98px; height: 71px;" src="http://img137.imageshack.us/img137/3666/insxz7.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Prima di tutto,&lt;br /&gt;sulla strada di casa mia c'è l' IN's Market.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L'IN's Market, che Camilla ha battezzato comodamente "Il posto delle Vongole" perchè vende le vongole ad un prezzo più basso di qualsiasi mercato di qualsiasi spiaggia dimenticata da qualsiasi divinità, rappresenta l'ultimo stadio non solo del supermercato, ma anche del discount. E' il discount della disperazione, quello a cui si va solo nei momenti di emergenza, stringendo forte in tasca un rosario e nell'altra tasca un coltello, solo e solamente perchè è proprio sotto casa. I prodotti all'IN's hanno confezioni e nomi che riconducono direttamente ai cartoni animati. Uno si aspetta di aprire la confezione del succo d'arancia e aspettarsi di spremere fuori un rotolo arancione semisolido tipo plastilina lucida che cola lentamente nel bicchiere cantando "oh happy &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img87.imageshack.us/img87/3517/arancia66b8dd1xf2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 99px; height: 110px;" src="http://img87.imageshack.us/img87/3517/arancia66b8dd1xf2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;day" mentre ti guarda con i suoi centoquattro occhietti neri e felici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Non è come i prodotti  in Inghilterra, dei quali già saprai che avranno sapore di medicinale per piante, o anche nessun sapore. Prima di aprire un prodotto dell' IN's non hai la più pallida idea di cosa aspettarti, perciò ogni volta che trovi qualcosa di buono rimani sorpreso e inebetito. Ad esempio ci sono delle imitazioni perfette dei pan di stelle, le ho comprate un sacco di volte, ho smesso quando ne aperto un pacchetto e i biscotti sapevano di bruciato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Se dopo aver girato fra gli scaffali ( e non solo,a volte la roba cade rovinosamente a terra senza un motivo e si è costretti a cercare nei mucchi ) hai scelto coraggiosamente di comprare qualcosa, devi ancora affrontare la prova della cassa. Le cassiere dell'IN's sono tre o quattro e sono molto presumibilmente degli androidi. Lo so che questo paragone nel mio immaginario è parecchio inflazionato e me ne scuso, ma non saprei come definire un altro modo una signora sulla trentina che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;1) Non sorride MAI e non ti saluta, a meno che tu non sia una persona anziana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;2) Conosce TUTTI i codici di TUTTI i prodotti a memoria, tanto è vero che quando metti i prodotti sul nastro nero, la cassiera non fa neanche passare i codici a barre su quella cosa che fa bip, si limita a martellare a velocità forsennata sulla cassa inserendo sequenze di numeri velocissime.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;3) Ogni tanto si dà il cambio con un'altra cassiera e sparisce misteriosamente dietro un enorme porta grigia dalla quale provengono solo rumori metallici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/RXriJNngZFI/AAAAAAAAAAM/gIhhw98ySXU/s1600-h/01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/RXriJNngZFI/AAAAAAAAAAM/gIhhw98ySXU/s200/01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5006562583677789266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In casa mia generalmente si compra un ristrettissimo numero di prodotti all'IN's: la carta igienica, le cipolline sott'aceto, le spugne per i piatti, la birra Bavaria, i formaggini e le pile da 9 volts per i pedali della chitarra che, miracolosamente, l'ultima volta mi sono durate 4 mesi, chiaro sintomo di un campo elettromagnetico fuori controllo. In questi giorni sulla porta di ingresso c'è un avviso per tutti quelli che hanno acquistato un navigatore satellitare di marca Amstrad. Ovviamente non funziona. Ora, se io penso ad un navigatore satellitare comprato all'IN's Market, penso a una piccola scatola, probabilmente di legno umido e ferro arrugginito, maleodorante di stiva di barca, in cui tu inserisci il nome di una città tipo Bologna e lui ti spedisce al mercato del pesce di Licata. L'unico altro prodotto di marca Amstrad che io abbia visto in vita mia era il computer di un mio compagno del liceo. Lo picchiavamo praticamente ogni mattina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;(continua)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;[ the radio plays: Chris Hulsbeck - The Great Giana Sisters, Level Music (The Great Giana Sisters Commodore64 Game OST, 1987)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-8273386907600230701?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/8273386907600230701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=8273386907600230701' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/8273386907600230701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/8273386907600230701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2006/12/il-post-descrittivo-di-humbert-e-il.html' title='Il post descrittivo di Humbert (e il post-descrittivismo, se nessuno l&apos;ha mai inventato) #1'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_pFPQ8LiLZM0/RXriJNngZFI/AAAAAAAAAAM/gIhhw98ySXU/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-116501382583434205</id><published>2006-12-01T23:32:00.000+01:00</published><updated>2006-12-02T01:38:46.396+01:00</updated><title type='text'>Humbert e il Disorientamento</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posso dire di non essermi mai perso sul serio. Magari in certi momenti, in macchina o a piedi, non sapevo con certezza dove stavo andando, però la strada l'ho sempre ritrovata. Mancava, insomma, quella spiacevole sensazione di smarrimento. Posso dire che mi è capitato di sentirmi un po' sperduto, a volte, riguardo la mia vita o più semplicemente svegliarmi al mattino e non avere la più pallida idea di cosa fare, ma quella è un'altra faccenda più complicata che esula da quello di cui vorrei parlare ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img171.imageshack.us/img171/2440/gsgk9.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://img171.imageshack.us/img171/2440/gsgk9.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E' incredibile, quindi, la sensazione di sopraffazione che mi assale ( e per fortuna non sono l'unico ) quando devo andare in ospedale a cercare un'aula di cui non conosco con perfezione l'ubicazione. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tutto &lt;/span&gt;è complicatissimo in ospedale. Stamattina mi sono svegliato presto, ho perso la mia buona mezz'ora per parcheggiare la macchina, sono entrato in policlinico e mi sono soffermato ad analizzare la cartina. Dovevo cercare la biblioteca di semeiotica chirurgica per iscrivermi all'esame di mercoledì prossimo. Non mi sembrava un'impresa impossibile, tantomeno un'impresa. Guardando la cartina trovo immediatamente la palazzina di chirurgia ed entro. In bacheca ci sono due ragazzi con i libretti in mano, chiedo loro informazioni, mi spediscono al secondo piano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Al secondo piano c'è l'aula dove ho seguito le lezioni e poi un lungo corridoio con miliardi di porte. Sopra ognuna di queste porte c'è un etichetta minacciosa. Arrivato alla quinta o sesta porta sono già spaventato, sospetto seriamente di essere finito in uno di quei labirinti da cui è impossibile uscire senza avere collezionato almeno 6 o 7 chiavi di diverso colore e avere ucciso un enorme&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img138.imageshack.us/img138/3411/allievob2ac0a3wt2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 114px; height: 153px;" src="http://img138.imageshack.us/img138/3411/allievob2ac0a3wt2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; mostro che sputa globi di fuoco blu. Passa un'inserviente vestito di arancione acceso. Molto meno pericoloso del Mostro Sputafuoco, provo a chiedergli dov'è la biblioteca. Mi dice di scendere al piano di sotto. Rimango immobile e diffidente. In una delle porte sopracitate dietro di lui c'è scritto "segreteria". Busso, entro, mi scuso e chiedo informazioni. La segretaria mi guarda come se fossi La Pecorella Smarrita Del Vangelo e anche lei mi rimanda al piano di sotto, ma con indicazioni un po' più precise dell'Inserviente Arancione. Secondo lei dovrei seguire il corridoio di Urologia e prendere la prima porta &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;a destra&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;. Perfetto. Riscendo le scale, vengo preso dalla tentazione di prendere 5 caffè dalle macchinette e berli tutti in fila, dopodichè mettermi a urlare, slacciarmi una stringa e scappare via ridendo, ma stringo i denti. Eccomi nel corridoio di Urologia. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Le porte sono tutte a sinistra, a destra neanche una.&lt;br /&gt;Porca Puttana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Cammino per una ventina di metri davanti alle facce delle persone in attesa. Solo in quel momento realizzo pienamente che quello è comunque il reparto di un'ospedale. Quelle persone sono lì perchè qualcuno di loro conoscenza sta per essere &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img64.imageshack.us/img64/1554/ospedalevet19b328151as3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 213px; height: 160px;" src="http://img64.imageshack.us/img64/1554/ospedalevet19b328151as3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;preparato all'operazione, oppure già sotto i ferri. Hanno le facce smarrite e annoiate, sicuramente più della mia. In quel momento esatto mi sento incredibilmente stupido e inizio a guardare tutte le maledette targhette di tutte le maledette porte del Corridoio di Urologia. Niente, sopra nessuna c'è scritto Biblioteca o niente di simile. Capisco che è arrivato il momento di andare alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;direzione&lt;/span&gt;. Presentarsi in direzione di chirurgia con la mia faccia da studente e chiedere "Scusi dov'è la Biblioteca?" è un po' come chiamare mia madre nel cuore della notte e chiedere "Scusa mamma, il latte di solito lo prendi intero o parzialmente scremato?". Mi avvicino alla signorina della direzione e a testa bassa pongo la mia domanda per la centesima volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La signorina mi guarda e mi indica con precisione la strada, accompagnando con il braccio e la mano la spiegazione dei movimenti che devo fare. Io ringrazio e lei sorride. In quel sorriso c'è un'intera enciclopedia di quei manuali di automiglioramento, quelli in cui in ogni pagina c'è scritto almeno tre o quattro volte "Vedrai, ce la farai. Non arrenderti mai. Sei ad un passo dall'ottenere ciò che vuoi". Giungo davanti alla porta che dovrebbe essere la biblioteca. Non c'è scritto sopra assolutamente niente. Grazie tante. A questo punto mi aspetto solamente di entrare e trovare all'interno il Mostro Sputafuoco e l'Inserviente Arancione che giocano a carte ruttando rumorosamente.  Mi stropiccio gli occhi, entro, non c'è nessuno, mi iscrivo all'esame. Grazie, grazie ancora, adesso posso finalmente andare a casa, a cercare di capire che cosa e dove dovrò studiare. E soprattutto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;perchè&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Mentre scrivo questo post sto mandando una mail alla segreteria di medicina dove richiedo una planimetria dell'intero ospedale, con nome delle aule e vie di fuga in caso di incendio. In caso contrario al prossimo esame entrerò con la macchina direttamente nell'aula.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;[ the Radio Plays: Cyann And Benn - Sweet Beliefs ( Sweet Beliefs, 2006 )&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-116501382583434205?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/116501382583434205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=116501382583434205' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/116501382583434205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/116501382583434205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2006/12/humbert-e-il-disorientamento.html' title='Humbert e il Disorientamento'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-116286362246900703</id><published>2006-11-07T01:53:00.000+01:00</published><updated>2006-11-07T02:44:51.450+01:00</updated><title type='text'>Humbert Riprenderà Il Più Presto Possibile</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="width: 364px; height: 273px;" src="http://img237.imageshack.us/img237/901/monoscopiokm0.jpg" alt="Image Hosted by ImageShack.us" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Succede così con le pagine su internet. Ti svegli un giorno e non ci sono più. Sai perfettamente dove le avevi messe e quando, eppure non ci sono. Così il mio blog è sparito dalla circolazione per qualche giorno. Che dire. Meno male che è tornato, dico io.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E' stato un weekend di lavori pressochè forzati. Imbiancare la casa, imparare a usare gli utensili dell'uomo di casa, piazzare mensole, pulire pulire pulire. Per lo meno sono molto contento del risultato, ora non devo più fare lo slalom fra le bottiglie vuote per arrivare in cucina, che a sua volta adesso non sembra più un enorme sacchetto della spazzatura. Piccoli risultati. E pensare che il weekend non era già iniziato nel migliore dei modi. Mi sono svegliato venerdì mattina, stavo mettendo su il caffè, suonano alla porta. La mia vicina di casa, con un'espressione fra l'incredulità e lo sconcerto declama: "Stanno portando via le macchine". Io lì per lì non capisco. Stanno portando via? Le Macchine? Chi? Dove? Eh?! Perchè? Poi lei aggiunge "E' il primo del mese, fanno le pulizie". Allora, lentamente, comprendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dovete sapere che il mio quartiere, qui a Pavia, è un posto piuttosto tranquillo. Un viale alberato, molto alberato, poco trafficato, che soprattutto in autunno produce una quantità di foglie morte incredibile. Così, da qualche mese a questa parte, il mio quartiere si è civilizzato. Il primo lunedì del mese puliscono un lato della strada, il primo venerdì del mese puliscono l'altro.&lt;img style="width: 271px; height: 271px;" src="http://img151.imageshack.us/img151/6083/bbs005022qr0.jpg" alt="Image Hosted by ImageShack.us" align="left" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Risultato: il viale è pulito, ma se per sbaglio è il primo giovedì notte del mese e hai parcheggiato la macchina dal lato sbagliato sei destinato a non ritrovarla più al mattino. Per lo meno, non nello stesso posto dove l'avevi lasciata. E con la piccola differenza che poterci salire sopra devi pagare 90 euro, 38 per la multa e 52 per il carro attrezzi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Mi sembra giusto dover dare 52 euro a uno che mi porta via la macchina. Al primo che mi ruberà il portafoglio offrirò una cena, per coerenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Intanto, per ora, la mia vita si limiterà al consumo di fagioli in scatola, patate bollite e pasta in bianco. E smettete immediatamente di pensare che tutto sommato mi fa bene.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Passiamo ad altro. Cominciano a comparire le prime recensioni del nostro disco. Qualcuna buona (Il Mucchio), qualcuna media (Kronic, Rumore) e qualcuna tremenda (Alternatizine: mai e poi mai quando in passato ho pensato a registrare un disco mi sarei immaginato che qualcuno l'avrebbe chiamato "dagherrotipo edulcorato"). Intanto mentre ce la ridiamo abbiamo scritto un paio di pezzi nuovi, mentre parallelamente con i Green Like July abbiamo trovato due elementi fenomenali direttamente dai Deep End che, se rimarranno della partita, ci aiuteranno non poco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per concludere con l'argomento musica, ho scoperto www.live365.com e la mia vita è cambiata. Qualunque tipo di persona tu sia, su quel sito c'è una radio che trasmette ESATTAMENTE la musica che vuoi sentire. Meraviglia. La mia preferita è Spacelab Radio, per ora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Stasera Camilla è partita dopo una settimana intera passata qui e sono sicuro che mi mancherà molto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;[ The Radio Plays: Grizzly Bear - Easier (Yellow House, 2006)&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-116286362246900703?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/116286362246900703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=116286362246900703' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/116286362246900703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/116286362246900703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2006/11/humbert-riprender-il-pi-presto.html' title='Humbert Riprenderà Il Più Presto Possibile'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-116182234495785784</id><published>2006-10-26T01:42:00.000+02:00</published><updated>2006-10-26T02:50:21.323+02:00</updated><title type='text'>Humbert e i Giorni Alla Rinfusa In Cui Succede Poco Per Volta</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;lo so che sono stato pigro e poco disciplinato e che ho scritto poco ultimamente. Stavo facendo un esperimento. Per quanto riguarda i fatti personali, se si scrive abitualmente ogni giorno, si tende ad annotare tutto, anche le più piccole minuzie. Dovendo fare un resoconto di un lasso di tempo più lungo, si tende invece a selezionare solo le cose più importanti? Oppure la selezione avviene su base puramente casuale, aggrappandosi ai fatti che in quel momento vengono alla mente? Io sono per la tesi del caso, soprattutto adesso che mi ritrovo a scrivere dopo un paio di settimane, perciò in ordine puramente casuale:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;1) Il primo concerto post-album è andato piuttosto bene, anche se è stato per le solite persone che ormai sapranno le canzoni a memoria e che approfitto per ringraziare, soprattutto gli amici di Nicola che vengono sempre e ovunque. Sempre dal punto di vista musicale, gli Ultraviolet Makes Me Sick hanno quasi finito di mixare il loro terzo disco in cui io cerco disperatamente di cantare e ovviamente all'ultimo momento hanno deciso di cambiare un pezzo, quindi devo pensare a qualcosa di decente entro lunedì. A Novembre, inoltre, dovrebbero venire gli Amari a suonare allo SpazioMusica e dovremmo cercare di imbucarci per suonare da spalla, presentare il disco e cercare di venderne qualcuno, magari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img95.imageshack.us/img95/3259/fronteretrodk1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://img95.imageshack.us/img95/3259/fronteretrodk1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;(A proposito, costa poco e soprattutto avrete la mia stima imperitura, che vale ben più di 12 euro. )&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;37) L'esame di patologia e fisiopatologia è andato bene, ho portato a casa un 26 e non mi lamento per niente. Ora inizia la parte bella del mio corso di laurea, spero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;5) Ieri sera sono uscito con Camilla, Diego ed Ezio e devo ammettere che mi sono divertito molto. Non so quanto il bianco sporco abbia contribuito alla faccenda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;13) Ho avuto l'occasione, finalmente, di guardare qualche film. Per primo, Le Particelle Elementari, di cui avevo già letto il libro. Non mi è dispiaciuto per niente. Un&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img180.imageshack.us/img180/9283/sfjff0232ic6.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 243px; height: 163px;" src="http://img180.imageshack.us/img180/9283/sfjff0232ic6.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; pomeriggio, invece, ho preso coraggio e ho provato a guardare Il Codice Da Vinci, di cui non avevo letto il libro. Meno male. Per concludere, altro film allegro, Le Invasioni Barbariche, bello commovente cinico e, insomma, lo potevo anche guardare prima.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;2289) Casa nostra prende lentamente forma e sono contento di potermi alzare al mattino e raggiungere la cucina senza dover spaccare una decina di bottiglie di birra vuote disposte sul pavimento dell'ingresso tipo birilli del bowling. E' rilassante, non credevo. L'unico piccolo problema è che ogni tanto il frigo decide arbitrariamente di non funzionare e tocca, fra mille bestemmie, organizzare grigliate improvvisate con tutta la roba che inizia a colare dal congelatore. Io e mio fratello siamo nel frattempo diventati i migliori amici dello Smac verde (che prende alla gola, ma spacca), mentre Nicola dopo essere stato stampato a Fisica Tecnica per la cinquecentoquarantaseiesima volta ha elevato il suo borbottare a vera e propria lamentela (come biasimarlo).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;24) Un plauso per il mio amico Marco che appena arrivato in Brasile si è immediatamente riprodotto. E' anche grazie a coppie come lui e Mara che la razza umana cresce florida e a ritmo vertiginoso. Bravi! Felicitazioni! L'altro giorno vi ho pensato mentre al mercato passavo davanti a un banco di bavaglini e pensavo alle vostre fatiche quando il pargolo non ne vorrà proprio sapere di voler masticare il brasato al barolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img80.imageshack.us/img80/1352/088620jq7.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 240px;" src="http://img80.imageshack.us/img80/1352/088620jq7.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;418) Io sto bene, anche se un po' svogliato come al solito. Vorrei cercare, dopo tutti i bagordi di questa estate, di abboffarmi meno e muovermi di più, ma sembra di sentire quel servizio del telegiornale che mandano sempre all'inizo dell'estate e che consiglia: " mettete le creme, non buttatevi in acqua dopo tre piatti di pasta al forno, attenti a non affogare, etc. etc." e quindi ora, dopo aver messo il punto a questa frase, vado a mangiarmi un piatto di wurstel, crauti e senape. Alla faccia della pancetta da quarantenne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ the radio plays: Candy Bars - Violets (On Cutting Ti-Gers..., 2006)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-116182234495785784?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/116182234495785784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=116182234495785784' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/116182234495785784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/116182234495785784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2006/10/humbert-e-i-giorni-alla-rinfusa-in-cui.html' title='Humbert e i Giorni Alla Rinfusa In Cui Succede Poco Per Volta'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-115955189161200951</id><published>2006-09-29T18:22:00.000+02:00</published><updated>2006-10-02T11:20:30.036+02:00</updated><title type='text'>L'Acidosi Metabolica Scompensata di Humbert</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei potuto lasciare qualche post in più nella settimana scorsa, ma sarebbero stati tutti quanti simili a:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;"Oggi ho studiato molto, per il resto niente di che."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Oggi, invece, ho passato l'intero pomeriggio a fare praticamente niente. Ho guardato un paio di puntate di Scrubs, ho suonato un po' (non so se ci fosse più ruggine sulle corde della chitarra o sulle mie dita) e mi sono aggirato per casa guardando le cose da farsi. Lasciandole da farsi, ovviamente. Potrebbe sembrare un noioso pomeriggio pavese, invece, dopo una settimana passata a studiare gli effetti delle ustioni gravi sulla concentrazione del potassio nel sangue, per me è stata una gita al luna park. Qualche piccola novità: abbiamo due o tre concerti in vista, uno alla cooperativa Portalupi a Sforzesca (locale in cui fra l'altro suonammo la prima volta in assoluto), uno a Parma in un locale chiamato Veronika (aggressivo) e l'ultimo a casa OrtoSonico insieme agli Hogwash.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Qui in casa stiamo sistemando lentamente le cose, una per volta, senza fretta. Mio fratello è già perfettamente entrato nel clima universitario e Nicola gira per casa con lo sguardo perso. Io inizio a vivere sostanzialmente da oggi, non vedo l'ora di godermi questo weekend di riposo. L'esame era tremendo, quando mi sono iscritto a medicina avrei pensato a tutto, tranne che avrei dovuto studiare cose simili. Rischi del mestiere. Tuttavia spero non diventeranno rischi del mio mestiere, o che siano rischi marginali, visto che vorrei curare i matti e non gli ipertesi per fumo, alcol e obesità (per quanto mi rendo conto che ci sia gente pronta a fare le scarpe al prossimo per un futuro del genere). Stamattina sono arrivato nell'aula d'esame con 3 ore di sonno alle spalle e mi sono stupito come a qualsiasi esame, a qualsiasi ora del giorno, ci sia sempre il solito gruppo di donzelle occhialute e semi-isteriche che ripetono convulsamente tutto il programma nei dieci minuti precedenti l'esame.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vado a mangiare qualcosa, poi finalmente potrò andare a suonare con la mia zucca finalmente vuota.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img387.imageshack.us/img387/4476/140acidosirespiratoriascompensatalm9.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 487px; height: 552px;" src="http://img387.imageshack.us/img387/4476/140acidosirespiratoriascompensatalm9.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ the radio plays: Tara Jane O'neil - A Sparrow Song (In Circles, 2006)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-115955189161200951?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/115955189161200951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=115955189161200951' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/115955189161200951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/115955189161200951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2006/09/lacidosi-metabolica-scompensata-di.html' title='L&apos;Acidosi Metabolica Scompensata di Humbert'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-115848991671285348</id><published>2006-09-17T12:21:00.000+02:00</published><updated>2006-09-17T13:43:37.566+02:00</updated><title type='text'>#1: Hendry Contro Wilkinson</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img215.imageshack.us/img215/9758/pratofioritowm4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 131px; height: 99px;" src="http://img215.imageshack.us/img215/9758/pratofioritowm4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La palla rossa nella buca d’angolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La stecca si muove veloce,&lt;br /&gt;si appoggia alle dita,&lt;br /&gt;colpisce la palla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La palla rossa è nella buca d’angolo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Caro vecchio Hendry, ti hanno detto tante cose, eppure l’hai infilata&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; quella palla. Ti hanno detto&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; che lei si è dimenticata il tuo nome e tu ci hai creduto. Poi ti hanno detto che ha chiuso gli occhi, accecata da una visione sp&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;lendente, più bella di te. La palla rossa è rotolata lentamente passando in mezzo alla rosa e alla gialla. Il biliardo è stupido, stupido abbastanza da permetterti di pensare, vecchio Hendry. Ma devi mantenere la concentrazione, perché ad un tratto le palle possono diventare fiori. Il panno verde, il prato. La stecca, la solita schifosa sigaretta.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E Wilkinson?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Wilkinson diventa lei in persona e lo sai, contro lei non puoi vincere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tocca alla gialla, un tiro difficile. Le avevi chiesto di perdonarti e lei non ha aperto bocca, neanche&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; una mossa. Risposta scontata, eppure hai abbozzato un sorriso, proprio come ora. P&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;ensavi che, comunque, avrebbe potuto cambiare idea. Per questo &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;ora giochi a biliardo, amico &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Hendry, perché &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;fortunatamente le palle, a meno che tu &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;non voglia, non tornano mai indietro. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;C&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;erto, possono andare storte, ma quella &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;è la legge del caso. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Oppure un semplice riflesso della tua imprecisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La gialla, nettamente laterale, rimpalla due volte e si ferma vicino &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;alla&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; blu. Brutto tiro. Pessimo, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;anzi, se si considera un &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;professionista come te. La giostra passa in &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;mano a Wilkinson. Rilassati, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;f&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;ratello Hendry, per un poco potrai non pensare a nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img205.imageshack.us/img205/628/biliardobf3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 210px; height: 158px;" src="http://img205.imageshack.us/img205/628/biliardobf3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;( … )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Wilkinson, dopo aver osservato la scena senza troppa partecipazione, si alza nel momento in cui Hendry si siede. Guarda il tavolo, traccia rapidamente le linee che la palla deve disegnare, una ragnatela immaginaria e &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;tragicamente perfetta. Posa il gesso sulla punt&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;a della stecca, poi lo lascia cadere per terra. E’ una furia, Wilkinson. Non hai il tempo di pensare per quale palla sia il turno di essere eliminata, che quella è già rotolata in buca senza troppa gloria.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gialla. Uno. Blu. Due. Cinque, Sette. Fino alla nera.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E per tutto il tempo, Wilkinson scrive l’immaginario poemetto della propria vittoria, accompagnato da squilli di trombe e nuvole di cocaina. Finiva ogni cosa nel momento esatto in cui pensava di iniziarla. Tranne una, forse, ma non la ricordava più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;(...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;All’età di quindici anni, Wilkinson torturava spesso gli animali. Un giorno capitò, mentre faceva la posta a un gatto randagio per poterlo finalmente avere fra le mani, che un signore anziano lo &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;fermasse e gli chiedesse:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img205.imageshack.us/img205/3649/piccionejy8.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 166px; height: 131px;" src="http://img205.imageshack.us/img205/3649/piccionejy8.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- Perché fai del male a quelle povere bestie?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Lui, non molto sorpreso dalla domanda, tentennò comunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; rispose:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- Io ho il potere più grande. Sono loro a soffrire al posto mio. Ho&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; la possibilità di decidere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- E se fosse qualcuno a decidere per te?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- In un certo senso succede ogni giorno. Se sono il primo a subire questo trattamento, non mi resta che accettarlo e assumerlo come regola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il vecchietto, con in viso l’ombra che quelle parole gli avevano presentato, pensò bene e poi disse:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;-  Sai bene che così non finirà mai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Wilkinson lo sapeva, ma non rispose. Si limitò a fare un cenno con le spalle, come seccato. E se ne andò, dimenticandosi del gatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;(...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partita finita, Wilkinson vince senza troppa difficoltà. Le persone del pubblico si complimentano con lui, la diretta tv si interrompe e concede lo spazio al telegiornale.&lt;/span&gt;       &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-115848991671285348?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/115848991671285348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=115848991671285348' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/115848991671285348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/115848991671285348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2006/09/1-hendry-contro-wilkinson.html' title='#1: Hendry Contro Wilkinson'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-115822626558624402</id><published>2006-09-14T11:30:00.000+02:00</published><updated>2006-09-14T19:26:53.986+02:00</updated><title type='text'>The Dark Side Of The Humbert</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tutta la notte passata a scannerizzare tabelle di fisiopatologia. Quando sono andato a dormire, ho sognato di entrare in un bar, chiedere un caffè e poi mettermi a scannerizzare tabelle di fisiopatologia. Inutile dire che al risveglio non sapevo più dove fossi, nè chi, nè perchè.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sono state giornate un po' ombrose, senza nessun motivo in particolare, a parte il fatto che questo esame mi fa schifo e che quando mi sono iscritto a medicina pensavo a tutto, tranne che avrei studiato questa roba. Per il resto, riepilogando, sabato la notte bianca è stata carina, moltissima gente in giro, tonnellate di roba malsana da mangiare. Ho anche visto un gruppo molto bravo ( chiamato semplicemente Lab) che sonorizzava un film muto di Medvekin intitolato "La felicità". Quando si sono accese le luci e il pubblico applaudiva, quattro sedie più in là della mia c'era Lorenzo dei &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.milaus.it/t010.htm"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Milaus&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; (nella foto quello di destra), ci siamo salutati e tutto quanto, ma ho cercato di tenermi a distanza perchè non volevo stenderlo col mio alito post-panino con wurstel agliato tirolese. Spero non si sia offeso, l'ho fatto per il suo bene.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;I giorni successivi si sono trascinati di conseguenza, con molto da studiare e Nicola che gira per la casa bestemmiando contro Fastweb perchè non riesce a farlo funzionare, minacciando ogni tanto di spedire una e-mail minatoria direttamente a Valentino Rossi scrivendo qualcosa del tipo: "&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="mailto:info@valentinorossi.org?subject=INFO:"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Caro Valentino&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;, smetti di fare la pubblicità di Fastweb sorridendo con quella faccia da culo. Fastweb non funziona. E' una merda ". Per il resto la casa aspetta di prendere una forma, possibilmente una bella forma, o quantomeno migliore di quella di stamattina quando nel giro di cinque minuti mi si è inchiodato il pc per la cinquantesima volta, l'acqua in cui bollivano le pannocchie è completamente evaporata spargendo odore di bruciato ovunque, si è scaricato il telefono e ho perso il caricabatterie. Certe persone in un caso del genere avrebbero dato la colpa alle &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.disinformazione.it/onde_elettromagnetiche.htm"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;onde elettromagnetiche&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;, senza sapere cosa siano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per concludere, oggi dovevo tornare a casa a Cairo Montenotte, ma quando ho ritrovato il caricabatterie, mi ha chiamato mio padre dicendomi che, causa diluvio, la Protezione Civile sconsigliava di circolare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;[ the radio plays: Yo La Tengo - Daphnia (I'm Not Afraid Of You And I Will Beat Your Ass, 2006)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-115822626558624402?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/115822626558624402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=115822626558624402' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/115822626558624402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/115822626558624402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2006/09/dark-side-of-humbert.html' title='The Dark Side Of The Humbert'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-115779859366197773</id><published>2006-09-09T11:54:00.000+02:00</published><updated>2006-09-09T16:55:35.263+02:00</updated><title type='text'>Cosa succederà a Humbert?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img214.imageshack.us/img214/4027/vlcsnap1727304ss5.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 125px; height: 95px;" src="http://img214.imageshack.us/img214/4027/vlcsnap1727304ss5.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dunque dunque, dove eravamo rimasti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L'inizio di questa settimana è stato sostanzialmente un ritiro spirituale nella casa in campagna di Dorno, dove Camilla doveva preparare il suo discorso trionfale e io semplicemente finire la mia maratona personale di Twin Peaks, che mi ha riportato alla mente un sacco di ricordi buffi, come la recita a tema che avevamo fatto alle elementari (e in cui l'agente Cooper era una bambina, se non erro), anche se non riesco proprio a ricordare quale personaggio interpretassi io. Forse qualcuno da qualche parte ha una videocassetta polverosa dell'evento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Mercoledì è stata una vera e propria giornata campale: siamo partiti da Dorno, mi sono messo giacca e cravatta dopo un sacco di tempo (devo ammettere che vestirmi da damerino mi piace, dannazione) e ho accompagnato Camilla alla sua prima laurea. C'è stato un po' da attender&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img179.imageshack.us/img179/9010/29nz5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 232px; height: 222px;" src="http://img179.imageshack.us/img179/9010/29nz5.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;e, mi aspettavo che avrebbe preso la cosa con più agitazione, invece ha retto molto bene e presentato il discorso in modo impeccabile. Brava piccoletta, una volta ogni tanto un 110 e lode meritato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dopo le celebrazioni, le foto del fotografo, lo spennamento del padre di Camilla per pagare il fotografo, abbiamo preso un paio di aperitivi, uno dei quali al sottovento cercando di incrociarci con l'aperitivo della mia ex-coinquilina Stefania, ma senza alcun risultato causa scollamento dei cardini temporali di tutti quanti. Cena al Cupolone (una meraviglia, soprattutto i secondi) e infine Camilla e i suoi sono tornati in Svizzera, dove lei aveva da realizzare il suo ultimo primato: la prima persona nella storia dell'università italiana che, la mattina dopo la laurea, è andata a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.liceobellinzona.ch/liceo/vedi_n.php?Materia=Storia&amp;Conferma=Conferma"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;lavorare&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; alle 8.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì e venerdì sono state invece, due giornate di transizione. Il mio coinquilino Marco&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img168.imageshack.us/img168/6058/senzatitolo15tq9.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 96px; height: 116px;" src="http://img168.imageshack.us/img168/6058/senzatitolo15tq9.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;(fratello di Stefania) è definitivamente partito per il Brasile, dove andrà a vivere con sua moglie Mara, matrimonio in cui io ho fatto il testimone dello sposo. Gli auguro che tutte le cose vadano per il meglio. Per la sua partenza abbiamo fatto una festicciola da Gian e Gaia, a base di birra, amarcord e un caldo opprimente. Ora al posto di Marco e Stefania arriveranno mio fratello e Nicola (mio compare di banda musicale), nuove situazioni e insomma, tutto quello che comporta un cambiamento nelle persone che ti girano intorno ogni giorno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per quanto riguarda me e me soltanto, mi sono ritrovato costretto a fare un punto della situazione. 7 anni qui a Pavia, ancora un po' di università da fare (si spera il meno possibile), una situazione familiare che forse finalmente si è stabilizzata e un bel po' di progetti. Primo fra tutti, e credo che ora lo si possa dire senza metterci davanti la parola "forse", il 22 settembre esce &lt;a href="http://www.zahr.net/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;il nostro disco&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; e sono sinceramente curioso di vedere cosa ci ritornerà indietro, i commenti positivi e negativi, le uova, la verdura e tutto il resto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Stanotte, incredibile ma vero, c'è la prima notte bianca nella storia di Pavia, nonchè la prima volta in tutto questo tempo in cui a Pavia succede qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;[the radio plays: Angelo Badalamenti - Audrey's Dance (Twin Peaks OST, 1990)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-115779859366197773?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/115779859366197773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=115779859366197773' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/115779859366197773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/115779859366197773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2006/09/cosa-succeder-humbert.html' title='Cosa succederà a Humbert?'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-115735525630814183</id><published>2006-09-04T08:48:00.000+02:00</published><updated>2006-09-04T12:36:15.723+02:00</updated><title type='text'>Humbert si difende dai venditori?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: justify;"&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img235.imageshack.us/img235/5910/28ka0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 241px; height: 159px;" src="http://img235.imageshack.us/img235/5910/28ka0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Bene.&lt;br /&gt;Dopo i &lt;/span&gt;festeggiamenti, è il caso di aggiungere un po' di sostanza. Non sta succedendo nulla di eclatante in questi primi giorni a Pavia, anche se da piccoli movimenti interiori mi rendo conto che qualcosa sta ancora cambiando, fortunatamente. Giovedì sera, siamo andati a lasciare gli strumenti in quella che sarà la nostra nuova sala prove, ho suonacchiato un po' con Andre e Teo per vedere se mi ricordavo come era fatta una chitarra e poi siamo andati tutti allegramente all'Ortosonico dove il supergruppo di Sara, Ema, Jumma e Davide (secondo me dovrebbero chiamarsi Two Lips, è molto azzeccato) stava provando in via straordinaria direttamente sul palco. Mi hanno lasciato una bella impressione, nonostante fosse molto tempo che non provassero. E poi è bella questa immagine di collettivo che lentamente si viene formando, questo insieme magmatico di persone che ogni volta dà vita a qualcosa di diverso pur mantenendo una specie di integrità formale. Se contiamo Ultraviolet Makes Me Sick, News For Lulu, Green Like July e aggiungiamo Sara e Simone, siamo una decina di persone, non avrei mai sperato in una cosa del genere anche solo fino ad un paio di anni fa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Venerdì sera, causa la mia impossibilità economica e la mancanza di voglia di andare a vedere i Tv On The Radio, mi sono lasciato tentare da Gaia e Gianluca e siamo andati a fare un giro alla festa dell'unità a Milano. C'era un concerto dei &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;" href="http://www.radiodervish.com/frameset.htm"&gt;Radiodervish&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; (noiosetto, purtroppo) e un venditore incredibile che cercava di piazzare una specie di spremiagrumi/portalimone, una cosa difficile da spiegare, davvero. Era terribile. In compenso ad una bancarella per la modica cifra di 7 euro in totale mi sono aggiudicato il dvd de "La Città si Difende" di Pietro Germi (a metà fra il noir e la gangster story, veramente bello) e una edizione vecchissima di "Un Amore" di Dino Buzzati che non so se avrò mai davvero il coraggio di leggere. In quel momento, strano a dirsi, mi andava la spesa culturale, forse per reazione al venditore di limoni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img215.imageshack.us/img215/6024/cheftony6fqbm3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 117px; height: 115px;" src="http://img215.imageshack.us/img215/6024/cheftony6fqbm3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A proposito di venditori. Chiunque sia un fan di Chef Tony e di Miracle Blade e non se ne vergogna, dovrebbe dare un'occhiata &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;" href="http://miracleblade.splinder.com/"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;. Vendono anche le spille.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per quanto riguarda me e soltanto me, sto lentamente rassegnandomi al fatto che devo rimettermi sui libri, preparare almeno un esame + un esamino per settembre, nonchè inserirmi nell'ordine delle idee che include l'andare a lezione, anche se l'idea di seguire neurologia e psichiatria e finalmente capirci qualcosa mi alletta abbastanza. Diciamo che inizio a sentirmi utile. Sinceramente non vedo l'ora che si metta in moto tutto, che mio fratello e Nicola vengano a vivere qui e che arrivi l'autunno. L'estate ogni anno porta con sè una specie di stasi, che non potrei definire propriamente una pausa riflessiva, visto che rifletto anche meno del solito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ the radio plays: Helios - Bless This Morning Year (Eingya, 2006)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-115735525630814183?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/115735525630814183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=115735525630814183' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/115735525630814183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/115735525630814183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2006/09/humbert-si-difende-dai-venditori.html' title='Humbert si difende dai venditori?'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33453681.post-115711957496262338</id><published>2006-09-01T16:05:00.000+02:00</published><updated>2006-09-04T09:56:58.016+02:00</updated><title type='text'>Facciamo festa, è nato il mio blog!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img251.imageshack.us/img251/2844/13cituniversitairepostjf1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://img251.imageshack.us/img251/2844/13cituniversitairepostjf1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vi starete chiedendo:&lt;br /&gt;" Perchè un blog? " oppure&lt;br /&gt;" Anche tu? " oppure&lt;br /&gt;" Dovevi proprio? "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, il problema è chiaro e lampante. A raccontare sempre le stesse cose divento scemo. Perciò quello che mi succede, dal piccolo fatto quotidiano degno di nota all'evento risolutivo della mia esistenza, vorrei annotarlo qui. Per me, perchè comunque è più bello a vedersi di un comune diario. Per gli amici con cui capita spesso di chiedersi "Come va?" e di rispondersi semplicemente "Tutto bene" perchè in realtà sarebbe troppo lungo fare un riepilogo della situazione. Per le persone lontane, o che mi capita di vedere molto di rado, perchè mi piace che anche loro sappiano quello che mi succede, nel bene e nel male. Direi che è tutto qui, per iniziare, perciò festeggiamo, un inizio è pur sempre un inizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conoscendomi, utilizzerò questo spazio per qualsiasi cosa. Per farmi pubblicità, per lamentarmi delle cose più insulse, per inveire contro chi mi capita a tiro nelle giornate di malumore. Qualsiasi  cosa succeda, ricordatevi che stronzate giornaliere se ne dicono tante. E io ne dico di più. Se vi capita lasciate commenti, anche stracolmi di parolacce, io gradisco sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Umbe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[the radio plays: Echo &amp;amp; The Bunnymen - The Killing Moon (Ocean Rain, 1984)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33453681-115711957496262338?l=tranquillisonovivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/feeds/115711957496262338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33453681&amp;postID=115711957496262338' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/115711957496262338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33453681/posts/default/115711957496262338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tranquillisonovivo.blogspot.com/2006/09/facciamo-festa-nato-il-mio-blog.html' title='Facciamo festa, è nato il mio blog!'/><author><name>humbert</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02917354195431802320</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://img53.imageshack.us/img53/6162/meridza9.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry></feed>
